851.7 Poesia italiana. 1814-1859 [22]

(Classe)

Found 649 documents.

Related search results: Rete Bibliotecaria Bergamasca

L'arte di essere fragili
3 0 0
Modern linguistic material

D'Avenia, Alessandro <1977->

L'arte di essere fragili : come Leopardi può salvarti la vita / Alessandro D'Avenia

Mondadori, 2016

Abstract: "Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi. Leopardi è spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l'indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D'Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti e cruciali interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d'Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere. Domande che sono poi le stesse dei personaggi leopardiani: Saffo e il pastore errante, Nerina e Silvia, Cristoforo Colombo e l'Islandese... Domande che non hanno risposte semplici, ma che, come una bussola, se non le tacitiamo possono orientare la nostra esistenza.

L'arte di essere fragili
0 0 0
Modern linguistic material

D'Avenia, Alessandro <1977->

L'arte di essere fragili : come Leopardi può salvarti la vita / Alessandro D'Avenia

Mondadori libri, 2019

Abstract: "Esiste un metodo per la felicità duratura? Si può imparare il faticoso mestiere di vivere giorno per giorno in modo da farne addirittura un'arte della gioia quotidiana?" Sono domande comuni, ognuno se le sarà poste decine di volte, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi. Leopardi è spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l'indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Nella sua vita e nei suoi versi, D'Avenia trova folgorazioni e provocazioni, nostalgia ed energia vitale. E ne trae lo spunto per rispondere ai tanti e cruciali interrogativi che da molti anni si sente rivolgere da ragazzi di ogni parte d'Italia, tutti alla ricerca di se stessi e di un senso profondo del vivere. Domande che sono poi le stesse dei personaggi leopardiani: Saffo e il pastore errante, Nerina e Silvia, Cristoforo Colombo e l'Islandese... Domande che non hanno risposte semplici, ma che, come una bussola, se non le tacitiamo possono orientare la nostra esistenza.

Leopardi
0 0 0
Modern linguistic material

Citati, Pietro <1930->

Leopardi / Pietro Citati

Milano : Mondadori, 2010

Abstract: Al principio della sua vita, Giacomo Leopardi era felice. Nell'infanzia, gioia, furia, allegrezza pazza riempivano le sue giornate. Poi l'infelicità piombò su di lui. Un sistema di malattie si impadronisce del suo organismo. Giacomo non sente più né la natura né la bellezza; il sentimento, l'entusiasmo si dileguano. Non gli resta che sopportare: arte in cui diventa, in pochi anni, un maestro. Ma la sua mente è innamorata delle contraddizioni, dei rovesciamenti e degli sdoppiamenti. Così, continua a ricercare la felicità, pur sapendo che è un'impresa disperata. La insegue nel piccolo, accogliente mondo aristocratico-borghese di Bologna; a Pisa, nella tenue aria primaverile; a Firenze, tra le luci autunnali del lungarno; tra i gelati, le pasticcerie e i panorami di Napoli. Vive quasi tutto il resto della sua vita celando i dolori, le angosce, la desolazione, le passioni, la solitudine, il dono di essere un genio immenso. Pietro Citati ci conduce attraverso la vita di Leopardi fino al cuore segreto della sua opera. Ci sono in questo libro alcune importanti novità biografiche e molte letture fresche e originali. Ma c'è soprattutto, come avrebbe voluto Leopardi, la capacità di immedesimarsi nello scrittore, di seguire ogni minimo impulso del testo, fino a creare una nuova opera, vibrante e appassionata.

Canti
0 0 0
Modern linguistic material

Leopardi, Giacomo <1798-1837> - Leopardi, Giacomo <1798-1837>

Canti ; Operette morali ; Pensieri / Giacomo Leopardi

2. ed

Milano : Edizioni per il Club del libro, 1964

Abstract: Perché i versi di Leopardi risuonano così memorabili? Spiegarlo vorrebbe dire essenzialmente svelare il segreto della poesia e, al tempo stesso, traccerebbe il confine della non poesia. Nei "Canti", l'indeterminatezza del linguaggio poetico, le folgoranti intuizioni poetiche di Leopardi, l'espressione intermittente della sua visione del mondo, non cessano di sorprenderci. È la natura stessa della poesia che ci stupisce, e che la pone al di fuori della storia garantendone la durata nel tempo.

La piscia della Befana
0 1 0
Modern linguistic material

Cinquetti, Nicola <1965->

La piscia della Befana : vita di Giacomo Leopardi bambino / Nicola Cinquetti

[Milano] : Fabbri, 2007

Abstract: L'infanzia di Giacomo Leopardi appresa sui libri di scuola occupa solo poche righe sull'antologia. Anni di studio matto e disperatissimo. Ma anche, contraddicendo il luogo comune che vuole il poeta melanconico già da bambino, anni di passione e allegria. Questo libro è il ritratto di un bambino incontenibile, prepotente e curioso della vita. Un bambino che odia la minestra, adora le storie di mostri e fantasmi e da grande vuole fare il santo. Un bambino sempre pronto ai giochi sfrenati: guerre con bastoni e bacche rosse; gare di corsa e ginnastica; sedie trasformate in cavalli, carri e catapulte. Ma un bambino che ama anche lo studio e la scrittura, i giochi destinati a diventare la sua vita. Con due genitori decisamente fuori dai canoni e tantissimo nutrimento per l'intelletto. Età di lettura: da 10 anni.

L'infinito
5 0 0
Modern linguistic material

Leopardi, Giacomo <1798-1837>

L'infinito / Giacomo Leopardi ; illustrato da Marco Somà

Einaudi ragazzi, 2019

Abstract: Il primo degli "idilli" di Leopardi, composto da quindici endecasillabi sciolti. Il manoscritto originale è conservato presso la Biblioteca Nazionale di Napoli.

"Questa maledetta vita"
0 0 0
Modern linguistic material

Urraro, Raffaele

"Questa maledetta vita" : il "romanzo autobiografico" di Giacomo Leopardi / Raffaele Urraro

Olschki, 2015

Abstract: Giacomo Leopardi ci ha lasciato molti appunti, note e abbozzi di opere di cui si sarebbe dovuto servire per la stesura del racconto delle sue vicende biografiche. Raffaele Urraro tenta di realizzare quel "romanzo autobiografico" che il poeta recanatese non scrisse mai, per ricostruire le sue "vicende interiori" e anche i mali i malanni e le malattie che costellarono la sua vita e ne condizionarono l'attività letteraria e intellettuale.

Canti
0 0 0
Modern linguistic material

Leopardi, Giacomo <1798-1837>

Canti / Giacomo Leopardi ; introduzione di Franco Gavazzeni ; note di Franco Gavazzeni e Maria Maddalena Lombardi

6. ed

Milano : BUR, 2009

Abstract: Questa edizione dei Canti propone un testo filologicamente controllato sui manoscritti, un'ampia introduzione e un commento aggiornato, che non solo tiene conto delle più recenti acquisizioni in materia leopardiana, ma utilizza anche, su larga scala, supporti informatici per il confronto tra la lingua di Leopardi e quella contemporanea.

Una vita più vitale
0 0 0
Modern linguistic material

Bigi, Emilio <1916-2009>

Una vita più vitale : stile e pensiero in Leopardi / Emilio Bigi ; a cura di Cristina Zampese ; introduzione di Luigi Blasucci

Venezia : Marsilio, 2011

Abstract: La definizione leopardiana di vita vitale corrisponde a quella poetica della vitalità e dell'energia che intensamente percorre gli studi qui raccolti, apparsi in varie sedi tra il 1990 e il 2002. Il percorso di lettura ripropone idealmente il processo di caratterizzazione dell'opera letteraria che è alla base del metodo critico di Emilio Bigi: dalla ricostruzione del contesto storico e delle esperienze concrete dell'autore all'indagine sul pensiero filosofico e sulla poetica, e da qui all'analisi delle strutture tematiche e dei procedimenti formali. Aprono il volume le penetranti e puntuali pagine introduttive di Luigi Blasucci.

Canti
0 0 0
Modern linguistic material

Leopardi, Giacomo <1798-1837>

Canti / Giacomo Leopardi ; introduzione di Franco Gavazzeni ; note di Franco Gavazzeni e Maria Maddalena Lombardi

[Milano : Rizzoli], 1998

Abstract: Questa edizione dei Canti propone un testo filologicamente controllato sui manoscritti, un'ampia introduzione e un commento aggiornato, che non solo tiene conto delle più recenti acquisizioni in materia leopardiana, ma utilizza anche, su larga scala, supporti informatici per il confronto tra la lingua di Leopardi e quella contemporanea.

Tutte le poesie e tutte le prose
0 0 0
Modern linguistic material

Leopardi, Giacomo <1798-1837> - Leopardi, Giacomo <1798-1837>

Tutte le poesie e tutte le prose / Giacomo Leopardi ; a cura di Lucio Felici e Emanuele Trevi

Ed. integrale / diretta da Lucio felici

Roma : Newton, 1997

Abstract: La più completa raccolta delle opere leopardiane (comprendente, fra l'altro, tutti gli scritti della precoce fanciullezza, le dissertazioni filosofiche e alcune lettere sparse in riviste specialistiche) è qui disponibile in una edizione curata e annotata da Lucio Felici per la selezione poetica e da Emanuele Trevi per la sezione della prosa. Un autentico monumento letterario, che raccoglie una vastissima e varia produzione: i Canti, le Operette morali, ma anche i Paralipomeni, i Pensieri, le traduzioni poetiche, i saggi e discorsi, l'Epistolario. poi, lo Zibaldone, specchio di una straordinaria esperienza umana e intellettuale, chiave di lettura insostituibile di tutta l'opera leopardiana, in cui convergono, tra l'estate del 1817 e l'inverno del 1832, sondaggi introspettivi, capitoli di diario, meditazioni filosofiche di folgorante genialità, frammenti di compiuta poesia, riflessioni sociali e politiche, note filologiche, analisi di testi antichi e moderni. Le opere contenute in questa raccolta dimostrano come Leopardi sia, dopo Dante, l'unico grande autore nella storia della letteratura italiana a riunire in sé la fantasia vertiginosa del poeta e la profondità speculativa del filosofo.

Tutte le opere / Alessandro Manzoni ; a cura e con introduzione di Mario Martelli ; premessa di Riccardo Bacchelli. Vol. 1
0 0 0
Modern linguistic material

Manzoni, Alessandro <1785-1873> - Manzoni, Alessandro <1785-1873>

Tutte le opere / Alessandro Manzoni ; a cura e con introduzione di Mario Martelli ; premessa di Riccardo Bacchelli. Vol. 1

Abstract: Scritti tra il 1812 e il 1822, gli Inni Sacri furono composti da Alessandro Manzoni per celebrare la sua conversione alla fede cattolica ed esaltare una nuova sensibilità religiosa. Abbandonando gli schemi letterari dell'epoca e rifacendosi alla poesia cristiana antica e medievale, Manzoni aveva progettato una serie di dodici composizioni in versi che avrebbero dovuto riguardare le principali festività della liturgia cattolica. Ne portò a compimento solo cinque (La Risurrezione, Il nome di Maria, Il Natale, La Passione e la celebre Pentecoste), che rappresentano uno degli esiti più alti dell'opera manzoniana e contengono soprattutto notevoli anticipazioni di quella concezione della vita che sarà più diffusamente espressa nei Promessi Sposi.

Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi
0 0 0
Modern linguistic material

Ranieri, Antonio <1806-1888>

Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi / Antonio Ranieri ; con un'introduzione di Giulio Cattaneo e una nota di Alberto Arbasino

Milano : SE, copyr. 2005

Abstract: Nel 1880 Antonio Ranieri pubblicò Sette anni di sodalizio con Giacomo Leopardi, rompendo dopo mezzo secolo il più religioso silenzio in polemica con scritti fra i più indiscreti e infausti che cercavano di sminuire il suo apostolato e l'ineffabile olocausto di sua sorella Paolina al servizio del poeta. Il racconto di quegli anni è in parte una interminabile litania dei più grandi sacrifizii che due mortali possano fare per un altro. Leopardi è lodato in modo generico mentre abbondano le notizie sui suoi gravi ed irreparabili disordini fisici e morali, dei più incredibili eccessi. Nonostante i molti falsi e l'abitudine di non riferire nemmeno una frase del poeta, la presenza di Leopardi finisce per ammantare di prestigio l'operetta.

Cose che non son cose
0 0 0
Modern linguistic material

Galimberti, Cesare <1928->

Cose che non son cose : saggi su Leopardi / Cesare Galimberti

Venezia : Marsilio, 2001

Abstract: Il libro raccoglie i più importanti scritti leopardiani non ancora usciti in volume di Cesare Galimberti. I saggi, di ormai difficile reperimento, non sono collocati secondo un ordine cronologico, ma secondo un sottile filo conduttore che si fonda sulla convinzione della natura inscindibile di poesia e filosofia in Leopardi. Sostenute da questa premessa si susseguono letture analitiche di alcuni dei più importanti testi poetici e prosastici. Lo scritto che chiude il volume ripropone la principale linea che ha guidato le ricerche successive di questo studioso: l'individuazione della tensione conoscitiva leopardiana attraverso il linguaggio poetico in quanto tale.

Opere di Giacomo Leopardi
0 0 0
Modern linguistic material

Leopardi, Giacomo <1798-1837> - Leopardi, Giacomo <1798-1837>

Opere di Giacomo Leopardi / a cura di Giovanni Getto ; commento di Edoardo Sanguineti

6. ed

Milano : Mursia, 1973

Abstract: Perché i versi di Leopardi risuonano così memorabili? Spiegarlo vorrebbe dire essenzialmente svelare il segreto della poesia e, al tempo stesso, traccerebbe il confine della non poesia. Nei "Canti", l'indeterminatezza del linguaggio poetico, le folgoranti intuizioni poetiche di Leopardi, l'espressione intermittente della sua visione del mondo, non cessano di sorprenderci. È la natura stessa della poesia che ci stupisce, e che la pone al di fuori della storia garantendone la durata nel tempo.

Canti
0 0 0
Modern linguistic material

Leopardi, Giacomo <1798-1837>

Canti / Giacomo Leopardi ; a cura di Niccolò Gallo e Cesare Garboli ; prefazione di Cesare Garboli

Torino : Einaudi, copyr. 1993

Abstract: Hanno questo di proprio le opere di genio, che quando anche rappresentino al vivo la nullità delle cose, quando anche dimostrino evidentemente e facciano sentire l'inevitabile infelicità della vita, quando anche esprimano le più terribili disperazioni, tuttavia ad un'anima grande che si trovi anche in uno stato di estremo abbattimento, disinganno, nullità, noia e scoraggimento della vita, o nelle più acerbe e mortifere disgrazie (sia che appartengano alle alte e forti passioni, sia a qualunque altra cosa); servono sempre di consolazione, riaccendono l'entusiasmo, e non trattando né rappresentando altro che la morte, le rendono, almeno momentaneamente, quella vita che aveva perduta. (G. Leopardi)

Album Leopardi
0 0 0
Modern linguistic material

Damiani, Rolando <1949->

Album Leopardi / con un saggio biografico e il commento alle immagini di Rolando Damiani ; ricerca iconografica di Eileen Romano

Milano : A. Mondadori, 1993

In viaggio con Leopardi
0 0 0
Modern linguistic material

Brilli, Attilio <1936->

In viaggio con Leopardi / Attilio Brilli

Bologna : Il mulino, copyr. 2000

Abstract: Attilio Brilli si occupa da anni di letteratura di viaggio. In questo volume ritorna al cuore dei suoi studi, a quella miniera inesauribile che sono le testimonianze rese da letterati e viaggiatori, e da viaggiatori-letterati, sulle città e i paesaggi italiani. Brilli ricostruisce le esperienze di viaggio di Giacomo Leopardi. Il poeta non fu mai un grande viaggiatore, ma un viaggiatore che colorò i suoi viaggi di aspettative, di desideri di evasione ed inevitabili frustrazioni. Radunando attorno agli itinerari del poeta le sue stesse parole e le diverse testimonianze dei viaggiatori del tempo, Brilli riesce a restituire l'immagine concreta dell'Italia romantica e l'esperienza interiore, legata al viaggiare, del grande poeta.

Canti
0 0 0
Modern linguistic material

Leopardi, Giacomo <1798-1837>

Canti / Giacomo Leopardi ; introduzione e note di Franco Brioschi

[Milano] : Rizzoli, 1999

Abstract: Perché i versi di Leopardi risuonano così memorabili? Spiegarlo vorrebbe dire essenzialmente svelare il segreto della poesia e, al tempo stesso, traccerebbe il confine della non poesia. Nei "Canti", l'indeterminatezza del linguaggio poetico, le folgoranti intuizioni poetiche di Leopardi, l'espressione intermittente della sua visione del mondo, non cessano di sorprenderci. È la natura stessa della poesia che ci stupisce, e che la pone al di fuori della storia garantendone la durata nel tempo.

"Io nel pensier mi fingo"
0 0 0
Modern linguistic material

"Io nel pensier mi fingo" : seminario leopardiano a quattro voci / Pier Vincenzo Mengaldo, Rolando Damiani, Luigi Blasucci, Isabella Adinolfi ; a cura di Isabella Adinolfi

Il Melangolo, 2016

Abstract: Chi di noi non conosce a memoria l'Infinito o A Silvia? Chi non ricorda la pagina dolente dello Zibaldone sul giardino malato? O quella in cui il nulla è colto come il fondamento di tutte le cose e di Dio stesso? Leopardi è un classico, e non solo per noi italiani. Ma che significa essere un grande classico? Quando e come lo si diviene? A queste domande, cogliendo un carattere essenziale della grande arte, la sua singolarità e dipendenza dalla personalità dell'autore che l'ha prodotta e insieme la sua vocazione all'universalità, la sua originalità e unicità e insieme il suo essere quasi anonima, Calvino cosi rispondeva: "I classici sono libri che esercitano un'influenza particolare sia quando s'impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da inconscio collettivo o individuale". Questo è il grande mistero dell'arte: all'inizio v'è Giacomo Leopardi, individuo singolare e casuale fino al limite dell'accidentale, alla fine il poeta Giacomo Leopardi divenuto, grazie alla sua opera, universale e necessario nella sua singolarità. A questo e ad altri temi leopardiani guardano, da angolature diverse e persino opposte, i saggi di Pier Vincenzo Mengaldo, Rolando Damiani, Luigi Blasucci e Isabella Adinolfi raccolti in questo volume.