Eva dorme
4 1 0
Modern linguistic material

Melandri, Francesca <1964->

Eva dorme

Abstract: È l'alba. Anche stanotte Eva non riesce a dormire. Apre la finestra: l'aria pungente e dolce dell'aprile altoatesino sa di neve e di resina. All'improvviso il telefono squilla, la voce debole di un uomo che la chiama con il soprannome della sua infanzia: è Vito. È molto malato, e vorrebbe vederla per l'ultima volta. Carabiniere calabrese in pensione, ha prestato a lungo servizio in Alto Adige negli anni Sessanta, anni cupi, di tensione e di attentati. Anni che non impedirono l'amore tra quello smarrito giovane carabiniere e la bellissima Gerda Huber, cuoca in un grande albergo, sorella di un terrorista altoatesino e soprattutto ragazza madre in un mondo ostile. Quando Vito è entrato nella sua vita, Eva la figlia bambina, ha provato per la prima volta il sapore di cosa sia un papà: qualcuno che ti vuole così bene che, se necessario, perfino ti sgrida. Sul treno che porta Eva da Vito morente, lungo i 1397 chilometri che corrono dalle guglie dolomitiche del Rosengarten fino al mare scintillante della Calabria, compiremo anche un viaggio a ritroso nel tempo, dentro la storia tormentata dell'Alto Adige e della famiglia Huber. La fine della Prima guerra mondiale, quando il Sudtirolo austriaco venne assegnato all'Italia, quando Hermann Huber, futuro padre di Gerda, perse i genitori e con loro la capacità di amare.


Title and contributions: Eva dorme : romanzo / Francesca Melandri

Publication: Mondadori, 2010

Physical description: 347 p. ; 23 cm

EAN: 9788804600053

Publication date:2010

Language: Italian (language of the text, soundtrack, etc..)

Country: Italy

Names: (Publisher )

Keywords:

Classifications: 853.92 Narrativa italiana. 2000- [22]

General Processing Data (100)
  • Type of Publication Date: Publication Dates 1 and 2: monograph complete when issued, or issued within one calendar year
  • Publication Date: 2010
  • Target Audience: adult, general
Textual Material, Monographic (105)
  • Literature: fiction

There are 22 items, 7 on loan.

Library Call Number Inventory Number Loan Status Lendability Return date
LENO L 853.92 MEL EVA BL-44429 On loan 02/07/2024
ORZIVECCHI L 853.92 MEL EVA BQ-6320 On shelf Loanable
COCCAGLIO DEP 853.92 MEL CI-25579 On shelf Loanable
RONCADELLE NARRATIVA MELAND CP-35477 On loan 06/07/2024
TRAVAGLIATO 853.92 MEL CT-50530 On shelf Loanable
URAGO D'OGLIO N 853.92 MEL CV-17474 On shelf Loanable
SIRMIONE N 853.92 MEL EVA EY-34204 On shelf Loanable
SALO' DEP 853.92 MEL EVA QE-27650 On loan 12/07/2024
ROE' VOLCIANO
  • Nota relativa all'esemplare: 1. rist., 2010
NARRATIVA MELANDRI Francesca
SR-25085 On loan 15/07/2024
BOVEGNO L NAR MEL FRA TA-7045 On shelf Loanable
BOVEZZO L NAR MEL FRA TB-32160 On loan 04/04/2024
PEZZAZE L NAR MEL FRA TO-5353 On loan 11/07/2024
BRENO L 850 MEL FRA VH-4116 On shelf Loanable
EDOLO N 853.92 MEL EVA VR-16107 On shelf Loanable
PIZZIGHETTONE DEPOSITO N MEL EVA XQ-18093 On shelf Loanable
SOLAROLO RAINERIO N N MEL EVA XU-8957 On shelf Loanable
CREMA C 853.92 MEL EVA YH-94574 On shelf Loanable
PALAZZO PIGNANO N 853.92 MEL EVA YO-7637 On shelf Loanable
CASALETTO VAPRIO L 853.92 MEL EVA LH-5626 On shelf Loanable
BRESCIA - SERENO Narrativa MEL.F EVA BC5-27550 On loan
BRESCIA - QUERINIANA 562.D.1 BQ0-1093830 On shelf Loanable
CASALPUSTERLENGO ROMANZI MELF EVAD JC-40172 On shelf Loanable
View all

Last reviews

Raramente mi è capitato di leggere un libro così chiaro,istruttivo ed illuminante
come questo,che nonostante sia un romanzo ha in se la precisione di un saggio.
Qui vengono narrati i triboli che hanno attraversato l'Alto Adige/Sud Tirolo
dall'annessione all'Italia dopo La Grande Guerra,all'ottenimento dello Statuto Speciale della regione.
Questo romanzo narra la visione da parte dei proletari Altoatesini/Sudtirolesi,al contrario dei libri di Lilli Gruber,Eredità e Tempesta,che offrono la stessa interpretazione dei fatti,ma da parte della borghesia,
cioè i grandi proprietari terrieri.
Come ho potuto riscontrare la diversità di opinione sulla minaccia di deportazione in Sicilia per chi non avesse
optato per la Grande Germania. Francesca Melandri sostiene che la minaccia era reale,mentre invece Lilli Gruber sostiene che anche per i fascisti era campata in aria:chissà chi avrà ragione.
È molto ben scritto,diviso in tre momenti storici diversi,il fascismo che voleva italianizzare a forza una popolazione austriaca,e per lingua,e per mentalità.
Il periodo del terrorismo altoatesino,con i vari attentati ai tralicci,prima,ed alle casermette rifugio,poi,con relativi morti,fino al periodo attuale in cui i confini,per fortuna,non esistono più.
Vengono anche enfatizzate,e secondo me a ragione,due figure politiche di primo piano,Silvius Magnago.
Della SVP ed Aldo Moro,allora Presidente del Consiglio,esponente di spicco di una discutibilissima DC che poi non ha esitato a trasformarlo cinicamente in agnello sacrificale,creando così un martire,per l'opinione pubblica
e nel contempo liberarsi di un personaggio scomodo.
Devo dire che questo libro,così come quelli della Gruber,mi hanno indotto a riflettere sulla spinosa questione Alto Adige/Sud Tirolo.
Io poi che ho fatto la naja a Vipiteno,io che sono stato fra i tanti che hanno donato il sangue,all'ospedale
di Vipiteno,inutilmente purtroppo,per tentare di salvare il tenente della GdF,Franco Petrucci,ricoverato in gravissime condizioni dopo l'attentato del 9 settembre 1966 a Malga Sasso,attentato in cui morirono subito il vice brigadiere Eriberto Volgger ed il finanziere Martino Cossu.
È vero anche che per noi ventenni (allora) l'ignoranza per il problema era totale,
a nessuno è passato per la testa di erudirci in merito,chissà se il fatto era casuale o no.
Comunque nel libro si parla anche con cognizione di causa dei vari servizi OP (ordine pubblico) ai rifugi di confine,con ronde miste,una pattuglia di alpini,un carabiniere ed un finanziere,nel caso si dovesse procedere ad eventuali arresti. Io lo posso dire in prima persona perché di OP ai rifugi,caselli della ferrovia ed alla diga di Aica ne ho fatti un bel po'.
E devo dire che l'autrice ha fatto ricerche accurate,o è stata ben consigliata,perché ne parla con competenza.
Come parla con competenza degli approvvigionamenti e del malcontento dei vari fornitori.
Faccio solo un esempio:il tenente colonnello comandante del mio gruppo circolava
con una Fiat 600 semiscassata,mentre il maresciallo ordinario,cioè il minimo grado,addetto agli approvvigionamenti,circolava con una Opel Commodore 2000 nuova,che a quei tempi sembrava un transatlantico.
Ognuno tragga le conclusioni che crede.
Come ho trovato,nonostante tutto,molto umani i lavoranti delle varie malghe d'alpeggio che ci sfamavano nonostante disponessimo di pochissimo danaro.
Non potrò mai ringraziare abbastanza Francesca Melandri per questo bel libro,
libro che oltre indurmi a pensare mi ha anche consentito di fare un tuffo nel mio passato.

Embed code

Copy the code below and paste it into your website.