QUERINIANA

fondo Cucchini

 

Classe 1947 e nato a Udine, si era trasferito a Brescia per lavoro ancora negli anni Sessanta: a lungo fu impiegato alla Om, nonché attivista sindacale (per almeno un trentennio). Tante le battaglie combattute nella sua vita: dal salario all’orario di lavoro, e ancora il pacifismo, l’antifascismo, la memoria della strage di Piazza della Loggia (lui era là, fu uno degli oltre 100 feriti).
I ricordi di una vita
Divenne funzionario anche per il sindacato, e responsabile dell’archivio storico della Cgil di Brescia. “E’ stato un amico e un grande lottatore per la pace, contro ogni guerra”, ha ricordato Mimmo Cortese ai microfoni di Radio Onda d’Urto. “Insieme abbiamo vissuto l’esperienza del Manifesto – aggiunge invece Gianfranco Porta – e da allora ho avuto modo di apprezzarne il rigore, la pazienza, l’onestà intellettuale e la capacità di portare avanti con grande coerenza i propri ideali”.
Libri e ricerche storiche
Storico e ricercatore, Roberto Cucchini fu autore di diverse pubblicazioni tra cui “I soldati della buona ventura: militanti antifascisti bresciani nella Guerra civile spagnola”, pubblicato nel 2009, oltre che della monumentale ricerca sui 417 deportati bresciani nei campi di concentramento nazisti, proseguita per oltre 4 anniLa biblioteca del Fondo Cucchini, presenta un patrimonio eterogeneo, con particolare attenzione ai documenti di argomenti di suo interesse quali la questione istriana, il tema della non-violenza, le condizioni dei lavoratori. 
Il fondo è previsto che sia di circa 7.000 volumi, quindi le operazioni di verifica, catalogazione e ingressatura son quasi arrivate a metà del percorso, e si prevede che possano essere concluse alla fine del 2023 o inizio del 2024. 
La biblioteca del Fondo Cucchini, presenta un patrimonio eterogeneo, con particolare attenzione ai documenti di argomenti di suo interesse quali la questione istriana, il tema della non-violenza, le condizioni dei lavoratori. 
Il fondo è previsto che sia di circa 7.000 volumi, quindi le operazioni di verifica, catalogazione e ingressatura son quasi arrivate a metà del percorso, e si prevede che possano essere concluse alla fine del 2023 o inizio del 2024. 

Classe 1947 e nato a Udine, Roberto Cucchini, si trasferisce a Brescia per lavoro ancora negli anni Sessanta: a lungo fu impiegato alla Om, nonché attivista sindacale (per circa 30 anni). Tante le battaglie combattute nella sua vita: dal salario all’orario di lavoro, e ancora il pacifismo, l’antifascismo, la memoria della strage di Piazza della Loggia (presente nel momento dell'esplosione, fu uno degli oltre 100 feriti). Successivamente funzionario anche per il sindacato, e responsabile dell’archivio storico della Cgil di Brescia. 

Storico e ricercatore, fu autore di diverse pubblicazioni tra cui “I soldati della buona ventura: militanti antifascisti bresciani nella Guerra civile spagnola”, pubblicato nel 2009, oltre che della monumentale ricerca sui 417 deportati bresciani nei campi di concentramento nazisti, proseguita per oltre 4 anni.

La biblioteca del Fondo Cucchini, presenta un patrimonio eterogeneo, con particolare attenzione ai documenti di argomenti di suo interesse quali la questione istriana, il tema della non-violenza, le condizioni dei lavoratori. 

Il fondo è di circa 5.000 volumi, e le operazioni di verifica, catalogazione e ingressatura si sono concluse ad ottobre 2023. 

Alle zeigen
  1. 1

    Eretico controvoglia Filippo La Porta

  2. 2

    Memorie di donne terroriste Vera Zasulic, Olga Ljubatovic, Elizaveta Kovalskaja

  3. 3

    Il contributo degli italiani alla formazione del Brasile Francesco Pettinati

  4. 4

    Il movimento del libero spirito Raoul Vaneigem

  5. 5

    L'anarchismo nello Stato moderno Carlo Roehrssen

  6. 6

    Influencia de Italia en la arquitectura uruguaya Cesar J. Loustau

  7. 7

    La fine dei territori Bertrand Badie

  8. 8

    Lavoro, solidarietà, conflitti Giuseppe Berta

  9. 9

    Nicoletto Italo [Gianni Sciola ... et al.]

  10. 10

    Il Partito comunista italiano e la questione nazionale Pierluigi Pallante

  11. 11

    Il sangue d'Europa Giaime Pintor

  12. 12

    Danza delle culture Joana Breidenbach, Ina Zukrigl

  13. 13

    Geopolitica del caos Ignacio Ramonet

  14. 14

    Dopo il liberalismo Immanuel Wallerstein

  15. 15

    Ricerca antropologica e sviluppo Fabrizio Sabelli