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Gli ultimi messaggi del Forum

Uccidi il padre - Sandrone Dazieri

Geniale, mi è piaciuto tantissimo!
Non vedo l’ora di leggere gli altri due libri della serie di Dante Torre e Colomba Caselli.
Lo consiglio vivamente per gli amanti del thriller.
Considero anche questo autore italiano da attenzionare

Il sogno del Medioevo - a cura di Paolo Boifava

Il libro “Il sogno del Medioevo – Gaetano Bonoris e il castello di Montichiari” (edito da Grafo), curato da Paolo Boifava, è stato pubblicato in occasione dell’omonima mostra allestita a Montichiari lo scorso anno in ricordo del Conte Gaetano Bonoris, nella ricorrenza del centenario della sua scomparsa.

Un bel volume che, partendo dalla storia e dall’architettura dell’eclettico castello eretto a cavallo tra Otto e Novecento dopo non poche vicissitudini sulle rovine di un’antica rocca, racconta attraverso una carrellata di brevi saggi scritti da autorevoli studiosi uno dei personaggi più affascinanti del secolo scorso e cioè Gaetano Bonoris, ricco rentier e aspirante aristocratico, benefattore istrionico che molto ha dato alla comunità monteclarense sia sotto il profilo culturale sia – specie dopo la sua morte – sotto quello assistenziale.

Trovate qui la recensione completa di Brescia si legge: https://www.bresciasilegge.it/il-castello-di-montichiari/

Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey

Non so voi, ma le mie vaghe idee delle isole del Canale della Manica riguardano in genere due ordini di cose: i paradisi fiscali e lo squisito burro che vi si produce.

Di fatto, le Channel Islands, come sono chiamate, hanno dal punto di vista storico una particolarità: furono l’unico lembo di territorio britannico occupato dalle truppe tedesche durante le Seconda Guerra Mondiale.

Si tratta di un episodio senz’altro meno noto di una lunga e complessa guerra, ma non per questo meno drammatico.

Mary Ann Shaffer, una nebbiosa sera del 1980, si trovò bloccata su una di queste isole a Guernsey, senza la possibilità di decollare per via delle avverse condizioni metereologiche. Cercando di ingannare il tempo dell’attesa, scovò nella piccola libreria dell’aeroporto una serie di scritti sulle vicende di Guernsey durante la guerra.

Da quest’episodio casuale nacque “Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey”, un libro divertente e commovente, una storia di amicizia, di amore, di guerra, di sofferenza. E soprattutto, una bella storia di libri e sui libri e su come essi possano esserci conforto e sostegno nei momenti difficili.

A guerra finita, la giovane Juliet è una scrittrice e giornalista in cerca d’ispirazione per i suoi prossimi lavori. In maniera piuttosto casuale viene a conoscere il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey, un club di lettura di amici che, negli anni bui dell’occupazione tedesca, si trovano a leggere, discutere e mangiare (quel poco che c’è).

Da qui Juliet inizia una corrispondenza con tutti i membri del club, fino a decidere di recarsi sull’isola per conoscerli personalmente.
Un libro brioso e piacevole che, senza nascondere le atrocità di cui l’uomo è capace, ci racconta tutta la bellezza che si può trovare negli altri. E anche nei libri.

I gesti più rivoluzionari? Amare e leggere.

Grazie a Mary Ann Shaffner per un libro così delizioso.

Lo xenodochio di Le Gerole - Andrea Pola

Una piccola, preziosa, pubblicazione è nata dalla ricerca personale del bresciano Andrea Pola, pensionato ex geometra nativo di Borgosatollo, con lo scopo di colmare una lacuna non soltanto bibliografica raccontando e salvando dall’oblio un luogo ricco di storia.

“Lo xenodochio di Gerole”, edito da Marco Serra Tarantola Editore (2023), ha per protagonista il complesso architettonico originario del XIV secolo, situato alle porte della città, tuttavia “completamente dimenticato”, che per secoli ebbe la funzione appunto di “xenodochio” cioè di ospizio gratuito per forestieri e pellegrini. Poco noto ai bresciani è anche lo stesso borgo ospitante, Le Gerole, frazione di Brescia costituita da poche case tra gli alberi, in un lembo di campagna che l’inurbamento di San Polo e le infrastrutture stradali di alta percorrenza hanno, per ora, risparmiato.

Il testo, ben scritto, chiaro e scorrevole, è alla portata di tutti. Oltre a descrivere il borgo e le vicende storiche dello xenodochio (compresa la sua evoluzione planimetrica), ci parla della politica ecclesiale degli ordini sul territorio, del transito dei pellegrini e delle nobili famiglie bresciane coinvolte, tutto in pochi, chiari, passaggi di sintesi, comprensivi di descrizione degli aspetti artistici e architettonici.

Trovate qui la recensione completa di Brescia si legge: https://www.bresciasilegge.it/lo-xenodochio-di-gerole-andrea-pola/

Io sono Giorgia - Giorgia Meloni

Mi è piaciuto molto! Questo personaggio è una fortuna per l'Italia, esempio di caparbietà, lucidità e lungimiranza. Una donna umile ma determinata, consapevole dei suoi limiti e della sua forza interiore.
La dedica alla figlia Ginevra mi ha commosso, desiderando di scrivere simili parole ai miei figli.
La sua visione politica è limpida, coerente e mira al benessere della nazione, superando le ideologie di destra che mi avevano inculcato.
Spero che molti leggano il libro, indipendentemente dalle loro convinzioni politiche, perché aiuterà a superare numerosi pregiudizi.

R: L'ombra del vento - Carlos Ruiz Zafon

La trama è interessante e lo stile narrativo è di qualità, ma il romanzo soffre della presenza di troppi personaggi e di una trama un po' complicata. Considerando il successo del libro, mi aspettavo di più in termini di profondità dei contenuti e di coerenza nel ritmo della narrazione. Nel complesso, lo considero mediocre.

La tua faccia ci appartiene - Kashmir Hill

Un libro che offre spunti decisamente interessanti perché oltre a ricostruire la storia di questo tipo di tecnologia ne mette a nudo i limiti e le implicazioni politiche, morali, legali. L'autrice riporta la citazione "il futuro è già qui", ma viene da pensare che lo sia già da parecchio e ancora non ce ne siamo resi pienamente conto.