Una morte dolcissima
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Modern linguistic material

Beauvoir, Simone de <1908-1986>

Una morte dolcissima

Abstract: La malattia e la morte della madre. Questo è ciò che registra la scrittrice, in un diario che copre un mese di realtà ospedaliera. Con l'avanzare del male, il mondo esterno perde sempre più consistenza, fino a scomparire. Rimane solo la camera d'ospedale in cui tre donne, la madre e le figlie, continuano a combattere una guerra che è impossibile vincere. In questo microcosmo che attende l'imminente catastrofe, Simon de Beauvoir descrive anche altri personaggi: medici, preoccupati di sperimentare sulla paziente la loro scienza; infermiere, impassibili nella sicurezza dei loro gesti professionali e le ombre della vita già trascorsa, delle occasioni perdute, di una borghese vicenda matrimoniale vissuta dalla madre come una grande avventura.


Title and contributions: Una morte dolcissima / Simone de Beauvoir ; traduzione di Clara Lusignoli

4. ed

Publication: Einaudi, 2015

Physical description: 100 p. ; 20 cm

EAN: 9788806228101

Publication date:2015

Language: Italian (language of the text, soundtrack, etc..)

Country: Italy

Other titles:
  • Una *morte dolcissima

Names: (Publisher ) (Translator )

Classifications: 843.914 Narrativa francese. 1945-1999 [22]

General Processing Data (100)
  • Type of Publication Date: Publication Dates 1 and 2: monograph complete when issued, or issued within one calendar year
  • Publication Date: 2015
  • Target Audience: adult, general
Textual Material, Monographic (105)
  • Literature: fiction

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Library Call Number Inventory Number Loan Status Lendability Return date
FLERO L 843.914 BEA MOR
(Ristampa: 4. ed., 2015)
BI-21749 On shelf Loanable
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E' difficile parlare della malattia e della morte, soprattutto se non si vuole essere retorici o patetici, o, al contrario, originali e profondi a tutti i costi.
Simone de Beavoir ci riesce.
In ospedale, a fianco della madre malata, ci accompagna in una cronaca non artefatta del decorso inarrestabile della malattia, dell'alternarsi dei sentimenti -suoi, della madre, della sorella-, della presa di coscienza, dolorosa ma necessaria, che la morte esiste.
Allontanarla non si può, ma renderla umana con piccoli gesti d'attenzione e d'amore è quanto permette al nostro cuore di non spezzarsi senza rimedio.

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