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Gli ultimi messaggi del Forum

Wax & Co. - Anne Grosfilley

Amanti del colore, della moda, antropologi, o semplici curiosi: accorrete!

La studiosa Anne Grosfilley ha dedicato un'opera mirabile, per ricchezza visiva e contenutistica, alla misconosciuta *storia dei tessuti stampati africani*. Vi si intrecciano considerazioni culturali, estetiche e storiche molto interessanti e complesse, lontane da quello sguardo superficiale o paternalistico che noi occidentali spesso dedichiamo all'Africa.

La cosa che mi ha incuriosito e sorpreso di più è come ogni tessuto wax, in base al colore e al motivo riprodotto, rappresenti un messaggio preciso (per esempio, la stoffa con il disegno di una gallina con i pulcini, tradizionalmente indicato col nome "La famiglia", significa che la donna che la indossa potrà pure avere un marito, ma resta comunque il centro o il capo della famiglia. Oppure il motivo a cavalli rampanti chiamato "Je cours plus vite que ma rivale” ("Corro più veloce della mia rivale") indica la rivalità tra le mogli, raffigurate, appunto, come cavalli in una corsa. E mille altri!...).

Il volume di grande formato è curato in ogni dettaglio, lode anche alla sempre eccellente casa editrice L'Ippocampo.

Orlando - Virginia Woolf

-Alla curva della strada presso la capanna, Orlando aveva dunque chiamato "Orlando?" con un tono interrogativo nella voce, e attese. Orlando non venne. "Va bene, allora," disse, col buon umore che la gente dimostra in questi momenti; e si rivolse a un altro io. Ne aveva una grande varietà a cui rivolgersi.-

Orlando è l'esplorazione delle implicazioni sociali dei generi sessuali maschile e femminile in diverse epoche storiche; è la biografia di una vita che dura tre secoli, quella di un aristocratico inglese, che a metà della sua esistenza, si risveglia donna; è un elogio alla passione per la letteratura, una dedica alla bellezza della campagna, una poesia per Vita.

"E io che sono la padrona di tutto quanto, io vivo nubile, isolata, solitaria."

Case in vendita - Michael Meredith & Hilary Sample

Case in vendita è un bellissimo libro illustrato di architettura per bambini (e non). Sofisticato e divertente, con poche stringatissime note, bei disegni e buffi dettagli ripercorre la storia dell'architettura in circa 60 abitazioni paradigmatiche. Si va dalla casa-studio di Frank Lloyd Wright del 1888-89, alle costruzioni di Frank O. Gehry e degli architetti contemporanei.
E c'è anche una sorpresa finale...

La sostanza delle cose - Mark Miodownik

Un'interessantissima biografia di una decina di materiali: di ognuno di essi, identificato da un aggettivo personale scelto dall'autore, si racconta la storia, la scoperta, gli usi e i costumi, le evoluzioni.
L'autore ha delle ottime capacità di narrazione e soprattutto di divulgazione: ha un dottorato in Scienza dei Materiali ed è in grado però di dosare le parole e di esprimersi in maniera adeguata, tecnica e formale quando serve, più informale in altre frasi. Il risultato è che si apprendono informazioni in ogni pagina, si ripassano concetti base di chimica e non ci si annoia, perché si sta parlando di esperienze reali, tangibili e condivisibili da tutti: materiali.
Ho trovato molto rasserenante il capitolo sulla carta fidata, goloso quello sul delizioso cioccolato, affascinante quello sulla raffinata porcellana e di ispirazione l'ultimo sulle immortali protesi. E soprattutto ho apprezzato le ultime pagine, dove il mondo scientifico e obiettivo viene collegato inevitabilmente al mondo immateriale delle menti, delle emozioni e delle percezioni. Perché, da esseri umani, "tutti noi - consciamente o inconsciamente - siamo sensibili al significato dei materiali."
Altri materiali di cui mi piacerebbe leggere in un eventuale seguito: la lana, il silicio, il cuoio, l'ottone.

Uno strano invito - Alessandra Ferrari

Romanzo piacevole, ma illeggibile a causa dei troppi errori grammaticali, decisamente pesanti, che mai mi sarei aspettata da una giornalista.
Per esempio l'articolo dopo il soggetto, o altro: "La sua storia con Tommaso, nata e finita nello spazio di un attimo, le ha devastato la poca fiducia che ha in se stessa" (pg 166); "Nei paraggi di Sensole trovano una piccola spiaggia, dove per arrivarci si deve scendere un piccolo sentiero" (pg 121, e non mi riferisco alla ripetizione della parola piccola)

L'ultima notte bianca - Alessandro Perissinotto

Ho trovato questo romanzo abbastanza monotono, con la protagonista che, senza particolari competenze investigative, indaga sulla sparizione di una persona. Sullo sfondo la città di Torino invasa dalle Olimpiadi invernali del 2006, presentate senza entusiasmo sportivo, solo come un evento prevalentemente commerciale.

Blast - Manu Larcenet

Blast è un'opera dolorosa. Un viaggio lirico e violento al confine fra normalità e follia, verità ed esattezza, dentro e fuori.

La cornice è quella del noir: un accusato di pluriomicidio racconta la sua versione dei fatti ai due poliziotti che l'hanno arrestato.
Fin dalla sua entrata in scena, NON siamo portati a empatizzare con lui: fisicamente è sgradevole, così tracimante di grasso e con quell'enorme naso.
Ma pian piano, non possiamo evitare di seguirne i ragionamenti, assistere alle sue sofferenze, capire il suo desiderio di vita "vera" e libera.
Polza Mancini, questo è il nome del protagonista, vuol vivere al di là delle regole, alla ricerca del "blast" una sorta di illuminazione deflagrante che lo fa sentire in armonia col tutto. Correre nudo nei boschi vivendo come un animale, andare in giro come un barbone, bere fino all'abbruttimento, o drogarsi, fa tutto parte di questa ricerca.
Ma tutto frana, in una girandola di abiezione e inabissamento nel peggio...

I disegni di Larcenet sono evocativi, il bianco e nero porta il discorso in una cornice a suo modo lirica, in forte contrasto con la materialità greve (fisica e morale) al centro della narrazione. Anche il livello stilistico manifesta dunque la dicotomia strutturale dell'opera, il suo procedere per via oppositiva.

Celestia / Manuele Fior. Libro 1/2

Alcune tavole sono molto belle. Il colouring è stupendo. E non parliamo dei riguardi: macchie di blu più immaginifico non esistono (per un'opera che s'intitola proprio Celestia, poi...].
Ma la storia è solo un lungo prologo. Mi ha lasciato una sensazione di manchevolezza, non dovuta semplicemente al fatto che questa è solo una prima parte del racconto. Non so, non mi ha convinto.

R: Flatlandia - Edwin A. Abbott

Arguto, provocatorio, allusivo, autoironico. Un romanzo che racconta la scoperta della Terza Dimensione di un abitante bidimensionale della Flatlandia e del suo tentativo di comunicare il nuovo vangelo ai concittadini, ma che probabilmente parla di tutt'altro. C'è il piano geometrico e poi c'è quello filosofico, che mostra uno spaccato della società, della civiltà, dell'egocentrismo e di molte altre tematiche nascoste, che è eccitante scovare.

- "Questa è la follia o l'inferno!"
"Nessuno dei due" rispose calma la voce della sfera. "Questo è il sapere; sono le tre dimensioni: riapri l'occhio e cerca di guardare per un po'."
Guardai e, oh meraviglia! Un nuovo mondo! -

Il risentimento - Max Scheler

Tre micro saggi toccanti e ancora attualissimi sulla tossina che autoavvelena l'animo umano. Max Scheler, noto fenomenologo tedesco, riabilita un sentire umano profondo e rivela alcune dinamiche mentali che caratterizzano il rancore, l'odio, l'amore. Numerose le critiche e i parallelismi con Nietzsche e interessante anche l'analisi del rapporto tra risentimento, amore per il prossimo e morale nella religione cristiana.