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Gli ultimi messaggi del Forum

Ruggine - Anna Luisa Pignatelli

Può ancora esistere un verismo nel ventunesimo secolo? Sfogliando le pagine di Ruggine (Fazi Editore, 2016), parrebbe proprio di sì: un romanzo che conduce a Montici, un piccolo borgo toscano fuori dal tempo, che potrebbe essere ambientato nel dopoguerra così come ai nostri giorni.
Non ci sono trilli di smartphone e neppure il traffico dell'orario di punta con i suoi clacson a confermare di trovarsi in questo tempo. Anna Luisa Pignatelli è in grado di inserirsi nella tradizione narrativa classica attraverso un registro duro e rude, ma anche molto didascalico e preciso. Sembra di scorgere una parentela tra la sua prosa classica e il naturalismo d’oltralpe di Flaubert, confermata dal fatto che l'autrice è stata premiata in Francia per il suo Noir toscan (2014), elogiato – tra gli altri – da Vincenzo Consolo e Antonio Tabucchi.

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Il punto cieco - Javier Cercas

Nella primavera del 2015 Javier Cercas viene chiamato a tenere cinque conferenze in lingua inglese presso l’Università di Oxford, a occupare la cattedra alla quale, prima di lui, si erano seduti autori del calibro di George Steiner, Mario Vargas Llosa, Umberto Eco e pochi altri; dalla trascrizione di queste lezioni nasce Il punto cieco, tradotto da Bruno Arpaia per Guanda.
La definizione di punto cieco ha origine da un paragone anatomico: il punto cieco degli occhi sarebbe quel «luogo – sfuggente, laterale e non facilmente localizzabile – situato nella retina, che è privo di recettori per la luce e attraverso il quale, perciò, non si vede nulla». Di norma non ci si accorge di questo deficit visivo perché il cervello supplisce al difetto dell’occhio, riempendo il vuoto dell’informazione mancante.

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Colorama - Cruschiform

Dal "bianco neve" al "chiaro di luna", passando attraverso il "fiore di sakura", il "verde di Parigi", o il color "gatto certosino": ecco un piacevolissimo campionario cromatico che unisce rigore e poesia.
Molto indovinata la scelta grafica di proporre affiancate la pagina intera di destra con la campitura di colore, e quella sinistra con un illustrazione e curiose note relative al colore stesso. Bello!

Apologia di Socrate - Platone

Il discorso di Socrate che, accusato ingiustamente, si difende davanti ai cittadini e ai giudici ateniesi che lo condannano a morte è qualcosa che ognuno dovrebbe leggere almeno una volta nella vita. La forza potente di quelle parole e di quegli ideali (di giustizia, di verità, di libertà interiore), a distanza di secoli, è ancora intatta.
Meraviglioso.