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Letzte Nachrichten des Forums

Il pianto dell'alba - Maurizio De Giovanni

Lo scrittore non delude mai ....molto scorrevole. 2 punti dolenti primo avrei preferito che scrivesse di più sul suo matrimonio non che fosse già passato un anno punto secondo non mi piace il finale perché l' ha fatto finire così? Bellissimo libro comunque leggetelo

Antigone - Sofocle

Antigone: la ragazza che antepone la legge morale, non scritta, a quella -legale, ma ingiusta- dello Stato. A costo della vita.
Come non essere dalla sua parte?

#RBBCreadingchallenge2019 - 15: una tragedia greca

Una casa di bambola

Da bambola a donna -
1879, famiglia *classica* in un interno borghese *tradizionale*. Ma la protagonista femminile si rivela diversa da come appare, e compie una scelta irrevocabile. Modernissimo.

La memoria dei corpi - Marina Di Guardo

Stile colloquiale, forma linguistica al limite del passabile (punteggiatura da rivedere, lessico ripetitivo, presenza di qualche orrore grammaticale). La trama è pressoché inesistente per il 90% del volume (nelle ultime 30 pagine il ritmo della vicenda si sveltisce un po', dando come risultato un finale decisamente raffazzonato). In alcuni passaggi sembra una versione edulcorata di "Cinquanta sfumature di grigio".
Sconsigliatissimo!

Re: La voce inascoltata della realtà - Renè Girard

Gentile Bruno Tommasini, non c'era bisogno di dibattito pubblico, e neanche di favori: il suo caso è previsto ;-). Circa 10 giorni fa dovrebbe aver ricevuto un messaggio automatizzato che la avvertiva della prossima scadenza del prestito. Da quel momento, ha 10 giorni di tempo per prorogarsi da solo il prestito anche da remoto, autenticandosi sull'Opac, cliccando sulla parola Rinnova che compare nel suo MyDiscovery accanto alla data di scadenza del prestito. Ce la fa ancora entro oggi. Oppure può rispondere alla mail che ha ricevuto chiedendo la proroga: se non ci sono prenotazioni pendenti il prestito può essere senz'altro prorogato. Quanto al chiudere occhi, purtroppo siamo troppo grandi per poter risolvere le cose con il buonsenso, è una dura lezione che la gestione di una rete di 360 biblioteche che mobilita quotidianamente migliaia di titoli ci ha impartito: ogni eccezione alle regole, per quanto sia eccezione sensata, poi si paga con pasticci inestricabili e spesso non prevedibili dal singolo nodo della rete (oltre a essere comunque una ingiustizia verso chi quelle regole le ha sempre rispettate, piccola magari ma sempre ingiustizia). Se non trova le credenziali o altro, scriva alla biblioteca di Chiari o a quella di Desenzano, entro oggi la proroga si può fare.
Cordiali saluti.
Fabio Bazzoli
Responsabile del Sistema Sud Ovest Bresciano e della Biblioteca di Chiari

La voce inascoltata della realtà - Renè Girard

Non è una recensione ma una prece:

Il mio prestito alla copia della biblioteca di Chiari è scaduto il 13.07.2019.
Mi trovo nell'impossibilità di restituirla alla mia biblioteca di riferimento (Desenzano del Garda), poiché:
mi serve ancora per motivi di studio (non è un romanzo)
mi trovo in lungo e gradito esilio in mezzo ai monti.
Considerato che ce ne sono disponibili altre quattro copie su scaffale, che ne direste di chiudere un occhio fino alla prima decade di settembre ?

Grazie

Bruno Tommasini

Oltre ogni ragionevole dubbio - Francesco Caringella

Il perfetto, vecchio classico GIALLO MONDADORI … in più le atmosfere italiane, i sentimenti, i processi e le persone che conosciamo, la nostra quotidianità e il nostro ambiente, intorno ad un intreccio noir che attira dalla prima all'ultima riga; lettura veloce e incalzante per una storia ben costruita ed a tratti intrigante.

Nietzsche - sceneggiatura di Michel Onfray

"Credi che qualcuno possa davvero mettere la mano sul fuoco per dimostrare ai propri nemici che non ha paura della morte e di quello che gli potranno fare?"
"Assolutamente no; è solo un'ideale romano, troppo bello per essere vero."
"Invece io ci credo."

Questa biografia della Stella Danzante in forma di graphic novel inserisce molti dettagli ancora dibattuti e controversi sulla sua vita, ma nel complesso rende giustizia alla figura di Nietzsche, come uomo e come filosofo. Decisamente consigliata.

"Nessuno legge i vostri libri; siate ragionevole e arrendetevi all'evidenza: non siete fatto per la filosofia."

Ma lui ci ha creduto lo stesso; sapeva che la strada per la verità è elitaria.

Per questo mi chiamo Giovanni - Luigi Garlando

Ogni volta che lo leggo mi emoziono... Sarà per la tematica trattata a me cara oppure per la capacità dell'autore nell'affrontare con semplicità un problema così complesso e difficilmente spiegabile ad un bambino: la legge della maestra e la legge di Tonio, la legge dello Stato e la legge della mafia.
Sul filo della vita di Giovanni Falcone, un papà cerca di far comprendere al proprio figlio che l'illegalità la si combatte sin da bambini e, se proprio si è caduti nella sua trappola, non è mai troppo tardi per uscirne.
"Il mostro è ancora vivo ma Giovanni ci ha insegnato che si può sconfiggerlo" ... se si vuole!
Frammenti di questo libro sono stati sceneggiati nel film-documentario "Io ricordo", inframmezzati da testimonianze di familiari di vittime di mafia.
Il libro è superconsigliatissimo per ragazzi, anzi dovrebbe essere un passaggio di crescita obbligato; il film è una visione più impegnativa che va accompagnata da un'adeguata attività di supporto.

La donna capovolta - Titti Marrone

Originale e profondo, apre ad una realtà che non vorremmo conoscere e che invece si impone, portando al lettore sentimenti e pensieri di grande emozione seppur dolorosi; i temi della vecchiaia, della longevità e della malattia che appesantiscono le famiglie, portano infinita tristezza, ma al contempo insegnano la rassegnazione ad una realtà ineludibile.
Difficile dimenticare un libro così umano, capace di smuovere le nostre coscienze assopite, facendo emergere il dramma delle badanti straniere che liberano la nostra vita da problemi insostenibili a prezzo di sacrifici durissimi, rimasti troppo spesso senza un "grazie di cuore" che possa almeno riconoscerne il grande valore.

Parliamo di musica - Stefano Bollani

Con una scrittura colloquiale, fresca e sorridente, il grande jazzista milanese racconta in tanti capitoli brevi - volutamente molto semplici e indirizzati ad un pubblico generico - cos'è la musica. Lo fa con passione, libertà e umorismo, come nelle sue interpretazioni.
Forse qualche musicologo o addetto ai lavori potrebbe storcere il naso e accusarlo di semplicioneria.
Tutti gli altri lo adoreranno.

PS: con tutti i musicisti e gli album che Bollani cita, ci si può creare una fantastica play list del meglio da ascoltare almeno una volta nella vita.

#RBBCreadingchallenge2019 - 32: un libro che parla di musica

Nella valle della violenza - Ethan Hawke, John Travolta

Di stelle ne merita quattro perché non è di livello eccezionale, è però molto divertente e ben costruito sfruttando pochi personaggi ed elementi.
L'originalità non sta nella trama, che si regge soltanto sull'utilizzo di abbondanti topòi western, ma nella lettura ironica - mai comica - ed affezionata che ne fa.
Pathos discreto e collaudato, buono per attraversare un pomeriggio afoso e polveroso.