De Seta, Cesare <1941->

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La civiltà architettonica in Italia
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Livres modernes

De Seta, Cesare <1941->

La civiltà architettonica in Italia : 1900-1944 : arte e architettura / Cesare De Seta

Clean, 2019

Résumé: Gli esordi nella modernità sono segnati dall'inizio del secolo con la presenza significativa del Liberty in tutta l'Italia. Il Futurismo, che s'intreccia con questo vasto fenomeno di gusto, fu l'atto di rottura che portò il paese a dialogare con le avanguardie storiche. Con la fine della Prima guerra mondiale e l'avvento del fascismo compare sulla scena il movimento di Novecento con personalità di rilievo e contestualmente la comparsa dei giovani razionalisti del Gruppo 7. Figure di spicco come Terragni, Figini e Pollini, i BBPR, Libera e altri convissero con il fascismo, ma dopo la Stazione di Firenze e la città di Sabaudia il regime scelse senza esitazioni una linea regressiva e monumentalista che si chiuse con l'E42. L'autore segue le vicende storiche di questi anni non trascurando i rapporti con le arti figurative e la presenza significativa della critica architettonica: con "Quadrante", "Casabella" sul fronte modernista, e le riviste gestite da Piacenti su quello dell'arte di Stato. Una vicenda ricca e complessa, con molte contraddizioni, ma che sono parte essenziale della civiltà architettonica del nostro Paese.

La civiltà architettonica in Italia
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Livres modernes

De Seta, Cesare <1941->

La civiltà architettonica in Italia : dal 1945 a oggi / di Cesare de Seta

Longanesi, 2017

Résumé: Un lungo e appassionante viaggio nella storia dell’architettura italiana del secondo dopoguerra. Un itinerario ricco di legami e di scambi con le arti figurative, di relazioni (ma anche scontri) con la critica e la cultura dell’epoca, in cui Cesare de Seta illustra i percorsi biografici e professionali dei protagonisti della scena architettonica del secondo dopoguerra, da Ridolfi a Rogers, da Belgiojoso a Michelucci, da Samonà a Scarpa, da Albini a Gardella, generazione definita dall’autore come quella dei «maestri», che, tra rinnovamento e tradizione, hanno progettato case, edifici e spazi pubblici, ridisegnando il paesaggio urbano contemporaneo. Dopo la Seconda guerra mondiale, l’architettura è andata incontro a fasi di profonda trasformazione, sotto il profilo funzionale, linguistico e tecnologico. È con la nascita della Repubblica, infatti, che il tema della ricostruzione si riverbera nel dibattito politico e accende polemiche e discussioni sulle più importanti riviste, da Metron a Comunità, da La Nuova Città a Domus, a Casabella. A partire dagli anni Sessanta va maturando una seconda generazione di architetti con interessi sempre più aperti verso gli Stati Uniti d’America. Tra le figure dal carattere più originale spicca Gino Valle, protagonista dell’architettura del «miracolo economico». Emergono poi Renzo Piano e Richard Rogers che con il Centre Pompidou a Parigi segnano la scena internazionale. E proprio Piano è l’esempio di un’architettura che resta ben ancorata alle radici italiane pur essendosi sviluppata in tutto il mondo. Tenendosi lontano dalle trattazioni istituzionali e manualistiche, de Seta ci regala pagine dense di riferimenti e notizie, arricchite da foto e illustrazioni, che partono dall’eredità del ventennio fascista, illuminano il contrasto tra realismo e astrattismo degli anni Cinquanta, fino alla stagione del miracolo economico, al ’68 e infine all’affacciarsi delle nuove generazioni.

La città
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De Seta, Cesare <1941->

La città : da Babilonia alla smart city / Cesare De Seta

Rizzoli, 2017

Résumé: Oggi oltre metà della popolazione mondiale vive in una città, e si stima che nel 2050 questa percentuale salirà ai tre quarti. Le città esistono da migliaia di anni - da quando gli uomini hanno cominciato a vi- vere insieme in un luogo, lo hanno racchiuso tra mura e arricchito con monumenti e edifici pubblici - ma il significato del termine è profondamente mutato nel corso dei secoli. Basta pensare anche solo agli ultimi decenni, in cui il nostro modo di abitare, di spostarci e di entrare in relazione con lo spazio e gli altri è cambiato in modo radicale. Dagli antichi insediamenti della mezzaluna fertile, passando per i comuni italiani del Medioevo, la Firenze di Leon Battista Alberti e la Londra di Dickens, Cesare de Seta conduce il lettore in un viaggio affascinante, in cui racconta lo sviluppo nei secoli del concetto di “città”, e come esso sia costituito da un intreccio indissolubile di geografia, storia, economia e cultura, in cui giocano un ruolo determinante le aspirazioni e i timori di coloro che ci vivono. Per finire con uno sguardo alle nuove realtà dei grandi centri con decine di milioni di abitanti e delle smart city, le città intelligenti, in cui le nuove tecnologie avranno un ruolo fondamentale, ma che pongono interrogativi inquietanti sull’uso degli spazi e sulle relazioni sociali.

L'arte del viaggio
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De Seta, Cesare <1941->

L'arte del viaggio : città, paesaggi e divagazioni tra passato e futuro / Cesare De Seta

Rizzoli, 2016

Résumé: Ci sono molti modi per viaggiare come ci sono molti viaggiatori. Cesare de Seta si definisce un “viaggiatore quasi sedentario”, ma dietro questa sprezzatura salgariana si nasconde una straordinaria miscela di suole consumate e profonda conoscenza del mondo. Ed è proprio da questa miscela che emerge nitido il ritratto di tantissime città, raccontate non solo attraverso la loro arte e la loro architettura, ma attraverso il loro “volto”. Sono città molto lontane o vicinissime, molto antiche o nuovissime, ma tutte hanno in comune i segni di una rapida trasformazione che ne sta stravolgendo i tratti. Negli ultimi decenni, infatti, il cambiamento ha raggiunto un’intensità e un ritmo mai conosciuti nei millenni precedenti. E oggi le città, prede dell’esperanto della modernizzazione, si assomigliano sempre più tra loro. Questo viaggio cerca di capire quale forma avrà il nostro paesaggio urbano, una volta attraversato dalle vie consolari e oggi da una rete invisibile che trasporta messaggi più che uomini. Ma senza le previsioni catastrofiche che ciclicamente e inutilmente si abbattono sulle nostre sorti. Perché di città continueremo a vivere e a morire ancora a lungo, e solo chi è in grado di capire dove sono le loro radici lontane saprà indovinarne il futuro

L'Italia nello specchio del Grand Tour
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Livres modernes

De Seta, Cesare <1941->

L'Italia nello specchio del Grand Tour / Cesare de Seta

Rizzoli, 2014

Résumé: C'è un'Italia vista da dentro e un'Italia vista da fuori: c'è l'Italia scoperta lentamente da chi la abita e quella scoperta da chi la conosce da viaggiatore straniero. E forse è proprio quel viaggiatore a portare nei secoli il contributo maggiore alla formazione della nostra immagine del Paese. Perché l'Italia costruisce la propria identità come riflessa in uno specchio: quello dei tourists che dal Cinquecento alla fine del Settecento viaggiano, e poi raccontano, dipingono, e soprattutto fanno circolare la cultura. Nasce così la Bella Italia prima ancora che nasca la nostra nazione e, intanto, cominciano a tessersi i primi fili di quell'identità europea che ancora ci manca e che nei racconti colti e appassionati di questi viaggiatori d'eccezione è possibile ritrovare.

Biennali souvenir
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De Seta, Cesare <1941->

Biennali souvenir / Cesare de Seta

Electa, 2013

Résumé: Il volume si apre con ricordi sapidi, quasi a sfogliare le pagine di un diario insieme ai cataloghi di allora dalla grafica inconfondibile. Tra le vicende personali, narrate con piglio vivace, di artisti, opere e protagonisti delle prime Biennali d'Arte (dal 1962... le prime per la giovane età dello scrittore sono solo evocate) appaiono fulminee recensioni, inediti e talvolta stravaganti accadimenti, lampanti profili di gente nota e meno nota. Più circostanziate le argomentazioni sulle mostre veneziane di architettura con ragionamenti critici in chiave retrospettiva e dunque propositiva, senza reticenza alcuna perché il non detto è, da un pubblico di conoscitori, intendibile: il decadente scenario italiano, l'affermarsi delle archistar, l'apprezzamento per gli antichi maestri e per alcuni esponenti delle giovani generazioni.

Venezia e Moby-Dick
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De Seta, Cesare <1941->

Venezia e Moby-Dick / Cesare de Seta

Consorzio Venezia nuova, 2012

Diario di un maestro
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Diario di un maestro / di Vittorio De Seta

Rei Eri : Feltrinelli, 2012

Résumé: In una scuola della estrema periferia romana un giovane insegnante, nuovo dell'ambiente, invece di disinteressarsi della sua aula semivuota, decide di affrontare il problema del mancato rispetto dell'obbligo scolastico non in maniera burocratica, ma cercando per il quartiere i bambini che non frequentano le lezioni e dando a queste un assetto assolutamente atipico, quasi rivoluzionario per i programmi dell'epoca. Ne nasce un'esperienza di arricchimento reciproco tra i piccoli alunni e il maestro.

Diario di un maestro
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Diario di un maestro / un film di Vittorio De Seta ; [con Bruno Cirino]

Ed. restaurata, [versione cinematografica]

Corriere della sera, 2012

Résumé: In una scuola della estrema periferia romana un giovane insegnante, nuovo dell'ambiente, invece di disinteressarsi della sua aula semivuota, decide di affrontare il problema del mancato rispetto dell'obbligo scolastico non in maniera burocratica, ma cercando per il quartiere i bambini che non frequentano le lezioni e dando a queste un assetto assolutamente atipico, quasi rivoluzionario per i programmi dell'epoca. Ne nasce un'esperienza di arricchimento reciproco tra i piccoli alunni e il maestro.

Ritratti di città
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De Seta, Cesare <1941->

Ritratti di città : dal Rinascimento al secolo XVIII / Cesare De Seta

Torino : Einaudi, 2011

Résumé: Il ritratto di città è la forma più alta di celebrazione del potere urbano, sia esso quello di un re, di un papa, di un principe o di un mecenate, e nasce nel Rinascimento con l'invenzione rivoluzionaria della prospettiva. I primi ritratti di città sono databili all'ultimo trentennio del Quattrocento e la loro manifesta intenzione è quella di mettere in scena la bellezza, la prosperità e la grandezza di capitali dell'Occidente come Firenze, Roma e Napoli. L'interesse per queste immagini si propaga a macchia d'olio in tutta l'Europa e non c'è città, sia essa capitale o dominante, che non ambisca a un manifesto ideologico e politico, che in molti casi ha intrinseche qualità d'arte. Questo studio ricostruisce la mappa dei ritratti dal Rinascimento al secolo dei Lumi, sia in senso geografico che tecnico e artistico. Con l'invenzione della stampa il genere conosce un'eccezionale fortuna da cui nascono i primi Atlanti di città dal Miinster ai Merian, a Braun e Hogenberg: sillogi con intenzioni universalistiche che hanno lo scopo di far conoscere città di ogni paese. Sovrani e principi si appassionano a questo soggetto e commissionano affreschi per adornare i loro palazzi. Lentamente il baricentro della produzione iconografica si sposta dall'Italia alla Svizzera, alla Germania e all'Olanda, e poi in Francia, Spagna e Inghilterra. Il Seicento vede il trionfo di questo genere con ritratti incisi e dipinti di città sempre più precisi e ampi.

Il fascino dell'Italia nell'età moderna
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De Seta, Cesare <1941->

Il fascino dell'Italia nell'età moderna : dal Rinascimento al Grand Tour / Cesare De Seta

Milano : Cortina, 2011

Résumé: Il viaggiatore che nella seconda metà del Quattrocento scopre il fascino del Bel Paese è mosso da un sentimento laico ben diverso dallo spirito che spingeva i pellegrini del Medioevo. L'Italia appare la culla di una nuova civiltà. Alla base di questa rivoluzione c'è tanto la rinascita delle 'humanae litterae' quanto l'invenzione della prospettiva. Personaggi come Albrecht Dürer e Erasmo da Rotterdam sono così i precursori di una conquista dell'Italia e dei suoi tesori, proprio come Palladio, Machiavelli, Giorgione e Tiziano con i loro trattati o con le loro tele sono gli agenti promotori della cultura italiana in tutta Europa. L'apice della fortuna dell'Italia si avrà però in pieno Settecento, con lo straordinario successo del Grand Tour, che come un fiume in piena porta nella penisola aristocratici, letterati, artisti e filosofi che la considerano una meta ineludibile per la formazione della coscienza europea.

Dante O. Benini & Partners Architects
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Astarita, Rossano

Dante O. Benini & Partners Architects / a cura di Cesare De Seta ; testi di Rossano Astarita

Milano : Jaca Book, 2008

Résumé: Dante Benini e il suo Studio seguono oggi una grande quantità di progetti su vasta scala in Italia e all'estero, dalla Turchia alla Russia, alla Cina. Benini esprime un'architettura all'avanguardia nell'uso dei materiali e delle risorse tecnologiche oggi disponibili, mostra una costante sensibilità per i problemi di sostenibilità energetica delle grandi strutture che progetta, con soluzioni sempre innovative e felicemente intrecciate alle coordinate fondamentali della sua ricerca formale. Quest'ultima appare veramente inesausta e multiforme, sempre dettata da un'idea di fondo che guida i progetti su vasta scala così come le realizzazioni più contenute, ma anche caratterizzata da una costante e quasi ossessiva attenzione per i dettagli che si esprime nell'accurata ricerca dei materiali e nell'inventiva profusa anche nel particolare più marginale.

Architettura e città durante il fascismo
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Pagano, Giuseppe <1896-1945>

Architettura e città durante il fascismo / Giuseppe Pagano ; a cura di Cesare De Seta

Nuova ed. aggiornata

Milano : Jaca Book, 2008

Résumé: Giuseppe Pagano Pogatschnig fu fra i principali protagonisti del rinnovamento in chiave moderna della cultura architettonica italiana negli anni Trenta, come architetto e urbanista ma anche come teorico e polemista nelle pagine di Casabella che codiresse con Edoardo Persico a partire dal 1931. Nato in Istria e cresciuto in un clima irredentistico, aderì al nascente movimento fascista partecipando fra l'altro all'occupazione di Fiume guidata da D'Annunzio. La sua polemica in architettura tuttavia fu profondamente contraria al monumentalismo e alla retorica accademica imposta ben presto dal regime. Pagano si rivolgeva alle avanguardie internazionali del movimento moderno, pensava ad un'architettura impegnata socialmente, rivolta ai bisogni crescenti imposti dall'industrializzazione, articolava un pensiero originale ed impegnato della città e dell'urbanistica di fronte alla sfida della modernità.

Perchè insegnare la storia dell' arte
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De Seta, Cesare <1941->

Perchè insegnare la storia dell' arte / Cesare De Seta

Roma : Donzelli, copyr. 2008

1Saggine ; 115

Il principe mendicante
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Spina, Luigi - De Seta, Cesare <1941->

Il principe mendicante / Luigi Spina, Cesare De Seta

Milano : Electa, 2007

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Viaggi controcorrente
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De Seta, Cesare <1941->

Viaggi controcorrente / Cesare De Seta

Napoli : Aragno, copyr. 2007

1Zapping

Quattro elementi
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De Seta, Cesare <1941->

Quattro elementi / Cesare de Seta

Roma : Avagliano, copyr. 2007. -166 p. ; 20 cm

Résumé: A una giovane operaia viene dato in custodia per poche ore un bambino che qualcuno sottrae alla sua svagata sorveglianza. La madre, giovane e ricca borghese, si dispera: la polizia e la famiglia si mettono alla ricerca. Le cose si complicano perché la madre ha una relazione con un immigrato serbo dal passato oscuro, legato a doppio filo con la feroce guerra in corso nel Kosovo. Un ragioniere che per caso aveva conosciuto la giovane operaia cerca di risolvere la vicenda. Sono i quattro protagonisti del romanzo che, con ritmo teso e ossessivo, interagiscono tra loro, spesso inconsapevoli l'uno dell'altro.

Bella Italia
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De Seta, Cesare <1941->

Bella Italia : patrimonio e paesaggio tra mali e rimedi / Cesare De Seta

Milano : Electa, copyr. 2007

Résumé: Alternando i molti cattivi episodi a qualche buon esempio, l'autore insiste sulla rilevanza civile dell'impegno per la difesa del territorio, del paesaggio, dei centri storici e del patrimonio artistico e archeologico degli ultimi venti anni. Adottando la forma del diario con data e luogo, il volume intende richiamare l'attenzione della pubblica opinione e delle istituzioni su argomenti spinosi quali le battaglie per il buon governo del patrimonio artistico e culturale. Il volume si articola in capitoli tematici: i cosiddetti disastri naturali e artificiali; gli usi propri e impropri del patrimonio architettonico e archeologico; la vecchia e la nuova legislazione dei Beni culturali e infine il ruolo del turismo in Italia.

Roma
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De Seta, Cesare <1941->

Roma : cinque secoli di vedute / Cesare De Seta

[Napoli] : Electa Napoli, copyr. 2006

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Il secolo della borghesia
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De Seta, Cesare <1941->

Il secolo della borghesia / Cesare De Seta

Torino : UTET libreria, stampa 2006