Community » Forum » Rezensionen

Il sogno di d' Alembert
0 1 0
Diderot, Denis <1713-1784>

Il sogno di d' Alembert

Milano : Rizzoli, 1996

Abstract: Questa operetta, pubblicata postuma nel 1830, è considerata la massima espressione della concezione materialistica del suo autore, filosofo illuminista e condirettore, assieme a d'Alambert dell'Encyclopédie. Ma, nonostante la serietà della tematica, il brio e la spigliatezza con cui la materia è trattata, il senso di umanità che traspare dall'andamento del dialogo, di volta in volta entusiastico, scherzoso o dubbioso, rendono il Sogno una lettura piacevole e coinvolgente anche per chi non abbia dimestichezza con le letture filosofiche. Testo francese a fronte.

80 Aufrufe, 1 Beiträge

Il fulcro della visione diderottiana del cosmo e dell'uomo è il cosiddetto materialismo vivente. Il mondo non è che un aggregrato, un tessuto filamentoso formato da piccoli esseri sensibili, un punto e un altro punto e un altro punto ancora, un sistema, un tutto vitale, un flusso perpetuo in continuo divenire e mutamento, di cui anche l'uomo fa parte. Così è la vita; una sequenza di azioni e reazioni, tenuta insieme dall'immaginazione, che ci da la percezione della continuità. Ne derivano considerazioni sulla morte, sulla malattia, sul linguaggio, sulla volontà, sul libero arbitrio.
Diderot sfrutta per l'ennesima volta l'espediente dialogico: D'alembert addormentato vaneggia le sue concezioni filosofiche e Madame de Lespinasse le trascrive per farle leggere al dottore. Sebbene la tematica sia complessa e densa, il botta risposta è molto semplice e veloce e il testo si fa leggere d'un fiato.

  • «
  • 1
  • »

7289 Nachrichten in 5966 Diskussionen von 850 benutzer

Jetzt online: Ci sono 73 utenti online