مجموعة التواصل الإجتماعي » Forum » تعليقات

Alexia
0 3 0
Alexia

Alexia

Epic ; Sony Music, copyr. 2002

564 Views, 3

Quando si richiedono CD e/o DVD dalla Biblioteca di Chiari è necessario far presente che i CD dovranno essere consegnati comprensivi di custodia e relativo libretto (contente testi e immagini). Anche questi fanno parte dell'opera d'arte.

Probabilmente quella del signor Giancarlo non è proprio una critica, quanto una avvertenza a tutti gli altri utilizzatori. Come responsabile della Biblioteca di Chiari (e del Sistema bibliotecario) mi sento comunque chiamato in causa e vorrei spiegare le motivazioni per cui, effettivamente, i CD musicali che circolano con il prestito interbibliotecario provenienti da Chiari non sono nella loro custodia originale, come nemmeno i nostri prestiti locali (ma qui, gli interessati prendono visione di custodie e booklet appunto in biblioteca). Normalmente, soprattutto con i CD di classica, il booklet lo inviamo, ma in molti casi manca anche quello. Il motivo è che il prestito interbibliotecario è la principale causa di perdita di tutti gli elementi percepiti dagli utenti e talvolta anche dai colleghi bibliotecari come "accessori" al documento principale, ciò significa che spesso gli utenti dimenticano di restituirlo insieme al CD e altrettanto spesso i bibliotecari dimenticano di richiederli, o non hanno insistito a sufficienza con l'utente quando noi abbiamo chiesto di recuperarli. Questo ha causato una forte dispersione fino a quanto, appunto, non abbiamo deciso di inviare in una busta solo il CD. E' certamente vero quanto afferma il lettore, cioè che custodie e booklet fanno parte dell'opera e vanno consumati insieme, ma abbiamo creduto che potesse rientrare nell'orizzonte di aspettative di chi si serve delle biblioteche di non avere sempre insieme al testo, per esempio, la sovracopera scelta dall'editore e concordata con l'autore, con la sua immagine di copertina e gli apparati paratestuali. Quando un libro perde la sua sovracoperta (per motivi, tra l'altro molto simili a quelli per cui abbiamo perso molti booklet) non viene considerato inutilizzabile, anche perché molte delle informazioni che contengono sono comunque disponibili in rete e ricostruibili. Qualcosa di simile abbiamo creduto si potesse dire dei CD musicali, soprattutto in quest'epoca di tramonto dei suoi tradizionali supporti (non ci sono custodie né booklet nella musica consumata da netflix o itunes, per non parlare di spotify). L'avvertenza comunque del signor Giancarlo, proprio perché abbiamo tutelato l'esistenza dei booklet, è utile: se ce lo fate sapere e se non sono stati persi in precedenza procureremo alle biblioteche che chiedono titoli di cui siamo gli unici possessori anche custodia e booklet, chiedendo in cambio particolare cura nel trattare tutte le parti di cui si compone il prestito.

Gentile sig. Bazzoli,
in qualità di utente (e "avido" lettore) della Biblioteca di Manerbio le comunico che la mia non voleva affatto essere una critica, come lei medesimo aveva già intuito. Concordo con lei quando afferma di aver quasi sempre agito nel modalità da lei descritta solo ed esclusivamente per salvaguardare l'integrità dell'opera d'arte. Certo, spesso e volentieri ci ritroviamo testi o CD o DVD rovinati a causa di "chi" non ne fa un corretto uso. Ma converrà con me, ci sono lettori e lettori! Per quanto mi riguarda, sono uno di quelli che ripone "tanta" cura nelle cose non di mia proprietà; e se o quando ho involontariamente danneggiato qualcosa sono sempre stato pronto a "rimediare", ricomprando il prodotto. Ma non è certamente questo il punto che lei ha chiarito. In merito a bibliotecari poco attenti o insistenti sulle norme di modalità del prestito interbibliotecario, bè, potrei semplicemente affermare che i "miei" bibliotecari sono sempre stati disponibili, scrupolosi e molto attenti alle esigenze degli utenti, soprattutto riponendo in loro indubbia fiducia. Saluti. Giancarlo Covella

  • «
  • 1
  • »

7287 رسائل في 5965 مناقشات ال 851 مُستخدِمين

حاليا على الانترنت: Ci sono 28 utenti online