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Una vita apparentemente perfetta
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Libri Moderni

Hunziker, Michelle <1977->

Una vita apparentemente perfetta / Michelle Hunziker

Mondadori, 2017

  • Copie totali: 37
  • A prestito: 34
  • Prenotazioni: 103

Abstract: Tutti conoscono Michelle Hunziker per il senso dell'umorismo, l'autoironia, i lunghi capelli biondi e il sorriso sfolgorante. Eppure c'è stato un tempo in cui quel sorriso era la più luminosa delle maschere, indossato per nascondere le fragilità di una ragazza di poco più di vent'anni. Proprio nel momento più buio della sua esistenza avviene l'incontro destinato a cambiarla. Lei è una donna accogliente, materna, empatica, capace di intercettare negli altri le debolezze e le crepe di cui forse nemmeno sono consapevoli: proprio per questo, una formidabile manipolatrice. La mela rossa con la quale seduce Michelle ha il sapore dolce della comprensione profonda, dell'ascolto privo di giudizio. Dopo di che, la puniva abbandonandola, impedendole ogni tipo di contatto con lei e con gli altri membri della setta, "perché prima di tornare tra noi devi purificarti". Con la speranza che condividere la sua esperienza possa aiutare chi ne sta vivendo una simile, Michelle racconta i quattro anni trascorsi in una setta: i ricatti, le privazioni, il controllo costante, la progressiva perdita dell'indipendenza, la paura di rimanervi invischiata per sempre e il terrore alla sola idea di venirne fuori. Fino a quando ha trovato la forza di uscirne. Grazie all'amore.

Nessuno può volare
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Libri Moderni

Agnello Hornby, Simonetta <1945->

Nessuno può volare / Simonetta Agnello Hornby ; con (l'interferenza di) George Hornby

Feltrinelli, 2017

  • Copie totali: 110
  • A prestito: 92
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Quando si nasce in una famiglia inconsueta come quella di Simonetta Agnello Hornby, sin da piccoli si cresce con la consapevolezza che si è "tutti normali, ma diversi, ognuno con le sue caratteristiche, talvolta un po' 'strane'". Attraverso una serie di ritratti sapidi e affettuosi, facciamo così la conoscenza della cugina Ninì, sordomuta ("Ninì non parla bene", si spiega agli estranei), dell'amata bambinaia ungherese Giuliana, un po' zoppa, del padre con una gamba malata, e della "pizzuta" prozia Rosina, cleptomane - quando l'argenteria scompare dalla tavola, i parenti le si avvicinano di soppiatto per sfilarle le posate dalle tasche, piano piano, senza che se ne accorga, perché "la zia non deve sentirsi imbarazzata". E poi naturalmente conosciamo George, sia attraverso le parole di sua madre, sia grazie alla sua voce, che si alterna come un controcanto ironico (cento per cento british), ma deciso nel raccontare i tanti ostacoli di chi si muove in carrozzina. E proprio come Simonetta con le storie di un tempo passato ci regala uno sguardo insolito e genuino sul mondo, così anche George, a cui quindici anni fa è stata diagnosticata la sclerosi multipla, ci consegna un punto di vista diverso da cui osservare le città che abitiamo, le persone che ci circondano e noi stessi.

Nel mare ci sono i coccodrilli
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Libri Moderni

Geda, Fabio <1972->

Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari / Fabio Geda

Baldini & Castoldi, 2017

  • Copie totali: 15
  • A prestito: 11
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.

Diario di Zlata
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Libri Moderni

Filipović, Zlata <1980->

Diario di Zlata : una bambina racconta Sarajevo sotto le bombe / Zlata Filipovic

6. ed.

BUR, 2017

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Zlata Filipovic ha 11 anni quando esplode l'inferno di Sarajevo. Come tante sue coetanee tiene un diario dove registra gli eventi minimi dell'esistenza quotidiana. Ma scoppia la guerra e Zlata cambia in fretta, matura. Il suo mondo è in pezzi, ora vi dominano l'odio cieco, la paura, la disperazione. Al diario, come a un'amica immaginaria di nome Mimmy, consegna la cronaca di giornate profondamente mutate: le notti passate in cantina, l'esplodere delle granate, le raffiche dei cecchini, gli amici uccisi. Zlata scrivendo vuole dar voce ai tremila bambini morti sotto le bombe, agli invalidi che s'incontrano per le strade privi di un braccio o di una gamba. E la sua testimonianza diventa simbolo delle sofferenze di un popolo, invocazione di pace.

Mi hanno regalato un sogno
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Libri Moderni

Vio, Bebe <1997-> - Piazza, Serena

Mi hanno regalato un sogno : la scherma, lo spritz e le Paralimpiadi / Bebe Vio ; con Serena Piazza ; prefazione di Jovanotti ; introduzione di Luca Pancalli

BUR, 2017

  • Copie totali: 3
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Bebe, appena diciottenne, come tutti i ragazzi della sua età ama divertirsi: andare al centro commerciale o ai concerti con le amiche, mettersi in tiro per uscire la sera… Non ci sarebbe nulla di strano se non stessimo parlando di Beatrice Vio che a undici anni, dopo essere stata colpita da una forma di meningite acuta, ha subito amputazioni a gambe e braccia. Ma per Bebe la malattia non è la fine, anzi rappresenta soltanto una piccola parentesi tra quello che era prima – una bambina con una famiglia fantastica, moltissimi amici e le “tre S” (scuola, scout, scherma) – e quello che è diventata, ovvero un’adolescente felice, con ancora più amici di prima e sempre le “tre S”, ma un po’ cambiate: oggi frequenta le superiori, ha ormai ricevuto il suo nome-caccia scout (Fenice Radiosa) e ha già vinto diverse medaglie in competizioni paralimpiche di scherma, anche internazionali, di altissimo livello. Eccezionale atleta e insieme ragazza scoppiettante di vita, Bebe si racconta in queste pagine che traboccano di entusiasmo: dalle gare in giro per il mondo alle vacanza all’Elba, dalle figuracce in tv alle gioie delle protesi con tacco, dai faccia a faccia con i suoi miti agli incontri motivazionali che tiene nelle piazze e nelle scuole. E dei suoi sogni. Perché dopo avere fondato con i genitori art4sport (un’associazione onlus che avvicina i ragazzi con disabilità fisiche allo sport), avere fatto la tedofora a Londra 2012 e avere gareggiato con le atlete più forti al mondo, ha ancora qualche sfizio da togliersi. Ma soprattutto vuole continuare la sua missione: far capire a tutti, con o senza disabilità, che «la vita è proprio una figata!».

Poteri forti (o quasi)
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Libri Moderni

De Bortoli, Ferruccio <1953->

Poteri forti (o quasi) : memorie di oltre quarant'anni di giornalismo / Ferruccio de Bortoli

La nave di Teseo, 2017

  • Copie totali: 41
  • A prestito: 15
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il diario, anche autocritico, dell’ex direttore del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 Ore”. Un libro molto atteso, oltre quarant’anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. Scena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese.

Favole fuorilegge
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Libri Moderni

Lilin, Nicolai <1980->

Favole fuorilegge / Nicolai Lilin ; disegni dell'autore

Einaudi, 2017

  • Copie totali: 35
  • A prestito: 6
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Le favole sono sempre fuorilegge: basta dire «c'era una volta» per capovolgere la realtà con tutte le sue regole. Queste però lo sono davvero. Dopo averle ascoltate dalla bocca di suo nonno e averle custodite nella memoria, Lilin ce le regala accompagnate dai suoi disegni-tatuaggi, qui piú poetici e potenti che mai. Fiabe spiazzanti, dove i cattivi sono i servitori dello Stato e i lupi hanno molto da insegnare agli uomini. Negli spazi sconfinati di una Siberia mitica e selvaggia, non c'è albero, fiume, animale, che non prenda corpo e voce. L'universo può popolarsi di Madonne armate, sciabole che si fanno giustizia da sole, briganti che rubano l'oro per restituirlo al grande spirito della taiga. È la forza sovversiva della natura che permea ogni cosa e prende il sopravvento sull'ottusità e la prepotenza degli uomini. Da sempre in Siberia i destini dei grandi imperi si sono intrecciati a quelli degli uomini, componendo un unico tessuto narrativo alla base di molte leggende. Ma la Siberia, nei racconti dei vecchi, è soprattutto un luogo mitico: terra di liberi cacciatori, allevatori e nomadi, fuorilegge e briganti, anarchici per eccellenza, che ripudiano qualsiasi forma di potere che tenda a incatenare l'uomo. Dalle fiabe di Nicolai Lilin emerge un mondo tutto al contrario, dove i concetti di bene e male perdono le loro connotazioni abituali per acquistarne di nuove. Dove un vecchio lupo può insegnare agli uomini il senso del concetto di dignità. Dove l'icona di una Madonna siberiana può animarsi e tirare fuori due pistole per uccidere gli oppressori. Dove i gatti sono gli unici esseri viventi in grado di riconoscere il demonio. Il potere è un sistema corrotto che impone leggi vessatorie. Ricchi mercanti e i loro eserciti privati, emissari dello zar, nobili con vizi inimmaginabili si scontrano con le persone semplici che vivono in armonia con la natura, lottando contro la prepotenza dei tiranni. Sullo sfondo di questa variopinta processione umana si stende un luogo immenso, sconfinato e selvaggio, che lascia nelle anime un segno profondo, indelebile come un tatuaggio, o una ferita.

Penguin Bloom
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Libri Moderni

Bloom, Cameron <fotografo> - Greive, Bradley Trevor <1970->

Penguin Bloom : l'uccellino che salvò la nostra famiglia / Cameron Bloom e Bradley Trevor Greive ; traduzione di Anita Martinelli

Fabbri, 2017

  • Copie totali: 1
  • A prestito: 1
  • Prenotazioni: 1

Abstract: Cameron Bloom, sua moglie Sam e i loro tre figli sono una famiglia come tante, una famiglia felice. Almeno finché un brutto incidente non costringe Sam sulla sedia a rotelle, facendola sprofondare in una brutta depressione. Ma proprio nei giorni più cupi e tristi, un nuovo e bizzarro amico fa ingresso nelle loro vite: un pulcino di gazza ferito e abbandonato dalla madre. Dopo averlo trovato, i Bloom decidono di portarlo a casa, curarlo e dargli un nome, Penguin. Quello che non immaginano, però, è che sarà questo uccellino a salvare loro: più le sue condizioni migliorano e lui cresce, più Sam trova la forza per affrontare la malattia e accettare la sua nuova condizione, riportando gioia e speranza in una famiglia che sembrava averle perse per sempre. Penguin insegna così a tutti noi che non importa quanto ci sentiamo fragili, feriti o vulnerabili: se abbiamo qualcuno da amare e che ricambia il nostro affetto, non c'è niente che non possiamo affrontare.

Ad Auschwitz ho imparato il perdono
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Libri Moderni

Kor, Eva Mozes <1934->

Ad Auschwitz ho imparato il perdono / Eva Mozes Kor ; con Guido Eckert ; traduzione di Anna Maria Foli

Sperling & Kupfer, 2017

  • Copie totali: 15
  • A prestito: 13
  • Prenotazioni: 11

Abstract: Auschwitz, maggio 1944: sulla lunga banchina affiancata alle porte dei forni crematori, affollata di migliaia di ebrei appena arrivati dall'Ungheria, un militare osserva due bambine vestite di un identico abitino rosso, strette alle mani della madre. «Sono gemelle?» chiede. Avuta la risposta affermativa, le trascina via. Eva si salva così dalla camera a gas, destinata, con Miriam, a diventare una cavia umana nel laboratorio dove Josef Mengele compie i suoi esperimenti genetici. Ha dieci anni e molta paura. Per sei mesi, insieme ad altre coppie di gemelli, subisce test, trasfusioni, iniezioni di virus e medicinali. Vede i suoi compagni morire a seguito di operazioni e amputazioni. Ma è determinata a tornare a casa e riesce, insieme alla sorella, a sopravvivere fino all'arrivo degli Alleati. A sedici anni è in Israele, a ventisei negli Stati Uniti: gli incubi notturni sono scomparsi, ma non l'odio per gli aguzzini, la costante sensazione di essere indifesa e impotente, la sofferenza causata dai ricordi, che vengono sepolti in un angolo della memoria. Finché l'incontro con un ex nazista fa riemergere il dolore, ma mostra a Eva una nuova strada, il perdono, che libera dal peso del passato non i carnefici, come si crede, ma le vittime, rendendo loro il potere sulla propria vita. L'odio la incatenava agli abusi subiti, il perdono le permette di andare avanti, senza dimenticare quel che è stato. Di guardare quella bambina fotografata dietro il filo spinato del campo di sterminio senza essere sopraffatta dall'angoscia. Di ottenere che due criminali ammettano pubblicamente le proprie colpe.

Devo perché posso
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Libri Moderni

Moro, Simone <1967->

Devo perché posso : la mia vita per la felicità oltre le montagne / Simone Moro ; con Marianna Zanatta

Rizzoli, 2017

  • Copie totali: 15
  • A prestito: 14
  • Prenotazioni: 10

Abstract: Chiunque senta parlare Simone Moro – alle conferenze sulle sue imprese in montagna, nei discorsi ispirazionali che tiene per le aziende, in una qualsiasi chiacchierata spontanea – rimane affascinato e ricava una sensazione di benessere. Perché? Il segreto è la felicità. Eppure, nella sua vita Simone non si è certo sottratto alla fatica con le cinquantacinque imprese alpinistiche che ha portato a termine sulle vette più impegnative e insidiose del pianeta. Né si è risparmiato il disagio, esponendosi nelle invernali alle temperature più basse della Terra. Allo stesso tempo ha conosciuto più volte la rinuncia quando è dovuto rientrare al campo base per le avverse condizioni meteo e soprattutto ha provato la sofferenza per la perdita di amici carissimi in incidenti alpinistici. Ma la felicità nasce da un sogno e dalla forza e dalla determinazione con cui tentiamo di realizzarlo giorno dopo giorno, per tutta la nostra vita. Per costruircelo, possiamo cominciare identificando i nostri miti – quelli che per Simone, fra gli altri, sono stati Messner, Cassin e Bonatti – per poi sceglierci dei maestri – per lui, il Camòs e Anatoli Boukreev – che ci aiutino a farci la nostra cassetta degli attrezzi e a trovare i mezzi. Poi è bene che ci cerchiamo degli alleati, individuandoli tra le nostre stesse risorse personali (le proprie doti, i punti di forza) e nelle persone in carne e ossa che possono sostenerci (fra gli altri, per Simone, Marianna Zanatta, sua collaboratrice da sempre e coautrice di questo libro). Infine, dobbiamo mettere in conto anche l’errore e il tradimento, la paura e il sacrificio. Ma il risultato di tutto questo è la felicità.

Sotto una stella crudele
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Libri Moderni

Margolius Kovály, Heda <1929-2010>

Sotto una stella crudele : una vita a Praga, 1941-1968 / Heda Margolius Kovály ; traduzione di Silvia Pareschi

Adelphi, 2017

  • Copie totali: 5
  • A prestito: 4
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Si può scampare alle persecuzioni dei due grandi regimi totalitari del Novecento e poi scrivere un libro di memorie come questo: sobrio, indomito, luminoso. Heda Bloch è fuggita dalla marcia della morte verso Bergen-Belsen, ma Praga la riaccoglie con ostilità: troppo forte, per i suoi amici, è il terrore delle rappresaglie naziste. Dopo la liberazione e la «rinascita comunista», nel 1952 il marito, Rudolf Margolius, alto funzionario governativo - un «mercenario al servizio degli imperialisti» -, verrà condannato all'impiccagione nel clima plumbeo e maligno del processo contro il segretario generale Slànsky. Inizia il periodo del «silenzio attonito, terrorizzato»; solo le seconde nozze con Pavel Kovàly salveranno Heda e il figlio Ivan da una lunga, tragica vita da reietti. E quando sta per giungere il lieto fine, quando dopo la Primavera di Dubcek tutta la popolazione di «una città che non riusciva a dormire per la gioia» si riversa festosa in strada, ecco l'estremo orrore: l'arrivo dei carri armati sovietici.

La rivoluzione del coniglio
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Libri Moderni

Dose, Antonello <1962->

La rivoluzione del coniglio : come il buddismo mi ha cambiato la vita / Antonello Dose

Mondadori, 2017

  • Copie totali: 11
  • A prestito: 2
  • Prenotazioni: 0

Abstract: "Aloha! Sono Antonello Dose, quello del 'Ruggito del Coniglio'. Da molti anni pratico il buddismo di Nichiren Daishonin. Ho iniziato per curiosità, per fiducia verso chi me ne aveva parlato e aveva insistito tanto affinché partecipassi a una riunione in una casa privata. 'Metti dei calzini puliti' mi disse Betta, 'ti chiederanno di togliere le scarpe.' Il mio è il racconto di venticinque anni di esperienze di fede e di vita quotidiana che mi hanno permesso di approfondire la conoscenza di me stesso e di quello straordinario, profondissimo, misterioso, gioioso fenomeno che si chiama 'vita' e che ci vede, consapevoli o meno, tutti coinvolti. Provengo da una famiglia cattolica ed è stato inevitabile, in questi anni, avere dubbi di ogni genere e confrontare i risultati che ho ottenuto seguendo prima una religione e poi l'altra. Ho sperimentato cosa significa abbracciare il Sutra del Loto e recitare con costanza Nam-Myoho-Renge-Kyo, la Legge dell'Universo. Ho provato gli effetti del Dai-moku sullo stato vitale, nella percezione di me e degli altri, nella salute, nella protezione dagli incidenti e nell'attirare la buona fortuna. Sono tanti i motivi di gioia e di gratitudine che mi spingono a questo racconto, finora vissuto gelosamente in privato, ma la gioia più grande, da un po' di tempo a questa parte, è notare che il fenomeno vita funziona esattamente come intuito e descritto dal primo Budda storico Shakyamuni, come spiegato da Nichiren Daishonin nel XIII secolo e attualizzato da quello che considero il mio maestro, Daisaku ikeda. Ci sono stati anche dolori, malattie, lutti. E l'energia vitale per affrontarli. Ma ciò che conta è che direzione diamo all'esistenza, alla nostra mente e al nostro cuore insieme, kokoro in giapponese. Il buddismo mi ha cambiato la vita, e ve lo racconto senza pudori." Prima di incontrare Ikeda, Dose ha avuto due maestri: Eugenio Barba, il grande guru del teatro di ricerca, e Enrico Vai-me, il gran maestro del varietà radiofonico e televisivo. La sintesi inaspettata che ne deriva, di leggerezza e di radicalità antropologica e mistica, fa di questo libro di iniziazione al buddismo una lettura difficile da dimenticare.

Magamondo
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Libri Moderni

Bidoli, Mattia <prestigiatore>

Magamondo / Mattia Bidoli alias Flip

Sperling & Kupfer, 2017

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 3
  • A prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Tutto comincia con una frase letta su un diario in terza liceo: «Lascia il mondo migliore di come lo hai trovato». Colpisce dritto al cuore Mattia, forse perché il suo mondo, in quel momento, non è un bel posto. Peccato che la frase non abbia le istruzioni per l'uso, e tocca a lui trovare un modo per metterla in pratica. Anzi, è il modo a trovare lui. Un corso di clownterapia iniziato per caso gli rivela la strada: far sorridere chi non ha motivo di farlo. Nasce così Flip, il mago giocoliere che si butta dove Mattia non andrebbe mai, e che non ha paura, o almeno sa nasconderla molto bene dietro la maschera più piccola del mondo: il suo naso rosso. Prima negli ospedali, poi negli orfanotrofi della Bielorussia, Flip impara che i limiti esistono solo se siamo noi a costruirli: glielo ha insegnato un ragazzo che fa volare gli aquiloni senza mani. Ma le lezioni più belle arrivano nelle zone di guerra: nei campi profughi in Libano e Turchia, tra famiglie disperate che hanno perso tutto, la sfida quotidiana è far giocare bambini che hanno dimenticato di essere bambini, però quando se lo ricordano, il loro sorriso illumina il mondo e, per un attimo, lo rende davvero un posto migliore. In questo libro Mattia racconta il viaggio di Flip che, spalleggiato da amici folli quanto lui, ha affrontato fame e conflitti, solitudine e abbandono, convinto di poter donare qualcosa, per poi scoprire che ogni missione gli portava più di quanto lui potesse dare.

Neppure il silenzio è più tuo
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Libri Moderni

Erdǒgan, Asli <1967->

Neppure il silenzio è più tuo / Asli Erdǒgan ; traduzione di Giulia Ansaldo

Garzanti, 2017

  • Copie totali: 11
  • A prestito: 7
  • Prenotazioni: 0

Abstract: C’è una donna sola per le strade deserte di Istanbul. Sta cercando di tornare a casa, ma non riesce più a orientarsi. Le vie un tempo conosciute le sembrano deformate e irriconoscibili. Al suo fianco un cane randagio che, fiutando il suo smarrimento, la guida fino a un incrocio. Adesso tocca a lei scegliere la strada da imboccare, nessuno può indicargliela: può assecondare il silenzio che domina ovunque o può abbatterlo con la forza delle parole. Quella donna è Aslı Erdoğan e all’alba del 16 luglio 2016, all’indomani del cruento tentativo di colpo di stato e nonostante l’imminente repressione dei diritti civili in Turchia, decide di non cedere all’indifferenza, ma di far sentire la propria voce. Decide di essere la prima donna a non avere paura di spezzare quel silenzio assordante, simbolo di un dolore troppo grande da ignorare. Perché non può e non vuole far finta di niente di fronte alla violenza cieca di un governo fin troppo abile nel mettere a tacere i testimoni scomodi. E sa bene che c’è solo un modo per farlo: guardare negli occhi una realtà indicibile alla ricerca di quelle parole che possano generare un grido di indignazione. Un grido di denuncia contro la falsità del potere che priva i cittadini dei loro diritti. Un grido di resilienza contro l’assurdità della condizione umana. Per non essere complice dei colpi che hanno spezzato la vita di donne e bambini innocenti. Per non decidere della sorte di centinaia di uomini che con fatica e dignità cercano di rialzare la testa sotto cumuli di macerie. Per colmare quel vuoto lasciato da uno stato tiranno e restituire a ogni singolo cittadino, senza distinzione, ciò che gli spetta di diritto: libertà, uguaglianza, verità. Nell’agosto 2016, proprio a seguito della sua attività di scrittrice, Aslı Erdoğan è stata arrestata e ha trascorso 136 giorni nella prigione di Bakırköy. Il suo unico delitto: aver osato rivendicare dalle colonne di un giornale pro-curdo la libertà di opinione e di denuncia degli orrori del governo. Neppure il silenzio è più tuo raccoglie alcune delle sue pagine più belle nelle quali la scrittrice e giornalista diventa emblema della resistenza femminile e grida gli ideali che animano la propria lotta intellettuale e assoluta. Nella speranza che quest’opera possa davvero sgretolare il silenzio, almeno là dove le sue parole hanno ancora diritto di cittadinanza.

Felice come un cane
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Libri Moderni

Barton, Julie

Felice come un cane / Julie Barton ; traduzione di Edy Tassi

Piemme, 2017

  • Copie totali: 5
  • A prestito: 4
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Il giorno in cui Bunker è nato, in una fattoria in Ohio, secondo di una cucciolata di golden retriever, in un appartamento a New York le tenebre della depressione, che da un po' si stavano infittendo, inghiottono Julie. All'improvviso, a poco più di vent'anni, si trova sola e disperata, bisognosa di aiuto e di qualcuno che si occupi di lei. Come Bunker. Tornata dai genitori, sembra che nulla la possa aiutare. L'idea di adottare un cane è l'ultima spiaggia. Qualche tempo dopo, come era destino, le vite di Julie e Bunker si incrociano. Con il suo amore incondizionato, la sua capacità di vivere l'istante e la felicità che esprime in ogni gesto, Bunker insegna a Julie a tenere a bada i brutti pensieri e a stare nel presente. Nel suo sguardo, come in quello degli amici più veri, anche nei momenti più cupi, Julie trova sempre la stessa risposta: "Io credo in te e non ti lascio sola".

Se prima eravamo in due
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Libri Moderni

Brizzi, Fausto <1968->

Se prima eravamo in due / Fausto Brizzi

Einaudi, 2017

  • Copie totali: 43
  • A prestito: 13
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Vi ricordate quando da bambini ci si trovava a giocare in due contro uno? Tante inutili rincorse e alla fine era sempre la coppia a stravincere. Due contro uno è scorretto. Se poi ad allearsi sono una mamma e un neonato, e a rimanere da solo è il papà, allora dovrebbe essere addirittura illegale. È proprio vero che quando ti nasce un figlio non sai mai chi ti metti in casa. Poco piú di un anno fa è arrivata Penelope Nina. Se prima eravamo in due è il racconto di come è andato l'inizio della nostra conoscenza e di come, piano piano, mi sono innamorato di lei. Questo nonostante occupi la stanza migliore, urli di notte, se la faccia addosso di continuo e non paghi l'affitto. Tutte cose che non perdonerei nemmeno a Scarlett Johansson, il che la dice lunga. La realtà è che ormai sono suo schiavo. Aggiungete che ho una moglie vegana, salutista e vagamente dittatoriale, e la tragedia familiare è servita.

Caro mondo
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Libri Moderni

Alabed, Bana <2009->

Caro mondo / Bana Alabed ; traduzione di Eloisa Banfi

Tre60, 2017

  • Copie totali: 9
  • A prestito: 6
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Bana Alabed ha solo sette anni quando, in una luminosa giornata di sole, sente un boato spaventoso. È una bomba caduta su Aleppo, la prima delle tante che ridurranno la città in cenere e la popolazione allo stremo. Bana non sa neppure cosa significhi la parola «bomba», ma da quel giorno non può più andare a scuola perché è stata distrutta; invece di sedersi al tavolo di cucina per cenare con la famiglia, si deve nascondere sotto di esso, mentre tutto, intorno a lei, trema; non gioca più per strada, ma si ritrova a scavare tra le macerie insieme con gli adulti, alla ricerca di cose e persone scomparse. Vivace e intelligente, Bana si convince che il mondo non possa ignorare quello che sta succedendo in Siria e, con l’aiuto della madre, scrive un messaggio su Twitter: «Ho bisogno della pace». Poi, di giorno in giorno, racconta quello che sta vivendo, mostra la distruzione e il dolore. In breve tempo la sostengono in centinaia di migliaia e lei, con tutto il candore e la sincerità dei bambini, parla a tutti: da Putin a Obama, da Trump al presidente siriano Bashar al-Assad. Diventata il simbolo dell’innocenza di ogni bambino davanti agli orrori della guerra, Bana racconta per la prima volta in questo libro tutta la sua storia. Lanciando con forza il suo messaggio di speranza, per sé e per tutte le vittime della violenza che meritano una vita migliore.

Un'altra formidabile giornata per mare
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Libri Moderni

Dyer, Geoff <1958->

Un'altra formidabile giornata per mare : cronaca da una portaerei / Geoff Dyer ; traduzione di Giovanna Granato

Einaudi, 2017

  • Copie totali: 6
  • A prestito: 3
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Nel novembre del 2011, Geoff Dyer ha la possibilità di esaudire un sogno d'infanzia: viaggiare a bordo di una portaerei. Il suo soggiorno sulla USS George Bush come writer in residence si rivelerà più intenso e memorabile di quanto avesse mai potuto sperare: Dyer è un intellettuale in mezzo a migliaia di militari, è goffo, pieno di fobie e più vecchio di ogni altro passeggero, oltre a essere l'unico cittadino britannico. Raccontando di una nave, del suo equipaggio e di sé, Dyer finisce per parlare di religione, droga, sesso, fanatismo, preghiere, lutti, ma anche di cibo in scatola e "scorregge". Soprattutto, però, riflette su di noi, sulle nostre vite e sul mondo che ci circonda, guardandolo da un punto di osservazione così «eccentrico» da diventare privilegiato.

Vivo per questo
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Libri Moderni

Issaa, Amir <1978->

Vivo per questo / Amir Issaa

Chiarelettere, 2017

  • Copie totali: 4
  • A prestito: 1
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Abstract: Scena prima: Roma. Notte fonda. Un bambino dorme vicino a sua sorella maggiore quando arrivano la polizia e l’ufficiale giudiziario per lo sfratto esecutivo. Lei si chiama Fatima, lui Amir. “Ho dieci anni, stringo il mio fagotto di vestiti e mi vergogno. In strada, di notte. E adesso?” Vivo per questo è un viaggio trascinante in una Babele metropolitana di colori, culture, suoni e voci. È la storia di un bambino e di una famiglia sempre in bilico sull’orlo della legalità. Una storia che parte veloce su una tavola da skate, correndo sui marciapiedi di Tor Pignattara inseguita da negozianti inferociti, con Roberto detto Kyashan e Napoleone, amici inseparabili. Una storia che segue le movenze irresistibili della breakdance con Crash Kid, amico e mito scomparso troppo presto. Una storia che attraversa le scorribande del writing, anima nera della street art: la ricerca di un codice, le crew di quartiere, i tag per riconoscersi e sentire di esistere. Una storia che si carica con l’energia della hip house per poi scivolare nel rap, l’isola del tesoro, il collettivo Rome Zoo e piazzale Flaminio, la casa da abitare, il ritmo da cui farsi travolgere. In una escalation di incontri, esperienze ed emozioni, Amir Issaa ha scritto un libro che non è l’autobiografia rituale di un artista ma è soprattutto un ritratto generazionale. Un romanzo hip hop di iniziazione alla vita con decine di personaggi e una controcultura travolgente: una terra promessa che ha liberato tante adolescenze difficili dalle vertigini del caos.

C'è gente in giardino
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Libri Moderni

Pagani, Carlo <esperto di giardinaggio> - Pallavicini, Mimma <esperta di giardinaggio>

C'è gente in giardino : le piccole storie verdi del maestro giardiniere / Carlo Pagani, Mimma Pallavicina

Pendragon, 2017

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Abstract: La gente, nient'altro che la gente - cioè tutti noi con la nostra storia - raccontata da un maestro giardiniere che ama l'umanità, conosce la pietas e vuole interagire con l'universo mondo perché il paradiso appartenga a tutti. Da qui il titolo di questa raccolta di storie vere, comparse in quasi vent'anni nella rubrica del maestro giardiniere sul mensile «Gardenia». Un titolo che è anche un richiamo indirizzato a coloro (paesaggisti, collezionisti di piante, amministratori pubblici, proprietari di grandi giardini storici...) che plaudono alla bellezza dei giardini, ma si dimenticano dell'umanità senza la quale questi non hanno senso e non potrebbero esistere.