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Related search results: Rete Bibliotecaria Bergamasca

Una domenica
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Geda, Fabio <1972->

Una domenica / Fabio Geda

Einaudi, 2019

Abstract: Un uomo che ha trascorso quarant’anni costruendo ponti in giro per il mondo, ed è da poco rimasto vedovo, ha preparato con cura un pranzo di famiglia. È la prima volta. Ma una nipote ha un piccolo incidente e l’appuntamento salta. Preoccupato, con addosso un po’ di amarezza, l’uomo esce a fare una passeggiata. E conosce Elena e Gaston, madre e figlio, soli come lui. Si siederanno loro alla sua tavola, offrendogli la possibilità di essere padre, nonno, in modo nuovo. Trasformando una normale domenica di novembre nell’occasione per riflettere sulle imperfezioni dell’amore, sui rimpianti, sulla vita che resta.

Nel silenzio delle nostre parole
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Sparaco, Simona <1978->

Nel silenzio delle nostre parole / Simona Sparaco

DeA Planeta, 2019

Abstract: È mezzanotte e una nebbia sottile avvolge la metropoli addormentata. In un palazzo di quattro piani, dentro un appartamento disabitato, un frigorifero va in cortocircuito. Le fiamme, lente e invisibili dall’esterno, iniziano a divorare ciò che trovano. Due piani più in alto, Alice scivola nel sonno mentre aspetta il ritorno di Matthias, il ragazzo che ama con una passione per lei nuova e del quale non è ancora riuscita a parlare a sua madre, che abita lontano e vorrebbe sapere tutto di lei. Anche Bastien, il figlio della signora che occupa un altro degli interni, da troppi mesi ormai avrebbe qualcosa di cruciale da rivelare alla madre, ma sa che potrebbe spezzarle il cuore e non trova il coraggio. È un altro tipo di coraggio quello che invece manca a Polina, ex ballerina classica, incapace di accettare il proprio corpo dopo la maternità, tantomeno il pianto incessante del suo bambino nella stanza accanto. Giù in strada, nel negozio di fronte, Hulya sta pensando proprio a lei, come capita sempre più spesso, senza averglielo mai confessato, ma con una voglia matta di farlo. Per tutti loro non c’è più tempo: un mostro di fuoco sta per stravolgere ogni prospettiva, costringendoli a scelte estreme per colmare quei silenzi, o per dare loro un nuovo significato.

Se ti abbraccio non aver paura
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Ervas, Fulvio <1955->

Se ti abbraccio non aver paura : il viaggio di Franco e Andrea / Fulvio Ervas

Milano : Marcos y Marcos, 2012

Il dio del massacro
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Reza, Yasmina <1959->

Il dio del massacro / Yasmina Reza ; traduzione di Laura Frausin Guarino ed Ena Marchi

Milano : Adelphi, 2011

Abstract: Non ci metterà molto, il lettore, a capire come mai Roman Polanski abbia deciso di portare sullo schermo proprio questa commedia di Yasmina Reza - e perché attori del calibro di Isabelle Huppert, in Francia, e Ralph Fiennes, in Inghilterra, abbiano voluto interpretarla a teatro: poche volte, infatti, un autore è stato capace di squarciare con altrettanta soave crudeltà i veli destinati a ricoprire pudicamente la fondamentale, infantile barbarie della creatura umana. Nel lindo, assennato salotto borghese, in cui due coppie di genitori si incontrano per cercare di risolvere, da persone adulte e civili quali essi ritengono di essere, una questione in fondo di poco conto (una lite scoppiata ai giardinetti tra i rispettivi figli), vediamo - una battuta dopo l'altra, un gesto dopo l'altro - sgretolarsi a poco a poco le maschere di benevolenza, tolleranza, buona creanza, e di correttezza politica, apertura di spirito, dirittura morale; e sotto quelle maschere apparire il ghigno compiaciuto di quel nume efferato e oscuro che è il solo a comandare sin dalla notte dei tempi: il dio della carneficina, appunto. Con uno humour corrosivo e una sorta di noncurante cinismo (e senza mai assumere la pesantezza seriosa del moralista), in una lingua volutamente media, che sfodera tutto il suo micidiale potere, Yasmina Reza costruisce un perfetto gioco al massacro, porgendo allo spettatore (e al lettore) uno specchio deformante nel quale scoprirà, non senza un acido imbarazzo, qualcosa che è dietro ciò che vediamo.

Non so niente di te
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Mastrocola, Paola <1956->

Non so niente di te / Paola Mastrocola

Einaudi, 2013

Abstract: È un mattino di novembre. Nella sala di uno dei più prestigiosi college di Oxford, centinaia di persone aspettano l'inizio di una conferenza. Dopo qualche minuto entrano - nel silenzio generale - decine e decine di pecore. Bianche, lanose, ordinate, moderatamente belanti. Le guida Filippo Cantirami, giovane economista italiano, che come nulla fosse comincia il suo intervento sulla crisi dei mercati. Inizia così il nuovo romanzo di Paola Mastrocola. Quella incredibile invasione di pecore getterà nel caos i genitori Cantirami, convinti che il figlio modello sia a Stanford a finire un dottorato, e che si ritrovano all'improvviso spiazzati e in ansia. Cosa combina Fil, dov'è finito, chi è veramente? E chi è quel suo compagno Jeremy con il quale ha stretto un patto, che cosa si sono scambiati i due ragazzi, qual è il loro segreto? Fil sembra sparito nel nulla, perduto in un mistero. Imprendibile. E intanto, sullo sfondo, la crisi dei nostri giorni. Ma raccontata da lontano, come guardando il presente dal futuro, tra una cinquantina d'anni. Filippo Cantirami, il giovane rivoluzionario della Mastrocola, è un ragazzo privilegiato, un personaggio scomodo, di questi tempi: eppure è lui - in virtù dei suoi pensieri, dei suoi silenzi, dei suoi gesti e delle sue scelte - che pagina dopo pagina ci apre al sogno di una vita diversa. Un sogno che ci porta a riflettere sull'idea di tempo e sulla possibilità di metterla in discussione, di ripensarla.

La memoria del cuore
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Sendker, Jan-Philipp <1960->

La memoria del cuore / Jan-Philipp Sendker ; traduzione di Metella Paterlini e Roberta Scarabelli

Neri Pozza, 2020

Abstract: A Kalaw, una cittadina sperduta sulle montagne del Myanmar, in Birmania, vivono Bo Bo e suo zio, U Ba. Bo Bo è un bambino con un dono insolito: può leggere i sentimenti delle persone nei loro occhi. Un dono a volte scomodo, poiché spesso gli occhi della gente raccontano più di quel che lui vorrebbe sapere. Il padre di Bo Bo si reca a fargli visita una volta all'anno. Di sua madre, Julia, il ragazzino conserva pochi stentati ricordi. Che viva a Yangon e non se la passi molto bene è tutto ciò che Bo Bo sa di lei. Ma non sa spiegarsi per quale motivo lui viva a Kalaw con lo zio, e non con i suoi genitori. Se è vero che tutte le storie parlano d'amore, come U Ba ama sostenere, perché in quegli anni lo zio, consumato cantastorie, non gli ha mai raccontato l'unica storia che a Bo Bo interessa davvero ascoltare, ovvero la sua storia? Una sera, Bo Bo trova un plico di fogli accanto alla vecchia macchina da scrivere di U Ba. In quelle pagine si parla della storia d'amore dei suoi genitori e, davanti alla determinazione del ragazzino, U Ba comprende che non può più rimandare il momento della verità. È così che, dalla voce di U Ba, Bo Bo apprende della newyorkese Julia, scesa da un aereo già pronto a decollare per stare con un uomo che conosce appena, Thar Thar. Del loro travolgente amore e della misteriosa malattia che la ha costretta a rinunciare al loro bambino. Sarà per dare una risposta alle domande che U Ba non è riuscito a soddisfare che Bo Bo si metterà in viaggio, sulle tracce dei suoi genitori. Le atmosfere incantate della Birmania fanno da sfondo a una storia intima, delicata, poetica, degna conclusione della trilogia iniziata con "L'arte di ascoltare i battiti del cuore" e proseguita con "Gli accordi del cuore".

Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni
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Alexander, Jessica Joelle - Sandahl, Iben Dissing

Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni / Jessica Joelle Alexander e Iben Dissing Sandahl

Newton Compton, 2016

Abstract: Da oltre 40 anni la Danimarca domina il World Happiness Report, la classifica dei Paesi più felici stilata ogni anno dalle Nazioni Unite. Tanto da diventare oggetto di studi sociologici: sono in molti ad analizzare lo stile di vita dei suoi abitanti che, al di là di questioni strettamente legate all'efficienza dei servizi e al tasso di ricchezza del Paese, è quello ritenuto il più vicino all'optimum. Dopo tredici anni di ricerca e collaborazione, Iben Sandahl, psicologa, e Jessica Joelle Alexander, giornalista, ritengono di aver scoperto il vero segreto della felicità del piccolo Paese del nord e lo svelano in questo manuale. Sembra che alla base dell'appagamento ci sia il modo in cui genitori e figli si relazionano tra di loro, l'empatia e la capacità degli adulti di offrire strumenti e istruzioni senza porre ultimatum ai piccoli. I genitori danesi crescono figli felici, che a loro volta diventano genitori sereni di altri bimbi felici, e così via in un circolo virtuoso. Partendo dalle loro osservazioni e dai loro studi, Sandahl e Alexander sono riuscite nell'intento di scrivere una guida pratica, da poter seguire passo passo per analizzare i propri comportamenti, evitare errori e orientare i propri metodi educativi nella giusta direzione.

In tutto c'è stata bellezza
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Vilas, Manuel <1962->

In tutto c'è stata bellezza = Ordesa / Manuel Vilas ; traduzione di Bruno Arpaia

Guanda, 2019

Abstract: «Ci farebbe bene scrivere delle nostre famiglie, senza nessuna finzione, senza romanzare. Solo raccontando ciò che è successo, o ciò che crediamo sia successo.» Animato da questa convinzione, Manuel Vilas intreccia con una voce coraggiosa, disincantata, a tratti poetica, il racconto intimo di una vita sullo sfondo degli ultimi decenni di storia spagnola. Allo stesso tempo figlio e padre, Vilas celebra la presenza costante e sotterranea di chi non c'è più, il passato che riemerge a fatica dai ricordi, la lotta per la sopravvivenza che lega indissolubilmente le generazioni. Una narrazione che sottolinea l'umana fragilità, le inevitabili sconfitte, ma anche la nostra forza unica, l'inesauribile capacità di rialzarci e andare avanti, persino quando tutto sembra essere crollato. Perché i legami con la famiglia, con chi ci ha amato, continuano a sostenerci e a definirci, anche quando sono apparentemente allentati o interrotti. E proprio quei legami ci permettono di vedere, a distanza di tempo, che in tutto c'è stata bellezza: in molti gesti quotidiani e anche nelle parole non dette, nell'affetto trattenuto, inconfessato, a cui non possiamo fare a meno di credere e di aggrapparci.

Lost & found
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Young, Brigit

Lost & found / Brigit Young ; traduzione di Alessandro Peroni

Feltrinelli, 2018

Abstract: In seguito a un incidente d'auto avvenuto quand'era bambina, Tilly zoppica e ha forti dolori se si affatica troppo, mentre il padre, alla guida al momento dell'incidente, non ha mai superato il senso di colpa e vive nell'angoscia. Tilly è timidissima, a scuola non ha amici, ed è appassionata di fotografia: ha tre apparecchi fotografici con i quali immortala tutto, senza posa, in una sorta di fissazione maniacale per l'analisi dell'ambiente scolastico. In questo trova la sua rivincita sociale, diventando l'investigatore della scuola: analizzando migliaia di immagini alla settimana, riesce a ritrovare tutto quello che si è perso, guadagnandosi il soprannome di Lost and found. Quando un suo compagno piuttosto carino le chiede di ritrovare nientemeno che il padre scomparso, comincia per Tilly un'avventura che la farà avvicinare per la prima volta a un coetaneo, ma la metterà anche di fronte a un dilemma etico: fino a che punto ci si può intromettere nella vita degli altri in nome della ricerca della verità? Se gli occhi sono sempre dietro l'obiettivo fotografico non si rischia di non vedere il confine tra privacy e libertà di espressione?

I miei genitori sono dei maghi
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Eparvier, Hervé - Bravi, Soledad <1965->

I miei genitori sono dei maghi / testo di Hervé Eparvier ; illustrazioni di Soledad Bravi

Clichy, 2019

Abstract: Papà e mamma sono fantastici! Sanno fare davvero tutto, anche cose impossibili: un bacio della mamma quando abbiamo la bua e passa tutto, a cavalcioni di papà e via più veloce di un cavallo da corsa. Sono tutt’e due dei veri e propri maghi!

La maestra cattiva
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Quinn, Suzy K.

La maestra cattiva / Suzy K Quinn

Newton Compton, 2020

Abstract: Lizzie Riley è reduce da una burrascosa separazione. Quando riceve la notizia che suo figlio Tom è stato accettato in una prestigiosa scuola, si sente sollevata: spera che le cose riprendano ad andare per il verso giusto. La reputazione dell'istituto è eccellente. Eppure l'entusiasmo iniziale si spegne dopo poco tempo: fin dal primo giorno Lizzie ha l'impressione che in quella scuola ci sia qualcosa che non va. Ai genitori è proibito attraversare il giardino ed entrare insieme con i bambini; le finestre sono chiuse e protette da pesanti inferriate. Con gentilezza le viene spiegato che è bene che i ragazzi guadagnino al più presto una certa indipendenza, e che una presenza troppo asfissiante dei genitori non è funzionale alla loro istruzione. Ma perché Tom torna sempre a casa esausto e si rifiuta di raccontare qualsiasi cosa della sua giornata? Che cosa sono quegli strani segni sul suo braccio? E perché i suoi compagni di classe hanno paura di parlare, quando Lizzie fa loro delle domande?

100 attività Montessori
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Herrmann, Ève <fotografa e blogger>

100 attività Montessori : dai 18 mesi : per accompagnare il bambino nella scoperta del mondo / testi e fotografie Ève Herrmann

L'Ippocampo ragazzi, 2016

Abstract: 100 attività sensoriali Montessori espone le idee essenziali della pedagogia di Maria Montessori e propone attività per: stimolare la creatività del bambino e la sua comprensione del mondo; aiutarlo a prendersi cura di sé e del suo ambiente; permettergli di concentrarsi e di lavorare con le mani; allestire un materiale e un ambiente adatti alle sue capacità. Obiettivo primario dell'educazione Montessori è aiutare il bambino a sviluppare il suo pieno potenziale in ogni area della vita. Un metodo che punta sull'indipendenza, sulla creatività, sul rispetto dello sviluppo fisico, sociale e psicologico attraverso materiali didattici specializzati, che invitano alla scoperta del mondo mediante i sensi e l'autocorrezione. Le idee di Maria Montessori hanno una modernità che ha attraversato i tempi fino ad oggi, persino la rivista scientifica Science ha confermato la validità del suo metodo educativo, che permette agli studenti di raggiungere livelli di apprendimento più alti rispetto alle scuole tradizionali, per prepararsi adeguatamente al futuro. Secondo Maria Montessori il bambino attraversa periodi sensitivi durante i quali dedica tutta la sua energia ad acquisire una particolare competenza: egli impara attraverso i sensi, toccando e manipolando. Proporre al bambino, in età prescolare dai 18 mesi, le attività con le lettere smerigliate, significa fornirgli le chiavi per assimilare la scrittura e la lettura in modo naturale.

Mio figlio è normale?
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Andreoli, Stefania <1979->

Mio figlio è normale? : capire gli adolescenti senza che loro debbano capire noi / Stefania Andreoli

BUR, 2020

Abstract: Genitori che fanno fatica, allergici a ogni forma di ribellione filiale, preparatissimi eppure inspiegabilmente inesperti circa la normalità di come sia fatto un essere umano lungo la linea evolutiva: sono coloro che chiedono aiuto in seduta, ma anche sui social e in radio, a Stefania Andreoli, una delle più importanti terapeute dell'adolescenza, davanti alle trasformazioni dei figli, che incutono la paura di aver sbagliato tutto. E ancor più in questa epoca, quella in cui gli "adolescenti" sembrano essere scomparsi, non avendo spesso ricevuto regole da trasgredire da chi avrebbe dovuto dargliele, saltando così il tradizionale passaggio all'autonomia e alla responsabilità, ossia all'età adulta. In questo libro provocatorio e al tempo stesso tranquillizzante, l'autrice propone un'idea funzionale di adolescenza, analizzando i diversi ambiti in cui si manifesta (dalla scuola all'amore, al sesso, ai progetti per il futuro) e risponde alle domande che quotidianamente le vengono poste da padri e madri disorientati e confusi, che spesso faticano a distinguere un adolescente "fisiologico" da un figlio che invece ha bisogno di aiuto. Uno strumento prezioso per accompagnare l'evoluzione dei figli senza perdere la testa e per intervenire solo quando ce n'è davvero bisogno.

Cattivi genitori
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Cirillo, Stefano <1947->

Cattivi genitori / Stefano Cirillo

Milano : R. Cortina, 2005

Abstract: L'autore ci accompagna nella sua esperienza trentennale di terapeuta di genitori che non chiedono alcun aiuto, anzi ne negano la necessità, in quanto non si considerano affatto cattivi genitori. Scopriamo un'umanità dolente, che sotto la maschera del carnefice svela il volto di vittima della vita, della famiglia, della delusione coniugale, ma anche delle proprie scelte sbagliate, di alcol, droga, devianza. Il percorso di presa in carico di queste persone è rigoroso, e il testo lo descrive con passaggi precisi, illustrando i diversi modelli di intervento che devono guidare gli operatori.

Il metodo famiglia felice
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Pellai, Alberto <1964-> - Tamborini, Barbara <1972->

Il metodo famiglia felice : come allenare i figli alla vita / Alberto Pellai, Barbara Tamborini

DeAgostini, 2018

Abstract: Non è vero che tutte le famiglie felici si assomigliano. La felicità di una famiglia non è la totale assenza di problemi, non è un’unità di misura e nemmeno una foto incorniciata in bella mostra sopra uno scaffale del salotto. La felicità – in quel turbolento e sempre diverso ecosistema che si crea ovunque ci sia un rapporto tra genitori e figli – è piuttosto qualcosa che ha a che fare con la consapevolezza e l’autostima. Nelle parole di Alberto Pellai e Barbara Tamborini: «una famiglia consapevole ha un progetto e una direzione, non improvvisa le scelte educative e sa sfruttare i momenti chiave della vita». La più autorevole coppia italiana di psicoterapeuti torna con un libro unico nel suo genere, scritto nella chiave totalmente inedita del gioco e nel linguaggio semplice e comunicativo che ne ha già reso celebri gli autori, per insegnarci come il livello di autostima famigliare può condizionare l’insieme di abitudini, linguaggi e automatismi che regolano la vita quotidiana tra le mura di casa. Un manuale per potenziare l’autostima di tutti – dei grandi così come dei piccoli – attraverso un metodo fondato sui sei pilastri che reggono un nucleo domestico: la famiglia, gli amici, il corpo, le emozioni, la scuola e il lavoro, l’ambiente. Un viaggio da percorrere insieme, giorno dopo giorno, attraverso quiz, test, sfide creative e racconti esemplari per consentire a ciascuno di prendere coscienza dei propri pregi e dei propri difetti e sviluppare le competenze che possono fare di una famiglia una famiglia felice.

Come parlare perché i bambini ti ascoltino & come ascoltare perchè ti parlino
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Faber, Adele <1928-> - Mazlish, Elaine <1925-2017>

Come parlare perché i bambini ti ascoltino & come ascoltare perchè ti parlino / Adele Faber, Elaine Mazlish ; postfazione di Joanna Faber ; traduzione di Chiara Libero

OscarMondadori, 2014

Abstract: Esperte nella comunicazione intergenerazionale, Adele Faber e Elalne Mazlish hanno scritto quella che è considerata la bibbia dei genitori: un manuale che unisce testo e apparato grafico, arricchito di questionari, vignette, schemi ed esempi. In questa nuova edizione le due autrici non solo Integrano il libro con I suggerimenti e i feedback ottenuti negli ultimi anni dal lettori e dal frequentatori del loro seminari, ma soprattutto rivedono I loro consigli alla luce di come stanno crescendo le nuove generazioni: nativi digitali che pongono inedite sfide a chi si occupa di loro. Questo classico della pedagogia, punto di riferimento sicuro e aggiornato per tutte le questioni educative che si pongono nella vita quotidiana, vi insegnerà tra l'altro a gestire rabbia, frustrazione, delusione e altre emozioni negative dei bambini; stabilire regole ferme (e farle rispettare); trovare alternative efficaci alle punizioni; guadagnare la collaborazione attiva del più piccoli; risolvere i conflitti familiari.

Come uccidere il padre
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Cantarella, Eva <1936->

Come uccidere il padre : genitori e figli da Roma a oggi / Eva Cantarella

Feltrinelli, 2017

Abstract: Quante volte leggiamo sui giornali che i disagi e i crimini tra le mura di casa derivano dalla crisi della famiglia, una crisi tutta moderna? Come se la famiglia fosse sempre stata un luogo di riparo, di protezione da una società ostile. Ma è davvero così? Dopo lo studio sul mondo greco di «Non sei più mio padre», Eva Cantarella ritorna sul tema centrale della famiglia e indaga le regole e la quotidianità della vita familiare nel mondo romano, per verificare attraverso le fonti l'ipotesi secondo la quale la famiglia infelice nascerebbe solo con la modernità. Con gli strumenti di studiosa del diritto e della storia antica ricostruisce costumi e abitudini delle famiglie romane, risalendo fino alle origini della civiltà che ha creato i fondamenti della nostra cultura giuridica. Dimostra così che, a partire dai Sette re di Roma, a metà dell'VIII secolo a.C., fino al VI secolo d.C. e alla stesura del Corpus iuris civilis di Giustiniano, il potere di vita e di morte dei padri sui figli è assoluto e l'uccisione del padre appartiene con impressionante frequenza alla realtà sociale di ogni famiglia romana. Cantarella si interroga sulla natura ansiogena e conflittuale dei rapporti tra padri e figli nell'antica Roma e, con una ricerca che guarda al passato per parlare del presente, mostra che le famiglie infelici non appartengono solo al nostro tempo. Da Cicerone a Ovidio, da Seneca a Giustiniano, racconta le norme che regolavano l'abbandono dei figli, la facoltà di venderli come schiavi o addirittura di ucciderli, evocando episodi di sconcertante violenza. Quella che svela è una storia tanto sconosciuta quanto decisiva per le nostre radici culturali, che ci spinge a riflettere sul carattere atavico e profondamente umano dello scontro tra le generazioni.

Impara a organizzarti
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Branstetter, Rebecca <psicologa>

Impara a organizzarti : come insegnare l'ordine, la gestione del tempo, la concentrazione e l'autocontrollo / Rebecca Branstetter ; cura e presentazione dell'edizione italiana di Gianluca Daffi ; traduzione di Denise Misseri

Erickson, 2016

Abstract: Ogni bambino o adolescente ha dei punti forti e dei punti deboli. Ci sono bambini che si avvicinano alla lettura come gli anatroccoli si avvicinano all’acqua, o ragazzi che sono in grado di organizzarsi e autodisciplinarsi da soli. Per altri, invece, è molto più difficile terminare i compiti, mantenere l’attenzione, gestire il tempo in modo efficace o controllare le proprie emozioni. Per questo, vengono spesso etichettati come «pigri», «sbadati», «incostanti» o «distratti», mentre in realtà hanno problemi nelle cosiddette «funzioni esecutive», ovvero le abilità — necessarie per lo sviluppo di qualsiasi processo cognitivo — che servono a adattare i propri pensieri, sentimenti e comportamenti al fine di raggiungere un obiettivo. Questo libro nasce proprio per fornire ai genitori tutti le informazioni, le tecniche e gli strumenti necessari per motivare i propri figli a migliorare le seguenti funzioni: • Avvio e completamento di un’attività • Inibizione delle reazioni istintuali • Concentrazione • Gestione del tempo • Memoria di lavoro • Flessibilità • Autoregolazione • Autocontrollo emotivo • Organizzazione

Il linguaggio segreto dei bambini
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Hogg, Tracy <1960-2004>

Il linguaggio segreto dei bambini : 1-3 anni / Tracy Hogg ; con Melinda Blau ; traduzione di Chiara Libero

Mondadori, 2012

Abstract: C'è un'età nella vita di ogni bimbo, e di ogni genitore, nella quale ogni giorno è una scoperta, una sfida, spesso una lotta. Da quando imparano a camminare a quando iniziano a frequentare la scuola materna i piccoli non desiderano altro che acquisire indipendenza, sperimentare le proprie capacità, mettere alla prova la pazienza di chi li accudisce e la solidità delle regole. Spesso in questo periodo i genitori vanno in crisi. Ma gestire i bambini da uno a tre anni è tutt'altro che una missione impossibile: Tracy Hogg, celebre per il suo metodo di puericultura destinato ai neonati, lo insegna in questo libro, che guida tutti i genitori verso la conoscenza del proprio figlio e il riconoscimento della sua unicità; e spiega come gestire i momenti più delicati, come instaurare una sana routine, come aiutare i piccoli nelle nuove esaltanti esperienze che li aspettano di giorno in giorno.

Storie per bambini perfetti
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Heide, Florence Parry <1919-2011>

Storie per bambini perfetti / Florence Parry Heide ; illustrazioni di Sergio Ruzzier ; traduzione di Paolo Maria Bonora

Bompiani, 2019

Abstract: Ruby è affidabile (per così dire). Arthur è attento (più o meno). Harry mangia le carote (sempre che ci si metta d'accordo su cosa si intende per mangiare). Gloria aiuta la mamma (esagerando un pochino), come tutti i bambini perfetti (davvero?). Otto raccontini perfidamente deliziosi, che ci mostrano con pungente sagacia che essere un bambino perfetto è una bella cosa, ma ci si perde tutto il divertimento.