1919-1925

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M
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Scurati, Antonio <1969->

M : il figlio del secolo / Antonio Scurati

Bompiani, 2018

Abstract: Lui è come una bestia: sente il tempo che viene. Lo fiuta. E quel che fiuta è un'Italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. Allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei "puri", i più fessi e i più feroci. Lui, invece, in un rapporto di Pubblica Sicurezza del 1919 è descritto come "intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale". Lui è Benito Mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. Sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l'uomo che più d'ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell'Italia. La saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. Nessuno però aveva mai trattato la parabola di Mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. Un romanzo - e questo è il punto cruciale - in cui d'inventato non c'è nulla. Non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che Mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti - D'Annunzio, Margherita Sarfatti, un Matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano - né della pletora di squadristi, Arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. Il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l'autore attinge, ma soprattutto per l'effetto che produce. Fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un'opera senza precedenti nella letteratura italiana. Raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall'interno e senza nessun filtro politico o ideologico, Scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.

Perché l'Italia diventò fascista
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Vespa, Bruno <1944->

Perché l'Italia diventò fascista : (e perché il fascismo non può tornare) / Bruno Vespa

Rai libri : Mondadori, 2019

Abstract: Benito Mussolini camminava a lunghi passi su e giù per l'ufficio di direttore del «Popolo d'Italia» e, nei momenti di più acuta depressione, confidava alla sua musa Margherita Sarfatti di voler piantare baracca e burattini: «Faccio il giornalista da troppo tempo. Ho tanti altri mestieri. Posso fare il muratore: sono bravissimo. Sto imparando a fare il pilota aviatore. Oppure posso girare il mondo con il mio violino: magnifico mestiere, il rapsodo errante!». Era la fine del novembre 1919 e aveva fondato da poco i Fasci di combattimento, ma aveva perso in modo disastroso le prime elezioni politiche. Pochissimi voti e nessun seggio. Appena tre anni dopo, il Duce del fascismo era a capo del governo, acclamato dalla folla e incoraggiato da insospettabili antifascisti che gli chiedevano di rimettere in sesto un paese distrutto, demotivato, indebitato e diviso. Giolitti gli riconosceva il merito di aver «tratto il paese dal fosso in cui finiva per imputridire». Amendola suggeriva di «secondare le mosse dell'onorevole Mussolini perché questo è il solo mezzo per ripristinare la forma della legalità». Nitti scriveva ad Amendola: «Bisogna che l'esperimento fascista si compia indisturbato». E Anna Kuliscioff a Turati: «Nessuno potrebbe raggiungere la pacificazione se non Mussolini». Salvemini, l'antifascista più irriducibile, giungeva a dire: «Bisogna augurarsi che Mussolini goda di una salute di ferro, fino a quando non muoiano tutti i Turati…». In questo libro appassionante come un romanzo, Bruno Vespa racconta come e perché tre anni di guerra civile (1919-1922) consegnarono il potere all'uomo che l'avrebbe tenuto per un ventennio e perché la «democrazia autoritaria» del primo biennio (1923-1924) si trasformò in dittatura dopo il delitto Matteotti. Gli slogan e gli errori di un secolo fa sono stati spesso richiamati nell'attuale polemica politica, italiana e internazionale. Vespa ne disegna il panorama completo, mettendo al centro della scena Matteo Salvini che, con la clamorosa vittoria della Lega alle elezioni europee del 2019, ha ribaltato gli equilibri politici, aprendo una crisi al buio che, invece di portare di nuovo alle urne, ha fatto nascere per la prima volta nella storia italiana un governo di segno opposto al precedente, ma presieduto dallo stesso premier, Giuseppe Conte. L'autore, che ha incontrato tutti i protagonisti della scena politica, racconta tattiche, strategie e retroscena di una battaglia senza esclusione di colpi: dalla nascita del partito di Matteo Renzi ai patemi del Pd di Zingaretti dopo la scissione, dalla ritrovata unità del centrodestra nella grande manifestazione romana di piazza San Giovanni del 19 ottobre 2019 per far cadere il governo all'implicita alleanza non dichiarata tra Luigi Di Maio e lo stesso Renzi per evitare che Conte diventi il nuovo leader del centrosinistra.

Bauhaus Weimar
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Bauhaus Weimar / a cura di Michael Siebenbrodt ; con testi di Elisabeth Reissinger ... [et al.]

Milano : Electa, copyr. 2008

Abstract: Fondato da Walter Gropius come innovativa scuola d'avanguardia nell'aprile del 1911, il Bauhaus di Weimar divenne presto un centro d'eccellenza per il design e l'architettura moderna. Il volume ripercorre i primi anni di attività della leggendaria istituzione, il periodo compreso tra il 1919 e il 1925, attraverso la ricca e inedita raccolta di documenti conservati in larga parte al Bauhaus Museum di Weimar. Il volume mette in evidenza non solo il lavoro dei docenti del Bauhaus come Gropius, Itten, Schlemmer, Feininger, Moholy-Nagy, Klee e Kandinsky ma anche lo straordinario talento degli studenti. Tra i lavori presentati: oggetti in metallo di Marianne Brandt e Wilhelm Wagenfeld, arredi di Marcel Breuer e Erich Dieckmann, ceramiche di Theodor Bogler e Otto Lindig, tessuti di Gunta Stolzl e Benita Otte-Koch, lavori tipografici di Herbert Bayer e Joost Schmidt, visioni architettoniche di Walter Determann e Peter Keler, esperimenti teatrali di Ludwig Hirschfeld-Mark e Kurt Schmidt. Sono documentate inoltre numerose architetture realizzate a Weimar in quegli anni e ora restaurate, tra cui la Kunstschule di Henry van de Velde, con elementi decorativi di Oskar Schlemmer, Herbert Bayer e Joost Schmidt, la casa modello 'Am Horn' costruita da Geord Muche e il Monumento ai caduti di marzo di Walter Gropius.

Il ritorno all'ordine
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Il ritorno all'ordine / a cura di Elena Pontiggia

Milano : Abscondita, copyr. 2005

Abstract: Il Ritorno all'ordine è il movimento artistico più frainteso del ventesimo secolo. La sua stagione fondamentale, che si colloca tra il 1919 e il 1925 pur affondando le radici nei primi anni Dieci, coinvolge tanti artisti in tutta Europa (da Picasso a Braque, da Derain a Matisse, da Miró a Dalì, da Schad a Schrimpf, da Carrà a de Chirico, da Campigli a Severini, da Martini a Sironi) e soprattutto comprende un così gran numero di capolavori da rendere inspiegabile il lungo ritardo con cui ne e stata ricostruita la fisionomia. Il suo linguaggio muove infatti da un presupposto comune: il richiamo all'antico e a una nozione classica di spazio e tempo, forma e disegno, mestiere e soggetto.

L'opinione pubblica inglese e l'avvento del Fascismo
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Berselli, Aldo <1916-2006>

L'opinione pubblica inglese e l'avvento del Fascismo : 1919-1925 / Aldo Berselli

Milano : Angeli, copyr. 1971

[Vol. 12]: L'Italia in camicia nera
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Montanelli, Indro <1909-2001>

[Vol. 12]: L'Italia in camicia nera : 1919-3 gennaio 1925

Mondi di carta
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Gabrielli, Patrizia <docente di storia contemporanea>

Mondi di carta : lettere, autobiografie, memorie / Patrizia Gabrielli

[Siena] : Protagon, copyr. 2000

L' Italia in camicia nera
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Montanelli, Indro <1909-2001>

L' Italia in camicia nera : 1919-3 gennaio 1925 / Indro Montanelli

2. ed

Milano : Rizzoli, 1977

L'Italia in camicia nera
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Montanelli, Indro <1909-2001>

L'Italia in camicia nera : 1919-3 gennaio 1925 / Indro Montanelli

Ed. riservata ai soci del Club italiano dei lettori

Milano : Club italiano dei lettori, 1978

Il regime fascista nella storiografia locale
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Analyticals

Granata, Ivano

Il regime fascista nella storiografia locale : prospettive della ricerca e primi bilanci / Ivano Granata

Roma divisa
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Majanlahti, Anthony <1968-> - Osti Guerrazzi, Amedeo <1967->

Roma divisa : 1919-1925 : itinerari, storie, immagini / Anthony Majanlahti, Amedeo Osti Guerrazzi

Il Saggiatore, 2014

Abstract: Camminare per Roma e non vedere i luoghi come sono oggi, come ce li hanno consegnati il cinema prima e poi la televisione; vederli invece com'erano negli anni venti, feriti e sanguinanti, scovarne le tracce nascoste: è questo l'obiettivo degli itinerari ricostruiti in questa guida da Anthony Majanlahti e Amedeo Osti Guerrazzi, la cui ricerca non ha lasciato inesplorato alcun palazzo, vicolo, quartiere. La Prima guerra mondiale non fu gentile con l'Italia. E con Roma in particolare. Esaurita la disponibilità di case popolari, gli immigrati e i poveri che affluivano ogni giorno nella capitale, già sovraffollata e irrequieta, costruirono baracche accanto agli acquedotti e alle vecchie torri fuori le mura. Erano agglomerati miseri, squallidi, pericolosi ai quali il governo e la nuova classe media guardavano con sospetto. L'indolente e soleggiata città dei cesari e dei papi si scrollò di dosso secoli di immobilismo con un sussulto violento, e ne risultarono spaccature profonde. La disillusione generata dalla pace di Parigi, incarnata dal mito dannunziano della vittoria mutilata, non fece che esacerbare le divisioni e i contrasti - fra ricca borghesia e indigenti, fra studenti e forze dell'ordine -, finché nel 1919 una nuova, dolorosa lacerazione si aprì nel tessuto sociale urbano: quella del fascismo. Eppure la Storia sembra aver dimenticato le ferite che lo squadrismo inferse a Roma.

La dittatura nera
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Zama, Piero <1886-1984>

La dittatura nera : (dal 1919 al 1925) : un inedito scritto dall'autore nel 1925 / Piero Zama ; a cura di Salvatore Banzola ; presentazione di Aldo Berselli

Edit Faenza, 1999

Alla conquista dello stato
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Alla conquista dello stato : antologia della stampa fascista dal 1919 al 1925 / [a cura di] Stenio Solinas

Roma : Volpe, copyr. 1978

In difesa dell'Italia liberale
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Amendola, Giovanni

In difesa dell'Italia liberale / Giovanni Amendola ; prefazione di Giovanni Belardelli

Milano : Corriere della sera, 2011

11: L' Italia in camicia nera
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Montanelli, Indro <1909-2001>

11: L' Italia in camicia nera : 1919-3 gennaio 1925

Nuova ed. aggiornata

2011

Part of: Storia d'Italia / Indro Montanelli

Abstract: Alla fine della Grande guerra l'Italia è una nazione provata da disoccupazione e inflazione, in preda alle violenze di opposti estremismi, divisa tra chi sogna futuri rivoluzionari e chi desidera ordine e stabilità. A guidarla c'è una classe dirigente ormai giunta alla fine della propria parabola, convinta che il desiderio di normalizzazione sia più forte della spinta eversiva e perciò sorda alle richieste dei reduci; una struttura politica impreparata ad affrontare la svolta drastica che è già nell'aria, e che in molti credono di piegare ai propri scopi o peggio fingono di non vedere. È il momento favorevole per un uomo nuovo, dotato di grande fiuto e pronto a tutto pur di conquistare il potere: Benito Mussolini. Armato di una spregiudicatezza e di una capacità di trascinare le masse mai viste prima, è il protagonista assoluto di questo volume, che ne ricostruisce la vicenda: la formazione, la militanza socialista, la direzione dell'Avanti, la svolta a Destra, la fondazione dei Fasci di azione rivoluzionaria, la marcia su Roma, l'omicidio Matteotti e il discorso del Bivacco. Montanelli affronta gli anni - turbolenti e decisivi per il futuro del nostro Paese - che vanno dalla nascita dei Fasci all'instaurazione della dittatura, raccontandoli con la precisione del cronista e la passione di chi li ha vissuti in prima persona.

La Germania d'oggi
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Magrini, Luciano

La Germania d'oggi / Luciano Magrini

Milano : La promotrice, 1926

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4: La pace perduta
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4: La pace perduta : 1919

Abstract: Documentario della BBC sulla conferenza di Parigi del 1919 e sulle cause che portarono allo scoppio della seconda guerra mondiale.

La nuova democrazia
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Amendola, Giovanni

La nuova democrazia : discorsi politici : 1919-1925 / Giovanni Amendola ; a cura di Sabato Visco

Milano : Ricciardi, 1976

L' Italia in camicia nera
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Montanelli, Indro <1909-2001>

L' Italia in camicia nera : 1919-3 gennaio 1925 / Indro Montanelli

3. ed

Milano : Rizzoli, 1977

L' Italia in camicia nera
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Montanelli, Indro <1909-2001>

L' Italia in camicia nera : 1919-3 gennaio 1925 / Indro Montanelli

Milano : CDE, stampa 1978