Clara Toninelli

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Latest reviews

Gli sdraiati - Michele Serra

Un'intera classe di 17anni in gamba giudica questo libro ORRENDO.
Lo inizio, trovandolo noioso dopo poche pagine. E irritante. Quel figlio maleducato e ciondolante non si può vedere, ma neanche il padre 50nne ridotto a zerbino, che maschera insicurezze e malinconia dietro una veste ironica.
Eppure c'è in lui uno smarrimento vero, e un sincero desiderio di comunicare con il figlio, quel giovane essere che gli sembra un alieno, tanto ha gusti, modi e tempi così diversi dai suoi!
Spesso il padre si accorge di essere "borghese" e fuori luogo, ma sembra incapace di intraprendere una via forte: come se imporre un impegno, una fatica, costituiscano il massacro del diritto e il massimo della crudeltà (e non un allenamento alla responsabilità e una parziale via di salvezza contro la quota di durezza che nella vita tocca a tutti).
Alla fine, in montagna, a fare finalmente l'escursione risolutiva, ci vanno, lui e il figlio, da soli. E lì succede la cosa più bella di tutto il libro (non spoilero) ...

#RBBCreadingchallenge2021- 2: un libro di cui hai sentito parlare veramente male

Camminare - Thomas Bernhard

"Mentre io, prima che Karrer impazzisse, camminavo con Oehler solo di mercoledì, ora, dopo che Karrer è impazzito, cammino con Oehler anche di lunedì. Poiché Karrer veniva a camminare con me di lunedì, ora che Karrer non viene più a camminare con me di lunedì, Lei venga a camminare con me anche di lunedì, dice Oehler, ora che Karrer è impazzito ed e subito finito su allo Steinhof".

Attenzione: Bernhard tesse una ragnatela in cui si cade, ma da cui non si riesce più ad uscire. E mentre restiamo lì invischiati, ipnotizzati dal ritmo implacabile della sua scrittura, lui ci assesta colpi su colpi, precisi e spietati.
Pensare rende pazzi, o conduce al suicidio (se a farti suicidare non è stata l'ostilità dello Stato verso tutto ciò che è fuori dall'ordinario: come è successo al chimico amico di Karrer, che ora è pazzo e sta su allo Steinhof...)
E camminare è come pensare. Tanto che "se osserviamo con attenzione uno che cammina, sappiamo anche come pensa. Se osserviamo con attenzione uno che pensa, sappiamo anche come cammina".
Tragico e grottesco s'intrecciano nel pessimismo lucido e senza sconti di Bernhard. Preparati, se pensi di andare a camminare con lui...

#RBBCreadingchallenge2021 - 28: un libro il cui titolo ha una sola parola

Menu di Yocci - Yoshiko Noda

[Com'è leggera, semplice e raffinata e la cucina giapponese!]
Yoshiko Noda, in arte Yocci, ha uno stile inconfondibile che io trovo simpaticissimo.
I suoi disegnetti tondeggianti e buffi, volutamente approssimativi, sono qui accompagnati da brevi note gastronomiche, in un italiano un po' impreciso che mette il sorriso.
Se cerchi la ricetta per l'*anko* (=la pasta dolce di fagioli azuki), che è alla base di tanti dolci giapponesi, tipo i mitici dorayaki, qui c'è!

#RBBCreadingchallenge2021 - 11: un libro da consigliare a chi non ama leggere

La cuoca selvatica - Eleonara Matarrese

Possiamo chiamarla con dei nomi aulici come "fitoalimurgia", o alla moda come "foraging", ma la pratica di raccogliere piante, fiori ed erbe selvatiche ad uso alimentare è molto antica. Eleonora Matarrese ha una lunga esperienza nel campo, iniziata ancora nell'infanzia al seguito dell'amata nonna, ed una grande conoscenza, che riesce a trasmettere con passione.
Le ricette che propone nella parte finale del libro sono molto singolari e affascinanti: zoodles al pesto del bosco, vellutata di ortiche con cracker di semi selvatici, ricotta di mandorle ai fiori selvatici...

#RBBCreadingchallenge2021 - 48: un libro che ti ricorda la tua infanzia

Blacksad - Juan Diaz Canales, Juanjo Guarnido

Cinque ampie e dense storie dalle atmosfere decisamente hard-boiled, ambientate negli States degli anni '50. L'investigatore duro e puro, con il trench stropicciato e gli amori falliti ha le sembianze di un grosso gatto nero [riferimenti al razzismo presenti, oh yes]; i cattivi sono rettili e lucertoloni -lombrosiani-.
Come bella migliore tradizione noir, l'alcool scorre, la corruzione dilaga, la famme fatale di turno spezza i cuori. E intanto fioccano morti, pestaggi e inseguimenti, in ambientazioni graficamente molto curate.

##RBBCreadingchallenge2021- 9: un thriller o noir

L'espulsione dell'altro - Byung-Chul Han

Nell'attuale società consumista e ipeconnessa, l'alterità dell'Altro è stata bandita, in quanto pericoloso elemento di disturbo dei processi commerciali e sociali.
Si preferisce l'Uguale, che, al contrario, garantisce velocità, facilità ed omogeneità della catena di produzione e di consumo.
Una volta eliminato l'Altro (che ha una voce, un linguaggio e un pensiero diversi dai miei), si crea un mondo patologicamente narcisista che si crede il regno della libertà, mentre invece è solo un castello di carte poggiato su un mare di solitudine.
Così alla conoscenza sostituiamo l'Informazione, alle relazioni le connessioni. Tutto è rapido, standardizzato, "liscio": e desolatamente vuoto.
Per tornare a essere comunità e per ritrovare noi stessi, Byung-Chul Han propone di ASCOLTARE e OSPITARE l'Altro:
"L'ospitalità è la più alta espressione della ragione universale pervenuta a se stessa. La ragione non esercita alcun potere omogenizzante. Con la sua gentilezza è in grado di riconoscere l'Altro è di dargli il benvenuto. Gentilezza significa libertà".

#RBBCreadingchallenge2021- 33: un libro di uno scrittore coreano

Scheletri - Zerocalcare

La tenerezza che m'ispira questo divoratore seriale di plumcake, un po' sociopatico, un po' ipernostalgico, è immutata.
Questa storia, però, rispetto agli altri graphic di Zerocalcare, è più cruda e pulp; per certi versi sembra di vedere una docu-fiction tarantiniana su Rebibbia (con cupe storie di droga, dita mozzate, degrado sociale, ragazzini che ne accoltellano altri...)

#RBBCreadingchallenge2021 - 30: Un libro che puoi finire in un giorno

Le reginette - Clémentine Beauvais

Tre ragazzine francesi delle medie vengono elette come "salsicciotte", cioè ragazze più brutte della scuola, in un (odioso) concorso su Facebook.
Una di loro è una "veterana" -aveva già vinto il concorso l'anno precedente- e ha imparato a non lasciarsene ferire troppo; è lei che sprona le altre due ad imbarcarsi in una missione speciale che le dovrà portare a Parigi in bicicletta, con un obiettivo segreto.
Cattiverie e imprevisti non mancheranno, naturalmente...
Libro coraggioso, divertente, ironico, con un senso molto positivo, senza essere banalmente buonista.

#RBBCreadingchallenge2021 - 6: Un libro scritto da un Under35

Funghipedia - Lawrence Millman

"Funghipedia" è una piccola enciclopedia portatile dedicata al misterioso e stupefacente regno dei funghi, con descrizioni, miti ed eccentricità varie.
Non serve essere un micologo per riconoscere un saggio colto, curioso e vivace.

#RBBBCreadingchallenge2021 - 7: un libro pubblicato nel 2020

Preghiera per Cernobyl' - Svetlana Aleksievic

*Preghiera per Cernobyl'* non è un libro, ma un atto d'amore. Un luminoso gesto di protezione. Un inno.

Svjatlana Aleksievič -premio Nobel per la Letteratura 2015- per 3 anni ha raccolto testimonianze dei sopravvissuti alla tragedia di Chernobyl. Quello che le interessa non sono le dinamiche del disastro, ma i sentimenti e le impressioni delle persone che l'hanno vissuto.
Così nel testo lei si eclissa in una vicinanza silenziosa e partecipe e lascia che a parlare siano uomini e donne, giovani e vecchi, credenti e non, contadini e ingegneri: ognuno di loro è stato toccato a modo suo dall'evento inimmaginabile che gli ha spezzato la vita.
È a questo dolore che la Aleksievič dà accoglienza: e, così facendo, lo sottrae all'insensatezza e all'oblio.
E da destino individuale, lo rende Storia.

[Io credo che avremmo davvero bisogno di un libro simile anche per testimoniare e rielaborare quanto ci è accaduto e quanto continua ad accaderci ai tempi del Covid, per portarlo ad un altro livello di conoscenza e di coscienza, collettiva e condivisa.
Perché tutta la nostra sofferenza non resti sola e vuota, ma possa forse diventare una storia, o persino una preghiera, corale, per l'uomo...]

Pasticceria magica - Christelle Huet-Gomez

Con il termine di "torta magica" il libro indica un dolce che durante la cottura si separa da solo in 3 strati distinti:
1. Un flan dolce alla base
2. Una crema delicata nel mezzo
3. Un soffice pan di Spagna in superficie
Le ricette sono semplici e invitanti! Le fotografie belle.
La collana "Prêt a cuisiner" dell'Ippocampo è veramente eccellente!

Nell'angolo di quiete - Eduard von Keyserling

Cosa c'è nell'angolo di quiete di Keyserling?
Un mondo che va in pezzi.
Ambientato nell'estate del 1914, sulle montagne bavaresi, l'autore descrive con misura e finezza la fine di un'epoca.
Gli amanti della letteratura mitteleuropea ci ritroveranno un tono alla Thomas Mann che non potranno non apprezzare.

Nella quiete del tempo - Olga Tokarczuk

Primi del '900, siamo a Prawiek [che in polacco significa "tempi antichi"], un villaggio sperduto nei boschi della pianura polacca, i cui confini sono custoditi da quattro arcangeli, uno per ogni punto cardinale.
Nessuno, invece, veglia sui suoi singolari abitanti: ognuno di loro deve badare a se stesso e portare a compimento la propria piccola, grande vita fra desideri, dolori, nascite, morti; all'ombra di un castello e di un mulino, nel mezzo di due guerre mondiali. Intorno i rovi e i funghi continuano a crescere.
Ogni capitolo del libro è dedicato ad un personaggio, o a una cosa (animata, o inanimata) e l'importanza loro attribuita è la stessa: il tempo di Izydor e quello dell'angelo di Misia, il tempo dell'Uomo Cattivo e dell'Annegato Pluszcz, il tempo della Casa e quello dei tigli si equivalgono.

Olga Tokarczuk, Premio Nobel per la Letteratura 2018, ha creato un romanzo affabulatorio, mistico, storico, simbolico: io l'ho amato moltissimo!

Sorelle - Raina Telgemeier

Cosa c'è in questa graphic novel che continua a piacere tanto ai ragazzi? Litigi, dispetti e arrabbiature fra sorelle, fino all'inaspettata solidarietà finale.
Tono semplice e autentico, nel quale è facile immedesimarsi.

La nuova lotta di classe - Slavoj Žižek

Lo sloveno Slavoj Žižek è considerato uno dei maggiori filosofi contemporanei. Provocatorio, pop, controcorrente, polemico tanto con la destra, quanto con la sinistra. Comunque la si pensi, vale la pena di riflettere sulle scomode considerazioni che porta. Almeno giusto per farsi venire qualche (sano) dubbio.

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Last forum posts

Re: Piccola biblioteca lesbica

Ci sono anche le bellissime poesie di Carol Ann Duffy, "Lo spendore del tempio";
il fumetto "Non ti avevo nemmeno notato";
alcune parti del libro "Ragazzo da parete", da cui han tratto anche il film "Noi siamo infinito".
Ciao!

Re: Lo scrittore delle passioni dal profondo

Uno scrittore meraviglioso, così appassionato imperfetto traboccante,
capace di guardare nel sottosuolo del cuore umano,
i suoi indimenticabili umani troppo umani personaggi,
i suoi romanzi nell'essenza più veri del vero...

I miei preferitissimi:
lunghi: I fratelli Karamazov, L'idiota
brevi: Il giocatore, La mite

Re: La vita davanti a sè - Romain Gary

Bel libro, Piero, condivido; di un grande autore (dalla vita ancor più romanzesca dei suoi romanzi, per altro...)

Fra gli altri suoi scritti sempre belli che ho letto, a me è piaciuto particolarmente anche "La promessa dell'alba";
(anche qui torna quell'intrecciarsi stretto di umorismo e tragedia e malinconia e coraggio)

Re: Caro libro, nun te regghe più!

F. BEGAUDEAU, Verso la dolcezza, Einaudi

Stufo di capolavori, hai voglia di un libro insulso? Vuoi finalmente parcheggiare il cervello e farti una passeggiata nello spettegolio di un trentenne immaturo, giornalista sportivo, dalla vita sociale e sessuale altalenante e piuttosto meschina? Benissimo, il libro che cerchi è questo!

[l'autore è lo stesso de "La classe", da cui han tratto il film omonimo, Palma d'oro a Cannes, piuttosto buono.
Questo secondo romanzo, di promettente ha mantenuto solo il titolo! ]

Re: Venezia

Il primo che mi viene in mente è un bellissimo classico che si addice all'autunno: *Morte a Venezia*, di Thomas Mann.

Ciao!

Re: Il gioco degli incipit

Marta, il bel gioco è durato proprio poco!
Hai indovinato; la risposta è *Delitto e castigo*.

Allora rilancio:

" Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi per certo era questa: che mi chiamavo ............... E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de' miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudendo gli occhi e gli rispondevo:
- Io mi chiamo...............
- Grazie caro. Questo lo so.
- E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non saper neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all'occorenza:
- Io mi chiamo ................."

Il gioco degli incipit

Facciamo un gioco. Vi dico l'inizio di un romanzo famoso, e chi vuole prova a indovinare:

" In una giornata estremamente calda del principio di luglio, verso sera, un giovane scese in strada dalla stanzuccia che aveva in subaffitto nel vicolo di S. e lentamente, come fosse indeciso, s'avviò verso il ponte di K.
Per la scala, evitò felicemente l'incontro della sua padrona di casa. La stanzuccia di lui veniva a trovarsi proprio sotto il tetto di un alto casamento a cinque piani e rassomigliava a un armadio più che a una dimora. La padrona che gliela affittava, vitto e servizio compresi, abitava una scala più in basso..."

Vi è venuta qualche idea?

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