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Per il mio bene
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Libros Modernos

Stokholma, Ema <1983->

Per il mio bene / Ema Stokholma

HarperCollins, 2020

Resumen: “Non sei mai al sicuro in nessun posto”, questo ha imparato Morwenn, una bambina di cinque anni. Perché Morwenn ha paura di un mostro, un mostro che non si nasconde sotto il letto o negli armadi, ma vive con lei, controlla la sua vita. Un mostro che lei chiama “mamma”. La persona che dovrebbe esserle più vicina, che dovrebbe offrirle amore e protezione e invece sa darle solo violenza e odio. La picchia, la insulta, le fa male sia nel corpo che nell’anima. A lei e a Gwendal, suo fratello, di pochi anni più grande. Morwenn prova a fuggire, ma la società non lascia che una bambina così piccola si allontani dalla madre, e tutti sembrano voltarsi dall’altra parte davanti alle scenate, ai “conti che si faranno a casa”, ai lividi. Così, aspettando e pregando per una liberazione, Morwenn imparerà a mettere su una corazza, a rispondere male ai professori, a trovare una nuova famiglia e un primo amore in un gruppo di amici, a usare la musica per isolarsi e proteggersi. Finché, compiuti quindici anni, riuscirà finalmente a scappare di casa e a intraprendere il percorso, fatto di tentativi ed errori, che la porterà a diventare Ema Stokholma, amatissima dj e conduttrice radiofonica.

Essere vivi e basta
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Libros Modernos

Boncinelli, Edoardo <1941->

Essere vivi e basta : cronache dal limite / Edoardo Boncinelli

Guanda, 2020

Resumen: Quando si abbandona la retta via della salute, il mondo intero sembra diverso, più lontano, più consunto e meno decifrabile. Edoardo Boncinelli, con sguardo da scienziato e pensatore libero, racconta la sua malattia: il vissuto di un io sballottato, tradito dal suo corpo e spesso costretto a navigare fra due acque, quella limpida della consapevolezza e della razionalità, e quella torbida dell'offuscamento e della progressiva perdita di lucidità. Il libro è la testimonianza di uno dei più grandi divulgatori scientifici italiani; il dialogo con se stesso di un uomo abituato a osservare, soppesare e scandagliare il reale in ogni sua forma. Per trovare un senso e non smettere mai di credere nel presente.

Kalipè
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Libros Modernos

Ossini, Massimiliano <1978->

Kalipè : il cammino della semplicità / Massimiliano Ossini ; prefazione di Brunello Cucinelli

Rai libri, 2020

Resumen: Il racconto di un "pellegrinaggio" durato un giorno, fatto su un sentiero minore, sconosciuto ai più, una piccola bretella del Cammino Francescano della Marca. Esigenza che nasce da una convinzione: non è il dove si cammina, ma il come. L'incontro con una comunità di frati in un luogo sperduto dell'Appennino, l'abbraccio del bosco, lo sguardo del lupo. Un cammino semplice per affrontare temi complessi, attuali, necessari: la potenza della parola che costruisce, la meraviglia, l'attenzione, l'arte di custodire, l'ascolto per ritrovare la bussola interiore che ci guida nello straordinario mistero dell'istante. In questo secondo libro, Massimiliano Ossini fa più di un viaggio, e lo fa con umiltà, partendo dal poco, da ciò che non fa rumore, per rispondere a una chiamata ad agire, una spinta a non fermarsi, a condividere insieme la visione del mondo che vogliamo e... fare il primo passo. Prefazione di Brunello Cucinelli.

Mia sorella mi rompe le balle
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Libros Modernos

Tercon, Margherita <1990-> - Tercon, Damiano <1981->

Mia sorella mi rompe le balle : una storia di autismo normale / Margherita e Damiano Tercon

Mondadori, 2020

Resumen: Damiano è un ragazzo grande, grosso e con pochi amici perché ama passare le sue giornate facendo cose che gli altri ragazzi non capiscono, come fissare il turbinio vorticoso della lavatrice o giocare per ore con i coperchi delle pentole di sua nonna. Ma la sua vera passione è quella per la musica, soprattutto classica, visto che vorrebbe diventare un cantante lirico. Anche se ama pure il jazz, la musica da discoteca, la dance, la techno e chi più ne ha più ne metta. Tranne la musica rock, quella che invece sua sorella minore Margherita ascolta a tutto volume nella stanzetta accanto. Anche Margherita, in realtà, di amici non ne ha poi molti di più rispetto a Damiano. Fin da bambina tutti l'hanno considerata un po' troppo strana, troppo matura per la sua età, troppo in carne, troppo simpatica, troppo triste oppure troppo epilettica. Per trovare il suo posto nel mondo, Margherita ha provato invano a vivere a Rimini, Milano, Parigi e Dublino, studiare teatro e filosofia, lavorare come cameriera o come project manager. Non si era accorta che il suo posto, in realtà, era dove aveva passato gran parte della sua vita: accanto a suo fratello Damiano. È bastata una diagnosi per farglielo capire: sindrome di Asperger. Damiano è autistico, ma quella che poteva essere una patologia che avrebbe separato definitivamente le loro strade, invece le ha intrecciate per sempre. Del resto se Damiano voleva davvero diventare un cantante lirico, da ora in poi avrebbe avuto bisogno più che mai dell'appoggio di sua sorella. E da quel giorno Margherita si è immersa nel mondo vero e surreale di Damiano. Un mondo in cui le domeniche si festeggiano compleanni di ventilatori, si preparano torte dedicate ai vent'anni dell'interruttore della luce nello sgabuzzino o alla presa della corrente nel corridoio. Un mondo in cui la fantasia diventa reale e in cui i sogni sono così concreti che si possono quasi toccare.

Il rompiscatole
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Libros Modernos

Pansa, Giampaolo <1935-2020>

Il rompiscatole : l'Italia raccontata da un ragazzo del '35 / Giampaolo Pansa

BUR : Corriere della sera, 2020

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  • Ejemplares totales: 1
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Resumen: "'Tutto ciò che resterà della mia vita è quello che ho scritto.' Qualcuno l'ha detto pensando a se stesso, però sono parole che si adattano anche a me. Ho sempre voluto scrivere. Alla fine della scuola media, andavo per i tredici anni, mio padre Ernesto mi regalò una macchina Underwood di seconda mano, dicendo: 'Vedi un po'se la sai usare'. Mia madre Giovanna mi mandò a una scuola di dattilografia. Ma dopo un paio di lezioni, chi la dirigeva le spiegò: 'Giampaolo ha imparato subito quanto gli serve. Non butti via i suoi soldi'. Ho cominciato a scrivere nell'estate del 1948 e da allora non ho più smesso. Nell'ottobre 2015 di anni ne ho compiuti ottanta. E ho deciso che potevo permettermi questo libro. Non oso definirlo un'autobiografia, parola pomposa. Allora dirò che è il racconto personale di un vecchio ragazzo destinato a fare il giornalista. Non venivo da una famiglia di intellettuali. Mio padre era operaio del telegrafo. Mia madre aveva cominciato a lavorare a dieci anni ed era stata così brava da aprire un negozio di mode. La mia nonna paterna, Caterina, era analfabeta. Rimasta vedova con sei bambini da crescere, aveva vissuto nella miseria più nera. Troverete qui le loro storie, insieme a quelle di mio nonno Giovanni Eusebio, un bracciante strapelato, e di uno zio paterno, Paolo, un muratore morto a New York in un cantiere. I miei antenati sono questi. E se esiste un aldilà, guarderanno stupiti questo figlio che si è guadagnato il pane scrivendo.'"

Ritorno a Birkenau
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Libros Modernos

Kolinka, Ginette <1925->

Ritorno a Birkenau / Ginette Kolinka ; con Marion Ruggieri ; traduzione di Francesco Bruno

Ponte alle Grazie, 2020

Resumen: Ginette Kolinka ha diciannove anni quando, insieme al padre, al fratello minore e al nipote, viene deportata a Birkenau. Sarà l'unica della famiglia a tornare, dopo aver attraversato l'orrore del campo di sterminio. La fame, la violenza, l'odio, la brutalità, la morte sempre presente, l'assurdità e la disumanizzazione: con semplicità, schiettezza e una forza straordinaria oggi Ginette ci narra l'inenarrabile. Per mezzo secolo ha tenuto per sé i propri tremendi ricordi, poi, a partire dagli anni Duemila, sempre più forte si è fatta l'esigenza di tramandare alle giovani generazioni ciò che è stato: da allora Ginette visita le scuole e accompagna i ragazzi ad Auschwitz-Birkenau, trasmettendo la propria testimonianza.

L'ingrata
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Libros Modernos

Nayeri, Dina <1979->

L'ingrata / Dina Nayeri ; traduzione di Flavio Santi

Feltrinelli, 2020

  • No se puede reservar
  • Ejemplares totales: 2
  • En préstamo: 0
  • Reservas: 0

Resumen: Alla fine degli anni ottanta, quando la sua famiglia decise di fuggire dall'Iran in guerra, Dina Nayeri era una bambina. Il rumore delle bombe, le sirene e le corse per nascondersi nel seminterrato, la poca luce filtrata dalle finestre serrate erano tutte cose normali. Negli anni a venire, sui letti a castello delle case per i rifugiati di Londra, di Dubai, di Roma, poi dell'Oklahoma, Dina conobbe per la prima volta il silenzio del sonno tranquillo e ininterrotto: quella fu la sua prima idea di cosa fosse la pace. Sua madre le diceva di pregare e di essere grata. Sui migranti sono state scritte molte storie. A partire dall'Eneide, l'esperienza di chi è costretto a fuggire non ha mai smesso di essere all'origine di narrazioni impetuose, grandi, travolgenti. Storie di singoli individui, soli contro la perdita di tutto, storie che sono universali. Dopo un clamoroso reportage uscito sul "Guardian", "The Ungrateful Refugee", Dina Nayeri si misura con la domanda più impietosa del nostro tempo: che cosa significa essere un migrante? E soprattutto: cosa succede quando chi fugge diventa un rifugiato? Qual è il prezzo della sua integrazione? La risposta è semplice. La prima regola per il rifugiato è rimanere al proprio posto. Essere meno capace, avere meno esigenze degli altri. Accontentarsi e ringraziare per l'accoglienza, accettando il destino di un terribile circolo vizioso: sei un pigro richiedente asilo, finché non diventi un intruso avido. Grazie alla propria esperienza, una scrittrice esplora come vive chi è costretto a fuggire, come si declina il rifiuto delle comunità di approdo, e indaga la tragedia dello straniamento dell'identità che tutti i giorni avviene sotto i nostri occhi

La ragazza con la macchina da scrivere
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Libros Modernos

Icardi, Desy <1975->

La ragazza con la macchina da scrivere / Desy Icardi

Fazi, 2020

Resumen: Sin da ragazza, Dalia ha lavorato come dattilografa, attraversando il ventesimo secolo sempre accompagnata dalla sua macchina da scrivere portatile, una Olivetti mp1 rossa. Negli anni Novanta, ormai anziana, la donna viene colpita da un ictus che, pur non rivelandosi letale, offusca parte della sua memoria. I ricordi di Dalia tuttavia non si sono dissolti, essi sopravvivono nella memoria tattile dei suoi polpastrelli, dai quali possono essere liberati solamente nel contatto con i tasti della Olivetti rossa. Attraverso la macchina da scrivere, Dalia ripercorre così la propria esistenza: gli amori, i dispiaceri e i mille espedienti attuati per sopravvivere, soprattutto durante gli anni della guerra, riemergono dal passato restituendole un'immagine di sé viva e sorprendente, la storia di una donna capace di superare decenni difficili procedendo sempre a testa alta con dignità e buonumore. Un unico, importante ricordo, però, le sfugge, ma Dalia è decisa a ritrovarlo seguendo gli indizi che il caso, o forse il destino, ha disseminato lungo il suo percorso. La narrazione alla ricerca del ricordo perduto si arricchisce pagina dopo pagina di sensazioni e immagini legate a curiosi oggetti vintage: la protagonista del libro ritroverà la memoria anche grazie a questo tipo di indizi, che appaiono ogni volta in luoghi inaspettati, in una specie di caccia al tesoro immaginaria, tra realtà e fantasia. Dopo "L'annusatrice di libri", sul senso dell'olfatto e la lettura, un romanzo sul tatto e la scrittura, un viaggio a ritroso nella vita di una donna sulle tracce dell'unico ricordo che valeva la pena di essere conservato.

Dietro il mephisto
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Libros Modernos

Comandante Alfa <1951->

Dietro il mephisto / Comandante Alfa

Longanesi, 2020

Resumen: Dopo oltre quarant'anni di attività nell'ombra, per il Comandante Alfa è giunto il momento di togliere il mephisto e mostrare il suo volto. L'uomo che dietro una maschera di tessuto nero ha vigilato sulla sicurezza del nostro Paese, è intervenuto nelle zone di maggiore tensione del mondo portando a termine pericolosissime missioni segrete, ripercorre in questo libro le tappe salienti della sua esistenza. Partendo da quella Sicilia in cui è cresciuto e che l'ha visto prima bambino poi adolescente ribelle, il Comandante Alfa accompagna il lettore in un viaggio nella sua vita privata: si sofferma sul rapporto con la madre, preludio alla sua futura attività nel Gis, sulla lontananza da moglie e figli in nome di una missione più alta, sulla fratellanza con i compagni d'armi e sui rischi che accompagnano gli uomini del Gis in ogni intervento. Congedato dal servizio attivo, il Comandante ha ora la possibilità di raccontare senza più segreti gli episodi cardine che gli hanno permesso di sopportare i rigori di una vita estrema, passata a dare la caccia a mafiosi, terroristi, rapitori e criminali di guerra. Senza mai perdere di vista le proprie radici. Senza mai dimenticare di essere un uomo normale chiamato a compiere imprese straordinarie.

Ultima fermata Auschwitz
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Libros Modernos

Wind, Eddy de <1916-1987>

Ultima fermata Auschwitz : come sono sopravvissuto all'orrore : 1943-1945 / Eddy de Wind ; traduzione di Dafna Fiano

Rizzoli, 2020

Resumen: Sul finire del 1944 i tedeschi stanno abbandonando Auschwitz, mentre l'Armata Rossa si avvicina. Portano con sé gran parte dei prigionieri rimasti, forzandoli in estenuanti marce verso i lager della Germania. Per sfuggire a quel destino, Eddy de Wind si nasconde in una delle baracche, sotto un cumulo di vestiti; Friedel, sua moglie, non ha il coraggio di imitarlo. Di lì a qualche giorno Eddy trova un taccuino abbandonato e comincia a scrivere la sua storia. Lui e Friedel si sono conosciuti nel campo di transito di Westerbork, nei Paesi Bassi. Giovani e in salute, i due erano stati messi al lavoro: Eddy come medico, Friedel come infermiera. Si erano frequentati, innamorati e sposati sempre all'interno del campo, ma quella parentesi di relativa pace non era destinata a durare. Caricati sui convogli della morte, erano stati anche loro trasferiti ad Auschwitz. Sopravvissuti alla prima selezione, si erano ritrovati di nuovo a lavorare nelle infermerie del campo, ma questa volta divisi. Eppure, persino lì sono riusciti a mantenere una qualche forma di comunicazione, scambiandosi di nascosto brevi lettere d'amore, stringendosi in abbracci fugaci quanto illegali e resistendo fino all'ultimo. Quella di Eddy e Friedel è una vicenda autentica, una ricostruzione fedele scritta «a caldo» da dietro al filo spinato del lager. Una storia in cui il racconto delle atrocità quotidiane - il timore nei confronti delle SS, gli abusi, le umiliazioni, l'abbrutimento, l'agonia propria e altrui - è venato da una flebile ma tenace speranza: quella di un amore che non smette di lottare anche in un simile scenario di sofferenza e morte.

#Cuoriconnessi
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Pagliari, Luca <1960->

#Cuoriconnessi : storie di vite on-line e di cyberbullismo / Luca Pagliari

Nuova Cantelli, 2020

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  • Ejemplares totales: 4
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Resumen: Dieci storie vere che ruotano attorno al tema del cyberbullismo e dell'uso delle nuove tecnologie. Percorsi di vita di adolescenti, complessi, mai scontati, in grado di indurre riflessioni profonde sul corretto usao della tecnologia. Il volume è legato all'omonimo progetto nato dalla collaborazione tra Unieuro e Polizia di Stato contro il cyberbullismo, per sensibilizzare genitori, insegnanti e ragazzi ad un uso consapevole dei device connessi alla rete.

La traversata
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Lançon, Philippe <1963->

La traversata / Philippe Lançon ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca

E/o, 2020

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Resumen: Parigi, 7 gennaio 2015, un commando terrorista di ispirazione jihadista attacca la redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo. Muoiono undici persone. Philippe Lançon, sebbene gravemente ferito, è tra i sopravvissuti. Gli ci vuole un anno prima di prender la penna e raccontare. Venti capitoli, il racconto di un uomo che si mette a nudo: dal tormento della distruzione fisica e psicologica fino alla lenta ricostruzione di se stesso. Subire una "ferita di guerra" in tempo di "pace", sopravvivere, rinascere, tutto questo sconvolge il rapporto dell'autore con il mondo, la scrittura, l'amore e l'amicizia. Le lambeau è la storia del suo ritorno alla vita.

Friday night lights
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Libros Modernos

Bissinger, Buzz <1954->

Friday night lights : una città, una squadra, un sogno / H. G. Bissinger

66thand2nd, 2020

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  • Ejemplares totales: 1
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Resumen: In Texas il football è una religione. E in nessun altro luogo è vissuto con l’intensità che si respira a Odessa – «paradossale combinazione tra il vecchio Sud e il selvaggio West» –, dove ogni venerdì sera d’autunno, illuminata dai riflettori dello stadio, una squadra di diciassettenni va in campo davanti a ventimila spettatori. Non ci sono atleti straordinari, forse nessuno giocherà nei pro, ma intorno alle inebrianti vittorie e alle inopinate sconfitte dei Panthers si è cementato negli anni l’orgoglio di un’intera comunità. Nel 1988 H.G. Bissinger decise di trascorrere un anno proprio lì, a Odessa, «la città peggiore sulla faccia della Terra», quella con il più alto tasso di omicidi della nazione, tra file di motel semivuoti e impianti di estrazione in disuso, dove gli abitanti pensavano che «l’unico governo buono fosse l’assenza di governo». Osservatore curioso e implacabile, Bissinger passò quell’anno a studiare e intervistare i giocatori, lo staff tecnico, la gente del posto, per ricomporre poi i tasselli di una cittadina tormentata dai fantasmi della segregazione e logorata dalla schizofrenia del mercato petrolifero, in cui l’euforia del boom cede ogni volta il passo alla depressione più nera. Con due milioni di copie vendute negli Stati Uniti dalla sua uscita nel 1990, Friday Night Lights è considerato uno dei migliori libri mai scritti sullo sport, in grado di raccontare con stupefacente precisione – pur concentrandosi su un microcosmo isolato e fuori dal tempo – i valori fondanti e le storture dell’America di oggi.

Una scelta di libertà. Vol. 2, La provincia di Brescia
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Piras, Maria

Una scelta di libertà. Vol. 2, La provincia di Brescia : biografie e testimonianze di internati militari, 1943-1945 / Maria Piras

ANEI, 2020

Resumen: L'opera è frutto di una lunga e articolata ricerca d'archivio, relativa alla rilevazione e alla ricostruzione biografica delle figure degli internati militari della provincia di Brescia, morti nei lager nazisti per la loro coraggiosa scelta di non collaborare con i regimi fascista e nazista. Una ricostruzione fondamentale per tenere viva la memoria storica collettiva, anche a livello locale.

Ogni parola che sapevo
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Libros Modernos

Vianello, Andrea <1961->

Ogni parola che sapevo / Andrea Vianello

Mondadori, 2020

Resumen: La vicenda che Andrea Vianello si è deciso a raccontare è la storia di un ictus, del suo ictus. Nel caso specifico si è trattato di un'ischemia cerebrale che ha colpito il lato sinistro del cervello, causata da una dissecazione della carotide. Una brillante operazione d'urgenza, nonostante una gravissima complicazione sul tavolo operatorio, è riuscita a tenerlo nel mondo dei vivi, ma nulla ha potuto rispetto al danno che si era già propagato: di colpo le sue parole erano perdute. O meglio: nella sua testa si stagliavano chiare e nette come sempre, ma all'atto pratico uscivano in una confusione totale, fonemi a caso, ingarbugliate e incomprensibili. Una prospettiva terribile per chiunque, ma ancora di più per lui, che delle parole ha fatto un'identità e un mestiere, quello di giornalista televisivo. "Ogni parola che sapevo" è un viaggio in un inferno molto diffuso, l'ictus e i suoi danni, che a volte presenta un percorso terapeutico e riabilitativo che non esclude il ritorno. Questo libro racconta e dimostra che le parole che Vianello sapeva sono state in qualche modo tutte recuperate. Ma l'aspetto interessante, che fa della sua testimonianza una storia da leggere, è che a quelle che già sapeva Vianello ne ha aggiunte di nuove. Le parole che raccontano il calvario personale di chi scopre la sua vulnerabilità fisica, quelle che descrivono la brutta sensazione di ritrovarsi esposto in poche ore dai riflettori di un studio tv ai meandri inestricabili della sanità pubblica. Quelle che bisogna trovare per continuare a combattere ogni giorno, tutti i giorni, contro gli strascichi dell'evento subito, anche quando è stato superato. Ma pure quelle degli affetti, a volte sopite o date per scontate, e che invece possono riempire un intero vocabolario.

In viaggio
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Libros Modernos

Pelizzeni, Claudio <1981->

In viaggio / Claudio Pelizzeni

Rizzoli, 2020

Resumen: Il viaggio è un assetto mentale e l'arte del viaggiare è qualcosa che si impara direttamente sulla strada, a contatto con le persone e le più distinte culture. Saper viaggiare significa prima di tutto saper ascoltare, sapersi fermare e osservare tutto ciò che ci circonda. In viaggio raccoglie tutto quello che l'autore - Claudio Pelizzeni - ha appreso nella sua vita da viaggiatore seriale intorno al mondo. Sono svelati tutti i trucchi imparati rigorosamente sulla strada: come assicurarsi un passaggio su una nave mercantile per attraversare un oceano, come fare autostop, come richiedere un visto o quale assicurazione scegliere. Esperienze di vita, aneddoti, frontiere attraversate e raccontate in un modo a tratti ironico e puntuale. Tutto ciò che viene consigliato è stato sperimentato in prima persona e quindi è frutto di errori e scelte, alcune giuste e altre sbagliate, ma tutte provate sulla propria pelle. Per girare il mondo da viaggiatore, però, non basta la tecnica, non basta sapere infilare i calzini e le mutande nelle scarpe per risparmiare spazio nello zaino, ma servono passione e ispirazione e questo manuale sa essere utile anche in questo grazie a citazioni letterarie, fotografie dell'autore, mappe e brevi frammenti di una vita alla scoperta del mondo. Il viaggio non è affrontato come la spunta di un turista alla propria bucket list, "In viaggio" lo intende proprio come un vero e proprio percorso di crescita umana.

Loro fanno l'amore (e io m'incazzo)
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Viola, Marina

Loro fanno l'amore (e io m'incazzo) : ambizioni e smarrimenti di una mamma troppo sincera / Marina Viola

Sonzogno, 2020

Resumen: Marina è una madre moderna, che ha deciso di dare ai figli un'educazione senza tabù, parlando apertamente di sesso. È convinta che così non ripeterà gli errori dei suoi genitori. La realtà, però, è più complessa dei buoni propositi: il giorno in cui la figlia adolescente le dice di voler passare la notte con un ragazzo conosciuto su internet, di colpo tutte le sue certezze vacillano e subentra la paura di sbagliare. Tutto quello che le sembrava chiaro diventa problematico di fronte ai ragazzi di oggi, molto più informati, più sicuri di sé, ma anche disorientati dalla disinvoltura con cui il sesso è diventato accessibile. E allora emergono piccole e grandi domande, non sempre gradevoli: avere una figlia che inaugura una propria vita sessuale significa che è arrivato anche il momento di fare i conti con la propria età che avanza? C'è forse un pizzico d'invidia (lei piena di ormoni e la mamma in pre-menopausa)? È giusto che i genitori vogliano intervenire in una sfera così intima e personale dei figli? Marina Viola - già autrice di due appassionanti e delicati libri sulla sua vita familiare, uno dedicato al figlio Luca affetto dalla sindrome di Down e da una forma di autismo, l'altro a suo padre Beppe, celebre giornalista e scrittore - racconta, con un tono leggero, autoironico e sfacciatamente onesto, la propria avventura di madre alle prese con la sessualità dei figli, convinta del fatto che condividere l'esperienza vissuta possa, meglio di un saggio specialistico, essere di aiuto agli altri.

La via del ricordo
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Libros Modernos

Badino, Sergio <1979->

La via del ricordo / Sergio Bandino

EDB, 2020

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Resumen: Renata è una bambina di origine ebraica che frequenta la scuola media. La morte dell’amata nonna Anna, sopravvissuta assieme al nonno Umberto al campo di sterminio di Auschwitz, lascia in lei un vuoto improvviso. La nonna si adoperava per preservare la memoria di quei giorni parlando ai ragazzi nelle scuole e, tramite un’associazione, cercava altri sopravvissuti come lei. Nonno Umberto, al contrario, si era sempre rifiutato di parlare dell’esperienza del campo e ora, a causa di una malattia, fatica sempre di più a ricordare le cose. Un giorno Renata scopre che la nonna, di nascosto da tutti, faceva visita a una persona. Aveva forse trovato un altro sopravvissuto? Per la piccola Renata inizia così una doppia sfida: recuperare la memoria perduta della nonna e accompagnare il nonno lungo la via dei ricordi.

Liliana e la sua stellina
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Libros Modernos

Liliana e la sua stellina : la storia di Liliana Segre raccontata ai bambini

People, 2020

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Resumen: Un racconto per bambini, scritto e illustrato da bambini. E anche la storia è quella di una bambina, Liliana Segre, che nel 1938 fu espulsa dalla scuola, per poi essere respinta, deportata, violentemente separata da suo padre all'arrivo ad Auschwitz. Una storia drammatica, raccontata dai bambini ai bambini, come solo loro sanno fare. Con parole semplici e dolci, per esprimere «l'indicibile» e per diventare «messaggeri di memoria». Prefazione di Liliana Segre. Introduzione di Mirella Moretti.

Il cane e il filosofo
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Libros Modernos

Caffo, Leonardo <1988->

Il cane e il filosofo : lezioni di vita dal mondo animale / Leonardo Caffo

Mondadori, 2020

Resumen: «Gli manca solo la parola.» È questo che dicono di Pepe, il cane di Edo, quando lo osservano. Con un pizzico di presunzione antropocentrica pensano di capirlo e credono che lui possa provare invidia per la condizione umana, così eretta e loquace. Ma come si può entrare nella mente dell'altro e raccontarne i pensieri, le paure e i desideri, senza necessariamente inquinarli con la propria prospettiva? Edo lo sa, lo sa benissimo, che non potrà mai fare proprio il punto di vista dell'adorato Pepe. Eppure ci prova, lo legge, lo studia, lo interpreta, e attraverso quello sguardo, così limpido e lucido, vede se stesso. Lui e Pepe sono inseparabili, sono la mente e la forza l'uno dell'altro. La loro giovinezza trascorre nel calore selvaggio di Catania, tra scuola, compiti e corse nel parco. In quelle pigre giornate siciliane felicità e spontaneità sono la stessa cosa, facili da afferrare come una pallina lanciata sul prato. Fino a che la vita non si mette in mezzo, sotto forma di università prima e di lavoro poi, e porta Edo lontano, nella fredda Milano, poi ancora più lontano, a Torino. È allora che Pepe smette di essere solo un cane e diventa la giovinezza, la Sicilia, la felicità, tutto ciò che Edo si è lasciato alle spalle. Gli imperativi umani sovrastano e schiacciano i suoi desideri più essenziali, alla leggerezza del gioco subentrano l'ambizione, il senso del dovere, la carriera, la vita diventa un affare complesso e stratificato. Per fortuna c'è la filosofia, a far ordine in questo caos. Un sostegno necessario, ma è sufficiente? Chissà cosa direbbe Pepe se potesse parlare. Intanto parla Edo, interroga i filosofi, si appropria dei loro pensieri rielaborandoli, rincorre a braccia tese il senso della vita e del tempo. Eppure l'unica voce che continua a toccare le corde giuste, quelle più fragili e autentiche, è quella di Pepe. È così che il cane diventa «un varco verso tutte le altre creature» e il filosofo «la cassa armonica della loro storia», il primo un filosofo, il secondo un «animale qualsiasi». I ruoli si scambiano, le prospettive si confondono e nel farlo si potenziano. Ognuno di noi ha un Pepe, rannicchiato accanto, dentro, o tutto intorno, a sussurrarci la via, spesso con il linguaggio più semplice, quello che non ha bisogno di lessico e sintassi per esprimersi. Riconoscerlo, ascoltarlo, seguirlo, non è facile, Edo ci prova da tutta una vita, perché «imparare a guardare gli animali significa imparare a muoversi insieme a loro, darsi pace con loro». E forse, solo quando dirà addio al Pepe in carne e ossa, col cuore pieno di dolore, riuscirà a farlo davvero.