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Gli ultimi messaggi del Forum

La parete Nord - di Tita Secchi

16 settembre 1944, una data scritta nel sangue. Caserma Ottaviani di Brescia, ore 6:30 del mattino. Un comando nazista fucila sei resistenti catturati in montagna. Uno di loro è il ventinovenne Tita Secchi, nome di battaglia Franco, uno spirito libero rimasto fedele alla propria anima sino all’ultimo respiro.
Estate 1942 circa. Due anni prima della tragica morte, l’appassionato alpinista Tita raggiunge la Cima Adamello in cordata con un amico, scalandone la temuta parete Nord. Rientrato a casa dall’impresa, trascrive l’esperienza in un quadernetto.
Anno 2004, sessantesimo anniversario di una morte partigiana. Il pittore bresciano Tita Secchi Villa recupera lo scritto dello zio di cui porta il nome e dà alle stampe “La parete Nord. Un ricordo di Tita Secchi”. Un libro sottile, questo, di una settantina di pagine, ma immenso nel significato di cui si carica resuscitando la voce di un giovane d’eccezione, di un’esistenza ispirante e splendente precocemente recisa dalla seconda guerra mondiale.

La recensione completa la trovate qua https://www.bresciasilegge.it/ricordi-dalla-parete-nord-un-libro-in-memoria-di-tita-secchi-alpinista-e-resistente/

L'isola delle ombre - Davide Calì, Claudia Palmarucci

Albo con splendide illustrazioni, ricche di riferimenti artistici colti, che mettono in scena un testo stratificato, dai significati e dalle possibilità di lettura multipli.
L' albo suscita in modo naturale curiosità e divertimento, ma ugualmente anche profonda inquietudine, smarrimento e nostalgia.
Lavora infatti contemporaneamente su due piani, quello del visibile e quello dell'invisibile, dell'inconscio, del rimosso, lasciando affiorare sensazioni prima sottilmente e poi sempre più apertamente perturbanti.
A me è piaciuto molto.

L'amore è arco teso - Marina Cvetaeva

Esistono forse anime acqua e anime fuoco: Marina Cvetaeva appartiene sicuramente alla seconda categoria.
Intensa, sempre inquieta, bruciante.
Di lei, il premio Nobel Iosif Brodskij ha detto: "Credo che Marina Cvetaeva sia il più grande poeta del XX secolo".

Diario dal limbo - Armido Cremaschi

19 febbraio 2020. Durante un servizio in ambulanza Armido, pensionato attivo nel sociale, in ottima salute fisica e mentale, contrae l’infezione da SARS-COV-2. Quel giorno segna l’inizio di un calvario che durerà 4 mesi, tra alti e numerosi bassi, tra consapevolezza e molta incertezza, tra la paura di essere sconfitto da quel nemico ignoto e la speranza di tornare alla vita di tutti i giorni.
“Diario dal limbo COVID-19” è il racconto puntuale di questa esperienza intensa vissuta in prima persona dall’autore. Cinque racconti a metà tra sogno e realtà alternano una ricca corrispondenza con la famiglia e gli amici da cui traspare il forte legame, il bisogno di sapere sempre come sta l’altro prima di sé stessi, e di scambiare informazioni dai diversi fronti di guerra.

La recensione completa la trovate qua https://www.bresciasilegge.it/da-soccorritore-a-paziente-covid/

Il mio pianeta - Emmanuelle Houdart

Fastose illustrazioni, esuberanti per colore, ricchezza di dettagli e gioiosa stravaganza, trasportano il lettore nella mente magica, capace di tenere insieme fantasia e realtà, del bambino.

Interpretazioni del reale simboliche, libere, non semplicemente utilitaristiche, credono vadano incoraggiate ad ogni età, e questo albo riesce benissimo nell'intento.

Filosofia della casa - Emanuele Coccia

"... costruiamo case per accogliere in una forma di intimità la porzione di mondo -fatta di cose, persone, animali, piante, atmosfere, eventi, immagini e ricordi- che rendono possibile la nostra felicità".
Se vi aspettate un'analisi della casa dal punto di vista architettonico, cambiate libro.
Ma se vi piace pensare alla casa in modo filosofico e psico-emotivo, un po' insolito e sui generis, ecco, accomodatevi!
Troverete capitoli comprensibilmente dedicati a " Bagni", "Camere e corridoi", o "Cucine" -ma con spunti imprevedibili-, altri invece che si intitolano "Amori", "Animali domestici", "Social Media".
Tutti questi elementi, nell'ottica di Coccia, vengono assorbiti e vanno a comporre quella costellazione spirituale che chiamiamo " CASA".
Interessante.

Discorso sulla matematica - Gabriele Lolli

Non so se ho fatto bene a leggere “Discorso sulla matematica” subito dopo avere finito le “Lezioni americane” di Italo Calvino a cui è ispirato. Da un lato, ho pensato che sarei stata freschissima per riconoscere i collegamenti, le analogie e anche le differenze tra l'atteggiamento, le modalità del processo creativo e le qualità del prodotto finale nella letteratura e nella matematica. E così è stato, anche aiutata dalle note a piè di pagina inserite da Lolli, che facilitano questo confronto e viaggio in parallelo. Dall'altro lato, non ho considerato – e dire che leggo da molto tempo, abbastanza da conoscermi – il fatto che, dopo un libro che ho trovato meraviglioso, è spesso difficile che il seguente lo sia altrettanto. O, per lo meno, che sia meraviglioso allo stesso livello, per me.
Il mio giudizio su “Discorso sulla matematica” è stato inevitabilmente condizionato da quello su “Lezioni americane”. Le connessioni fatte da Lolli sono plausibili ed esposte in maniera impeccabile. Da logico, parla spesso di logica, e a volte al lettore sono richieste alcune competenze non scontate. Tuttavia, il problema – mio, lo sottolineo – è che non ho ritrovato la stessa poesia, la stessa scioltezza e la stessa capacità di mescolare argomenti diversi e incantare chi li sta ascoltando, proprie di Calvino. “Ma è logico”, dirà qualcuno. In fondo, Italo Calvino è stato uno dei migliori scrittori italiani di sempre. Comunque, vale assolutamente la pena leggere “Discorso sulla matematica”: superiamo la inutile separazione tra letteratura e matematica e identifichiamone i principi comuni.

Il peso dei bagagli - Stefano Crespi

Un libro per ricaricarci in vista di poter affrontare, si spera al più presto, il prossimo viaggio. Viaggio che, dopo la lettura di questo libro, sarà certamente un’esperienza diversa.

“Il peso dei bagagli” non è un romanzo, né una guida turistica, né il semplice diario di un viaggiatore solitario. E’ piuttosto il frutto dell’esperienza personale, culturale e spirituale, di un uomo, un bresciano, che da sempre vive della sua arte, pittorica, e dei suoi viaggi, sorgente inesauribile d’ispirazione.
Il libro, per usare le parole dell’autore, “è una mostra pittorica”. Ed infatti si parte da un dipinto australiano, e da un racconto evocativo.

La recensione completa la trovate qua https://www.bresciasilegge.it/il-peso-dei-bagagli-stefano-crespi/

R: Dannati - Glenn Cooper

Dopo scene di vita in Paradiso (Marino Bartoletti, la cena degli dei), ora scene di vita all'Inferno: devo iniziare a preoccuparmi?
Vedremo col seguito...

Dannati - Glenn Cooper

Dopo scene di vita in Paradiso (Marino Bartoletti, la cena degli dei), ora scene di vita all'Inferno: devo iniziare a preoccuparmi?
Vedremo col seguito...

Ti porto con me - Emma Cremaschini

“Ti porto con me” è l’esordio letterario della giovanissima Emma Cremaschini, classe 2006, cresciuta tra le campagne della bassa bresciana, nutrita dai ricordi della bisnonna e dall’amore per la lettura e la scrittura. Due sono i piani temporali e due sono le storie che viaggiano parallele in questo romanzo, ma l’abilità della scrittrice sta anche nel saper bilanciare le diverse parti, lasciando sempre il lettore con la voglia di continuare a girare le pagine, per conoscere i destini di due giovani donne, unite da un legame speciale.

La recensione completa la trovate qua https://www.bresciasilegge.it/emma-cremaschini-ti-porto-con-me/