Venezia <Repubblica>

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Il Grifo e il Leone
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Musarra, Antonio <1983->

Il Grifo e il Leone : Genova e Venezia in lotta per il Mediterraneo / Antonio Musarra

Laterza, 2020

Abstract: Luogo d’incontri e contaminazioni, nel basso Medioevo il Mediterraneo fu, anche e soprattutto, un luogo di aspri scontri. Genova e Venezia – così come Pisa o la corona catalano-aragonese – si resero protagoniste d’una lotta senza quartiere, ricorrendo a ogni mezzo, lecito o illecito, per assicurarsi il controllo delle principali rotte di trasporto. Sin dalla fine dell’XI secolo, le due città, grandi potenze navali e commerciali, erano andate imponendo il proprio predominio sul Mediterraneo orientale, moltiplicando i propri insediamenti. Le loro attenzioni s’erano volte all’Egitto e alla costa siro-palestinese, divenuti dopo le crociate una parte essenziale del mondo. La conquista veneziana di Costantinopoli, nel 1204, rivoluzionò il quadro politico, dando avvio ai primi scontri tra le due marine. Con la cosiddetta ‘guerra di San Saba’, conclusasi con la cacciata dei genovesi da Acri, capitale del regno di Gerusalemme, si giunse per la prima volta allo scontro aperto. Da questo momento, il Grifo e il Leone esprimeranno un’accesa rivalità, scandita da innumerevoli battaglie navali, che si protrarrà per oltre un secolo e mezzo.

Delle scritture in cifra usate dalla Repubblica di Venezia (1872)
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Pasini, Luigi <1835-1885>

Delle scritture in cifra usate dalla Repubblica di Venezia (1872) / Luigi Pasini ; a cura di Paolo Bonavoglia ; presentazione di Michele Elia, Massimiliano Sala

Aracne, 2019

Abstract: Per David Kahn la più sofisticata organizzazione crittografica nell’Europa del Cinquecento apparteneva forse alla Repubblica di Venezia. Nonostante l’autorevole apprezzamento, tuttavia, la crittografia veneziana è ben poco conosciuta e la sola opera dedicata specificamente a essa è un breve saggio di Luigi Pasini (1835–1885), archivista presso l’Archivio di Stato di Venezia, pubblicato nel 1872 all’inizio del suo interesse per le cifre veneziane. L’opera è oggi pressoché introvabile ed è dunque opportuna questa nuova edizione del testo, che include anche una breve analisi del lavoro di Pasini e delle sue decifrazioni.

Storia della Repubblica di Venezia
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Calimani, Riccardo <1946->

Storia della Repubblica di Venezia : la Serenissima dalle origini alla caduta / Riccardo Calimani

Mondadori, 2019

Abstract: Alle radici dello splendore e del primato raggiunti e a lungo detenuti dalla Serenissima Repubblica di Venezia c'è l'eccezionalità di una città che ha «per pavimento il mare, per tetto il cielo e per pareti le correnti acquee» e che per molti secoli sarà il trait d'union fra Oriente e Occidente, il crocevia dei traffici commerciali nel Mediterraneo e la regina incontrastata dell'Adriatico e delle coste dell'Egeo fino a Costantinopoli. Ma molto di questo successo si deve anche all'eccezionalità del suo ordinamento politico, una singolare fusione di monarchia (il Dogado), aristocrazia (il Senato) e democrazia (il Maggior Consiglio), incarnata in un complesso corpo istituzionale continuamente ridefinito, arricchito e aggiornato nel corso dei secoli, che le ha consentito di diventare prima una potenza marinara e poi un impero coloniale, e di confrontarsi a lungo su un piano di parità con gli altri Stati europei e con la Chiesa di Roma. Senza dimenticare il ruolo giocato dalla sua eccezionalità culturale, che ne ha fatto un irresistibile polo d'attrazione per architetti, pittori, letterati e compositori, e nel Cinquecento, dopo l'invenzione della stampa a caratteri mobili, la capitale mondiale del libro. Una città-Stato impreziosita dalla sfarzosa peculiarità dei suoi usi e costumi, da rituali sontuosi e fantasmagorici come lo Sposalizio del mare e il Carnevale, e dalla suprema bellezza dei tesori d'arte custoditi ed esibiti. Riccardo Calimani ripercorre la straordinaria parabola storico-politica della sua città, dai primi insediamenti in epoca preromana alla colonizzazione delle isole lagunari a opera di fuggiaschi alla ricerca di salvezza da guerre e invasioni, dalla leggendaria nascita della Repubblica nell'Alto Medioevo ai fasti della dignità imperiale, fino alla lenta ma inesorabile decadenza, indotta dalla scoperta delle Americhe e delle nuove rotte transoceaniche, dall'ascesa di altre potenze sullo scenario continentale e dalle nuove tecnologie navali, che offuscano quel gioiello della produzione cantieristica che era stato l'Arsenale. Un declino dovuto anche al progressivo inaridimento dello spirito imprenditoriale della classe mercantile e all'immobilismo di un'oligarchia sempre più miope e retriva, che condannano la Serenissima nel 1797 alla capitolazione, sotto l'impeto inarrestabile delle armate di Napoleone Bonaparte e delle correnti profonde della modernità. La storia gloriosa, suggestiva, ricca di eventi, personaggi e aneddoti, delle origini e del periodo d'oro di una città che, oggi come ieri, continua ad ammaliare il mondo con il fascino incomparabile della sua unicità.

Sette anni con il leone
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Di Noia, Giovanni <1947->

Sette anni con il leone : il doge Gritti, Venezia e la guerra di Cambray / Giovanni Di Noia

Curcio, 2019

Abstract: Romanzo storico avvincente e affascinante ambientato nella Repubblica di Venezia della prima metà del XVI secolo, convulso e fulgido momento della migliore Storia d’Italia. La voce narrante di un personaggio di fantasia, il conte Adriano Pallavicino di Salò, immerge il lettore nell’intrigante scenario della guerra sostenuta dalla Venezia del doge Andrea Gritti contro i francesi della Lega di Cambray. I Sette Anni rappresentano il periodo culminante di quel duro conflitto e il Leone è insieme simbolo di Venezia e della eccezionale personalità di Andrea Gritti, di cui il conte di Salò condivide le vicissitudini, tra politica, battaglie e amori. Alla notizia, nel 1538, della morte del doge e amico indimenticato, il conte rievoca l’ultimo incontro avuto con lui quattro anni prima in occasione della tragica morte del figlio Alvise, in Transilvania. Decide quindi di scrivere per sé e per i posteri le sue straordinarie esperienze politiche, militari e umane vissute accanto al Gritti.

Ambasciatori
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Alonge, Guillaume <1985->

Ambasciatori : diplomazia e politica nella Venezia del Rinascimento / Guillaume Alonge ; prefazione di Sergio Luzzatto

Donzelli, 2019

Abstract: Cosa fa l'ambasciatore del re di Francia nella Venezia del Cinquecento: il diplomatico, l'umanista, l'eretico, l'uomo d'affari, la spia? Grazie alla sua posizione geografica strategica e alla sua rete commerciale, Venezia fu una porta verso 1'«Altro», inteso sotto l'aspetto politico, culturale e religioso. Punto di osservazione privilegiato di questo mondo aperto fu l'ambasciata francese nella città del doge. Gli inviati francesi progettarono un'intesa politica e militare - scandalosa all'epoca - tra il re Cristianissimo e il peggior nemico della Cristianità, il sultano Solimano il Magnifico. Artefici di quell'«alleanza empia» furono perlopiù vescovi, che misero la loro cultura e il loro spirito tollerante a servizio di una politica spregiudicata. Basato su un ricco ventaglio di fonti - dalle corrispondenze private e ufficiali ai documenti inquisitoriali, dai racconti di viaggi alle cronache cittadine, dai libelli alle dediche degli umanisti -, il volume fa emergere la figura degli ambasciatori come uomini di frontiera a cavallo tra confessioni religiose e fedeltà politiche, attori di una circolazione di saperi, informazioni e libri nell'Europa del primo Cinquecento. Valenti umanisti e appassionati di antichità greco-romana, essi contribuirono infatti alla riscoperta da parte della corte di Francia dei tesori degli Antichi, dell'arte e della letteratura rinascimentale italiana. Uomini di cultura, ma anche uomini di potere, che attraverso il reclutamento di informatori e di spie, l'arruolamento di condottieri, la messa in circolazione di false notizie tentarono di condizionare l'andamento delle guerre d'Italia. Con rara ampiezza di sguardo e maestria di dettaglio, Guillaume Alon-ge ci conduce fin dentro i segreti di una delle corti più raffinate dell'Europa del Rinascimento, illuminando - come scrive Sergio Luzzatto nella sua prefazione - «il battutissimo spazio veneziano di una luce sorprendente».

Giacomo Casanova
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Strukul, Matteo <1973->

Giacomo Casanova : la sonata dei cuori infranti : romanzo / Matteo Strukul

Mondadori, 2018

Abstract: Venezia, 1755. Giacomo Casanova è tornato in città, e il precario equilibrio su cui si regge la Repubblica, ormai prossima alla decadenza, rischia di frantumarsi e degenerare nel caos. Lo scenario politico internazionale è in una fase transitoria di delicate alleanze e il disastroso esito della Seconda guerra di Morea ha svuotato le casse della Serenissima. Il doge Francesco Loredan versa in pessime condizioni di salute, e l'inquisitore Pietro Garzoni trama alle sue spalle per ottenere il consenso all'interno del Consiglio dei Dieci e influenzare così la successione al dogado. Il suo sogno proibito è arrestare il seduttore spadaccino, e per far questo gli mette alle calcagna il suo laido servitore Zago. Rubacuori galante e agile funambolo, Casanova entra in scena prendendo parte a una rissa alla Cantina do Mori, la più antica osteria della laguna, per difendere una bellissima fanciulla, Gretchen Fassnauer, apparsa a consegnargli un messaggio: la contessa Margarethe von Steinberg vorrebbe incontrarlo. La nobile austriaca intende sfidarlo a una singolare contesa: se riuscirà a sedurre la bella Francesca Erizzo, figlia di uno dei maggiorenti della città, allora lei sarà sua. Casanova accetta, forte del suo impareggiabile fascino. È l'inizio di una serie di rocambolesche avventure che lo porteranno ad affrontare in duello Alvise, il focoso spasimante di lei, uccidendolo. Il guaio più serio e inaspettato è però un altro: Casanova, per la prima volta, si innamorerà davvero. Le fosche macchinazioni dell'inquisitore avranno successo e Giacomo verrà incarcerato ai Piombi, mentre Francesca finirà murata in convento. Con il cuore spezzato, Casanova nutrirà il sospetto che l'intera vicenda sia stata architettata dalla diabolica contessa per toglierlo di mezzo. Evaso, si metterà sulle sue tracce e, fra inseguimenti, imboscate e intrighi notturni, arriverà ad affrontarla in un ultimo faccia a faccia mozzafiato: scoprirà di essere stato pedina in un gioco di spie fra Venezia e l'Impero Austriaco e infine si troverà ad accettare a sua volta un incarico della massima segretezza. Fra canali immersi nella bruma e palazzi patrizi di sfolgorante bellezza, si staglia una Venezia settecentesca mai così seducente e spietata.

Il serenissimo Purgatorio
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Folin, Enrica

Il serenissimo Purgatorio : viaggio nel terzo luogo attraverso la letteratura, la società e l'arte nella Repubblica di Venezia dal XVI al XVIII secolo / Enrica Folin

Marcianum Press, 2018

Abstract: Il libro analizza quello che si può definire il "fenomeno" del Purgatorio, perché di quest'ultimo indaga, in maniera multidisciplinare, non tanto gli aspetti dogmatico-teologici, quanto le manifestazioni nella vita sociale, nella letteratura, nella musica, nella pittura e nelle arti applicate. Queste manifestazioni sono analizzate con riferimento a Venezia e ai suoi Domini negli anni che vanno dal Concilio di Trento alla caduta della Serenissima, arricchendo un filone di ricerca ancora relativamente inesplorato.

Giochi di potere
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Morales, Paolo <1956-2013> - Voltolini, Stefano <fumettista>

Giochi di potere / testo Paolo Morales ; disegni Stefano Voltolini

Sergio Bonelli, 2018

Abstract: Nella Venezia del Cinquecento, Cosimo Tempesta è un uomo prezioso: una spia che sa destreggiarsi tra pugnali e veleni, trame politiche e segreti inconfessabili... Ma anche la sua sperimentata astuzia è messa duramente alla prova quando scompare la bellissima Anna Morosini, figlia di un alto dignitario della Repubblica. Chi ha rapito la giovane? E perché? Domande a cui Cosimo scoprirà sarebbe meglio non rispondere...

Domenico Serioli 1715-1794
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Vasilovici, Angela

Domenico Serioli 1715-1794 : un salese console della Repubblica di Venezia in Oriente / Angela Vasilovici

Abstract: La vita di Domenico Serioli, nato a Sale Marasino, console della Repubblica di Venezia in Medio Oriente.

Fra Venezia e Brescia. Mediazioni e conflitti (1426-1520)
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Viggiano, Alfredo <docente di Storia delle istituzioni politiche>

Fra Venezia e Brescia. Mediazioni e conflitti (1426-1520) / Alfredo Viggiano

Gonzagide
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Arrivabene, Giovanni Pietro <1439-1504>

Gonzagide : poema epico in quattro libri (sec. XV) / Giovanni Pietro Arrivabene ; edizione critica con traduzione, introduzione e note a cura di Orazio Antonio Bologna ; presentazione di Manlio Sodi

Viella, 2017

Abstract: Gonzagide è un poema epico in quattro libri scritto dall'umanista Giovanni Pietro Arrivabene per celebrare le gesta del marchese Ludovico III Gonzaga, compiute durante la guerra scoppiata nel 1453 tra Venezia e Mantova per il possesso di Goito. I Veneziani furono sconfitti e la cittadina, nella quale Ludovico III si spense nel 1478, divenne possesso definitivo di Mantova. Come ben documenta l'ampio studio che fa da introduzione alla presente edizione, nell'opera si avverte ben distinta l'eco di alcuni grandi poeti dell'antichità classica, come Virgilio, Ovidio, Apollonio Rodio: ne scaturisce una pagina di attualità letteraria che può costituire un importante termine di riferimento e di confronto per chi si dedica a questi studi. L'edizione del poema dell'Arrivabene finora inedito e qui presentato per la prima volta in edizione critica, con traduzione italiana e un ampio commento che arricchisce la storia della letteratura latina, che vede proprio nell'Umanesimo una ricchezza e un'efflorescenza troppo spesso obnubilata da pregiudizi.

Con i dogi a spasso per Venezia
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Monographs

Bertolizio, Giorgio <1936->

Con i dogi a spasso per Venezia / Giorgio Bertolizio

I Antichi editori Venezia, 2017

Abstract: La storia di Venezia attraverso le biografie dei suoi centoventi dogi, e i luoghi della città in cui si possono ancora trovare i loro ricordi e ricorsi. I dogi furono l’emblema del mito di Venezia, la sua autentica bandiera vivente. Furono però un vessillo e non una foglia di fico. Mentre è relativamente semplice rileggere la loro storia attraverso le lenti del presente, rivedere mentalmente la Venezia delle diverse epoche richiede parecchio impegno e tempo. Questo libro suggerisce inconsueti percorsi attraverso centoventi biografie, mille anni di accadimenti e innumerevoli luoghi, tutti narrati con ironica avvedutezza.

I termini del confine austro-veneto nel Cremasco
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Domenighini, Stefano - Garzini, Marinella

I termini del confine austro-veneto nel Cremasco : l'antico confine fra lo Stato Veneto e lo Stato di Milano : una passeggiata nel Cremasco alla scoperta delle ultime pietre di confine / Stefano Domenighini, Marinella Garzini

Abstract: La complessa storia del confine che divideva la Serenissima Repubblica di Venezia dallo Stato di Milano iniziò nel 1454 e si concluse nel 1756 con la posa di centinaia di termini. L'articolo vuole essere un piccolo contributo per la riscoperta di tale confine in particolare in area cremasca.

Fortezze e baluardi veneziani
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Boni de Nobili, Francesco <1951-> - Rigo, Michele <1954-> - Zanchetta, Michele <archeologo>

Fortezze e baluardi veneziani / Francesco Boni De Nobili, Michele Rigo, Michele Zanchetta

Dario De Bastiani, 2016

Abstract: Fin dai secoli del medioevo la Repubblica di Venezia condusse un’intensa e capillare opera di fortificazione a difesa della sua supremazia politica ed economica. In queste pagine si tratteggia una storia disomogenea di architettura militare “de tera e de mar”, di protezione di città costiere e di terra ferma, di porti e di scali nel Golfo di Venezia e nei mari d’Oriente. La Serenissima ha fatto delle sue fortezze non solo possenti strumenti difensivi, ma anche opere del bello perché “avessero a servire non solo a sicurtà e a comodo insieme a un certo ornamento".

Castrum
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Bergamaschi, Marco <1980->

Castrum / Marco Bergamaschi

Linee infinite, 2016

Abstract: Anno domini 1555. La nebbia vorace si sazia di ogni suono della pianura che dorme e non vuole essere disturbata. Un'unica via sembra restare indifferente al dilagante ed obbligato ozio: l'Adda. Viva e sempre in movimento, offre ospitalità e guida solo a coloro che la conoscono e rispettano. Ducato di Milano e Repubblica di Venezia hanno scelto questo luogo come teatro della lotta per il predominio sul Nord Italia e, con loro, controparti e alleati europei: nazioni che cercano di guadagnarsi il titolo di Impero. Queste terre di bassa pianura hanno visto battaglie, saccheggi, eserciti in rotta, niente che abbia lasciato un dono. Solo cicatrici. Sui volti e nei cuori dei protagonisti queste cicatrici sono ben evidenti, ma nonostante questo, o forse proprio per questo, continuano a vivere. Una lotta per la sopravvivenza, anche contro se stessi, senza, magari, riuscire a diventare mai né prìncipi né papi, ma restando sempre e solo intensamente uomini.

Venezia medievale
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Hocquet, Jean-Claude <1936->

Venezia medievale / Jean-Claude Hocquet ; traduzione di Eugenia Cabai

LEG, 2016

Abstract: Venezia ha sempre ispirato i poeti, i musicisti, i romanzieri, i pittori e tutti quelli che amano il bello. Ha sempre attirato i viaggiatori venuti a sognare sulla sua pietra e sul suo marmo, è sempre stata al centro della cultura mondiale. La città è una creazione della storia, e per comprenderla e conoscerla bisogna decifrare a storia scritta sui monumenti, i palazzi, i ponti, le piazze, i canali, le facciate, le finestre, i caminetti. L'intento del libro è quello di restituire una città che si crea pazientemente a partire dal VIII secolo, si consolida dopo il Mille, abbandona le sue costruzioni di legno per quelle di mattone e pietra nel XII secolo, si impone come una potenza del Mediterraneo all'inizio del XIII secolo con la conquista di un impero coloniale marittimo che allenta la pressione esercitata dalle signorie continentali, creando a loro svantaggio uno Stato di Terraferma in Italia.

Costantinopoli e il Levante
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Dalla Torre, Giacomo <sec. XV>

Costantinopoli e il Levante : negli atti del notaio veneziano Giacomo Dalla Torre (1414-1416) / Alessio Sopracasa

Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, 2015

Abstract: Testimonianza che trae origine dalla lunga e consolidata presenza di Venezia nell’impero bizantino e nel Levante, il protocollo notarile che viene qui pubblicato e commentato è una fonte rara che, come poche altre, permette di restituire dall’interno un frammento della vita di Costantinopoli alla fine della sua storia di capitale bizantina, luogo dall’incontestabile dinamismo economico, sociale e culturale che accoglieva persone e beni provenienti da orizzonti assai diversi, diventando così un osservatorio privilegiato sul Mediterraneo orientale al crepuscolo del Medioevo.

L'architettura militare di Venezia in terraferma e in Adriatico fra XVI e XVII secolo
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L'architettura militare di Venezia in terraferma e in Adriatico fra XVI e XVII secolo : atti del convegno internazionale di studi, Palmanova, Teatro Gustavo Modena, 8-10 novembre 2013 / a cura di Francesco Paolo Fiore

Olschki, 2014

Abstract: Le architetture militari che Venezia realizza nella seconda metà del Cinquecento sono frutto di scelte strategiche e nuove tecniche costruttive che vogliono rispondere alla crescente potenza degli eserciti e delle armi da fuoco. Il volume affronta il tema della difesa, discutendo gli scambi di modelli che coinvolgono militari, ingegneri e architetti, portatori di esperienze europee. Esamina le principali architetture costruite a difesa di luoghi, porti e città, da Bergamo all'estremità della Dalmazia.

Venezia e dintorni
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Tucci, Ugo <1917-2013>

Venezia e dintorni : evoluzioni e trasformazioni / Ugo Tucci

Viella, 2014

Abstract: Questa raccolta di saggi ci conduce in un affascinante viaggio tra epoche, uomini e luoghi di un Mediterraneo che ha come centro Venezia. I caratteri della città sulla laguna, delle sue istituzioni e delle sue strutture economiche e sociali sono letti da Ugo Tucci ampliando lo sguardo nel tempo e nello spazio. Così, i mercanti e i governanti veneziani sono collocati nel quadro delle vie di comunicazione della penisola italiana, degli scambi di merci e delle tecniche contabili all'alba del capitalismo. Ulteriori pagine si focalizzano sul mondo culturale della Venezia ottocentesca e sul problema di sconfiggere il vaiolo agli inizi del XVIII secolo.

Frontiere aperte
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Minchella, Giuseppina

Frontiere aperte : musulmani, ebrei e cristiani nella Repubblica di Venezia (XVII secolo) / Giuseppina Minchella

Viella, 2014

Abstract: Nel quadro mobile della frontiera veneto-ottomana, specchio del variegato ponte che univa Venezia all'Impero turco, emerge la labilità di un confine dinamico, caratterizzato da continui attraversamenti delle barriere geografiche e religiose. Vengono alla luce realtà plasmate dalla circolazione delle cose e delle persone, storie individuali di duplice appartenenza, profondamente segnate dalla coesistenza con l'altro. Del complesso contesto sociale della città di Venezia si ricostruisce qui la realtà segnata dalla presenza di minoranze orientali in contatto quotidiano con i sudditi della Serenissima, mettendo in luce le multiformi relazioni che nell'età moderna hanno interessato gli abitanti delle opposte sponde del Mediterraneo. Si delinea così una frontiera porosa, aperta allo scambio e alla contaminazione, che induce a leggere in modo nuovo la storia dei rapporti tra turchi, ebrei e cristiani.