I titoli collettivi uniformi (TCU) sono "titoli di raggruppamento formulati dal catalogatore in maniera normalizzata per registrare e organizzare nel catalogo raccolte di opere di uno stesso autore oppure più opere o pubblicazioni indipendenti che sia opportuno trattare collettivamente o collegare tra loro" (Reicat 9.0.5).
I TCU si creano quindi per:
1. raggruppare in forma organizzata le opere di un autore
2. raggruppare opere indipendenti dello stesso genere o affini tra di loro

I TCU sono completi di attributi (titoli varianti, date, destinatari, ...) e di legami semantici solo quando valgono per tutte le opere e notizie contenute:

 

  • titoli varianti per le saghe/serie
  • solo per le saghe/serie concluse, data di inizio e di fine
  • mai i destinatari per gli adattamenti per ragazzi (comprendono opere 0-15 anni)
  • parole chiave e generi fiction comuni;
  • classificazione Dewey
    • non si usa per gli adattamenti
    • si usa per le guide turistiche (indicazioni qui)
    •  per il TCU [Opere] legato ad un autore si usa il numero di classificazione attribuito allo stesso nel suo insieme (es. Pirandello 858.91209); si usano indici appropriati per titoli di raggruppamento specifici (es. Michelangelo Buonarroti [Opere. Pittura] 759.5, [Opere. Scultura] 730.92, ...)


1. Opere di autore singolo 
Si applica il paragrafo Reicat (9.5.1) ma se ne amplia l'enunciato: il TCU è creato per organizzare nel catalogo le opere di un autore, non solo le raccolte ad esso collegate.
Indipendentemente infatti dalla presenza di raccolte, si crea il TCU [Opere] relativo ad un autore se in catalogo sono rappresentate almeno due sue opere, come manifestazione o come argomento di altra opera (es., posso avere un manifestazione dell'opera A ed un'opera che ha per argomento l'opera B: faccio il TCU). Il TCU così creato diventa l'apice di una struttura gerarchica tesa a rappresentare e a raggruppare la produzione di un autore posseduta in catalogo a cui si legano, oltre alle eventuali raccolte di opere, anche i singoli RO legati a quello specifico autore. Eventuali  TCU che rappresentano uno specifico genere (Reicat 9.5.1 B) seguono lo stesso ragionamento, per cui si creano se in catalogo sono presenti opere di quel genere, non necessariamente raccolte di opere.
La struttura gerarchica è espressa dai legami comprende/fa parte di.
       esempi:
                    Buonarroti, Michelangelo <1475-1564>. [Opere]
                       comprende →
                       ← fa parte di
                          Buonarroti, Michelangelo <1475-1564>. [Opere. Scultura]
                             comprende →
                             ← fa parte di
                                Buonarroti, Michelangelo <1475-1564>. Pietà Rondanini
    
                     Shakespeare, William <1564-1616>. [Opere]
                        comprende →
                        ← fa parte di
                           Shakespeare, William <1564-1616>. [Opere. Commedie]
                              comprende →
                              ← fa parte di
                                 Shakespeare, William <1564-1616>. A *midsummer night's dream

                      Austen, Jane <1775-1817>. [Opere]
                         comprende →
                         ← fa parte di
                            Austen, Jane <1775-1817>. Emma
                            Austen, Jane <1775-1817>. Persuasion
                            Austen, Jane <1775-1817>. Pride and prejudice


Non si integrano i TCU, legati ad un singolo autore, con aggiunte convenzionali (es., antologie, in italiano, ...).

 

1.1) Termini di terzo livello
Nel corso del 2023 è stato inserito per le raccolte di racconti il nuovo genere [Raccolte] posto in terza posizione [Opere. Racconti. Raccolte]. Il presente termine, di esclusiva competenza dell’UB, è da creare per autori, contraddistinti da una corposa produzione editoriale, per i quali si ritiene opportuno distinguere i singoli racconti dalle raccolte, così da facilitare la lettura del contenuto raggruppato sotto il TCU. Il termine di terzo livello potrà essere esteso anche ad altri generi. 15.03.2024  

esempio:

 Poe, Edgar Allan <1809-1849>. [Opere. Racconti. Raccolte]


Eccezioni

E.1 Cataloghi di esposizioni
Per i cataloghi di esposizioni il cui titolo corrisponda al nome dell'artista si lega il TCU [Opere] secondo le seguenti casistiche:

  • se il TCU esiste, lo si lega alla notizia
    • con l'aggiunta delle parole chiave Nome dell'artista + Cataloghi di esposizioni
    • senza creare alla notizia un legame secondario per l'artista
  • se il TCU non esiste, lo si crea solo se non sono presenti in catalogo altre opere dell'artista (id. 1530289 [Opere] di Oscar Ghiglia), o il recupero delle altre opere non superi le 10 unità (id. 1537304 [Opere] di Paris Bordone)
  •  se non posso applicare i due punti precedenti, non si crea alcun RO e si legano alla notizia i legami opportuni
    • parole chiave Nome dell'artista + Opere + Cataloghi di esposizioni
    • legame responsabilità secondaria all'artista

 

E.2. Raccolte di opere di artisti
Per le raccolte di opere di artisti il cui titolo corrisponda al nome dell'artista anche integrato da espressioni generiche (es. Michelangelo - L'opera completa di Michelangelo pittore) si lega il TCU [Opere] secondo le seguenti casistiche:

  • se il TCU esiste, lo si lega alla notizia (id. 345053 Michelangelo / presentazione di Eugenio Battisti)
  • se il TCU non esiste, lo si crea solo se non sono presenti in catalogo altre opere dell'artista, o il recupero delle altre opere non superi le 10 unità
  •  se non posso applicare i due punti precedenti non si crea alcun RO e si legano alla notizia i legami opportuni
    • legame responsabilità principale all'artista



2. Opere indipendenti dello stesso genere o affini tra di loro
Si creano TCU, applicando il paragrafo Reicat 9.5.3, per raggruppare opere indipendenti che abbiano un elemento comune che sia utile evidenziare.
TCU di questa tipologia si applicano esclusivamente a:
2.1) adattamenti di opere
2.2) guide turistiche
2.3) saghe
2.4) risorse in aggiornamento programmato e simili

Altri campi di applicazione saranno oggetto di studi futuri.

2.1) Adattamenti di opere 
Prevalentemente nella produzione per bambini e ragazzi è facile trovare opere che siano adattamenti o trasposizioni di altre opere, soprattutto  - ma non necessariamente – classici. Per queste opere derivate, in presenza di un autore, si crea un record d'opera (RO) che sarà legato con una relazione di adattamento o di trasposizione all'opera originaria.
Nel caso in cui ad almeno un adattamento/trasposizione non sia possibile fare il RO (in mancanza, ad esempio, del nome dell'adattatore) si crea un TCU con lo scopo di legare all'opera originaria ogni sua rivisitazione.
Si crea il TCU anche a partire da due o più adattamenti che hanno il RO.

Il TCU è costruito in italiano con la qualifica <adattamenti per ragazzi>.
Una volta creato questo titolo, si legano le notizie prive di RO ma anche i RO dei singoli adattamenti tramite una gerarchia comprende/fa parte di: questi RO hanno già una relazione con l'opera adattata, ma in presenza di un TCU <adattamenti> è giusto trovare in questo raggruppamento tutti gli adattamenti presenti in catalogo.
       esempio:            

                    Don Chisciotte della Mancia <adattamenti per ragazzi>
                     legami con notizie

                          Don Chisciotte della Mancia / [illustrazioni di Maria Calati]
                          Istituto geografico De Agostini, 1964

                          Don Chisciotte / M. Cervantes
                          Emmerre libri, stampa 1996

                     comprende
                           Padoan, Daniela. Don Chisciotte
                           Hodges, Margaret. *Don Quixote and Sancho Panza
                           Navarro Duran, Rosa. El *Quijote contado a los ninos

 

2.1.1) Fiabe
Nel vasto campo degli adattamenti per bambini e ragazzi, una parte consistente è costituita da riscritture di fiabe classiche provenienti dalla tradizione popolare o di autori noti. Quando si è in presenza di fiabe popolari di cui esistono numerose varianti ad opera di autori diversi si è deciso di creare un TCU costituito dal nome della fiaba in italiano seguito dall’indicazione <fiaba popolare>

esempio:

 Cappuccetto Rosso <fiaba popolare>

 Cenerentola <fiaba popolare>

Al fine di evitare errori di attribuzione, spesso indotti da errate informazioni presenti sulle pubblicazioni, si è deciso di legare a questo TCU tutti gli adattamenti-trasposizioni-imitazioni ecc.

Per comprendere meglio tale scelta è utile analizzare nel dettaglio il caso di Cappuccetto Rosso, fiaba tra le più popolari al mondo. Le due versioni più note sono quelle scritte da Perrault (Le petit Chaperon Rouge, 1697) e dai Grimm (Rotkäppchen, 1857). Le versioni differiscono nel finale: quella di Perrault termina con il lupo che divora sia la nonna che la bambina, mentre nella versione dei Grimm arriva il taglialegna che risolve la situazione uccidendo il lupo e salvando nonna e nipotina.  Nonostante questa chiara differenza, non sono pochi i casi in cui gli editori associano alla versione, forse più nota, dei Grimm il nome di Charles Perrault. Da qui la scelta di portare tutte le relazioni ad un livello apicale con un TCU che svolga la funzione di super opera. 

Un aspetto tutt’altro che semplice è saper individuare, in assenza di una responsabilità autoriale del rifacimento, se si è in possesso di una riscrittura o della fiaba originale. Per dipanare il dubbio è buona prassi far ricorso a repertori di varia natura bibliografica, facilmente consultabili anche online.

È altresì importante prestare attenzione alla forma letteraria dell’opera originale per stabilire l’esatta relazione tra l’opera e il rifacimento: un classico esempio è dato da La Fontaine le cui fiabe sono scritte in versi (841.4), di conseguenza qualsiasi versione per bambini in prosa, forma più diffusa, è necessariamente una trasposizione. 15.03.2024

 
2.2) Guide turistiche 
Si crea un TCU ad ogni singolo luogo (città, zona geografica, nazione, ...)  per cui siano state pubblicate più guide. Il TCU si formula con il toponimo, in italiano, seguito dalla qualificazione <guida turistica>.
        esempi:
                      Roma <guida turistica>
                      Londra <guida turistica>
                      Francia <guida turistica>

Non i creano i singoli RO per le guide anche in presenza di specifici autori
        esempio:
                       Giamaica / edizione scritta e aggiornata da Adam Karlin, Anna Kaminski
                       nessun RO Jamaica con responsabilità principale e alternativa Karlin e
                       Kaminski; le responsabilità si legano alla notizia

2.3) Saghe 
Si crea un TCU che identifica un ciclo narrativo quando per questo ciclo non esiste un proprio titolo uniforme; questo permette di legare le opere che ne fanno parte in una sequenza numerata che renda più agevole al lettore seguire la successione delle opere stesse
       esempi:
                     Harry Potter <serie letteraria>
                     comprende
                        Rowling, J. K.. Harry Potter and the philosopher's stone    sequenza 1
                        Rowling, J. K.. *Harry Potter and the chamber of secrets  
sequenza 2
                        ...

                     Harry Potter <saga cinematografica>
                     comprende

                        Harry Potter and the sorcerer's stone <film>         sequenza 1
                        Harry Potter and the chamber of secrets <film>  
sequenza 2  
                         ...
Si crea il TCU (o il record d'opera appropriato) anche se la serie non è conclusa o non si possiede l'opera iniziale.

2.4) Risorse in aggiornamento programmato e simili 
Si crea un TCU per raggruppare quelle opere, spesso in uscita a cadenza annuale, in cui l'edizione corrente sostituisce l'edizione precedente, aggiornando, integrando o cambiando le informazioni presenti
       esempi:
                     Guinness World Records
                     Slow wine <guida> 

Sono compresi gli annuari a condizione che mantengano lo stesso titolo