Trovati 86 documenti.

Le api di vetro
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Materiale linguistico moderno

Jünger, Ernst <1895-1998>

Le api di vetro / Ernst Junger ; con uno scritto di Giorgio Cusatelli ; traduzione di Henry Furst

Guanda, 2020

Abstract: Il protagonista del romanzo, un ex ufficiale, è cresciuto prima delle grandi guerre mondiali in un ambiente dominato dall'ordine e dal diritto, educato in una rigida scuola militare, finché tra guerre e rivoluzioni assiste al crollo del suo mondo e alla nascita di un nuovo ordine con nuovi potenti. Tra questi Zapparoni, imprenditore geniale e spietato, fabbricante di sofisticati robot, che comanda indifferentemente su una materia meccanizzata e sugli uomini, anch'essi perfettamente integrati in un meccanismo rigido e inflessibile. Introdotto in questo mondo (di cui le api di vetro, automi efficientissimi, sono il simbolo), l'io narrante intraprenderà un viaggio il cui apice è proprio l'incontro con Zapparoni.

L'isola del disinganno
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Materiale linguistico moderno

Flores, Paulina <1988->

L'isola del disinganno / Paulina Flores ; traduzione dallo spagnolo di Giulia Zavagna

Marsilio, 2022

Abstract: Marcela ha trent'anni, il cuore spezzato e un lavoro che odia. Dopo qualche notte d'insonnia e troppo alcol, decide di mollare tutto e di partire per un viaggio alla fine del mondo. Così, lasciatasi la capitale alle spalle, raggiunge suo padre Miguel a Punta Arenas, ultimo avamposto della Patagonia cilena. Ad aspettarla laggiù, oltre al vento del Sud e allo stupore del padre, c'è un ospite inatteso: un marinaio coreano di nome Lee, che Miguel ha salvato da morte certa nelle gelide acque dello stretto di Magellano. Il ragazzo non parla la loro lingua, è solo e disorientato, e soprattutto nasconde un segreto. Da cosa sta scappando? E cos'è successo sulla nave da pesca che l'ha portato fin lì? Con uno stile essenziale, poetico e crudo insieme, Paulina Flores torna a giocare con il reale in un romanzo che ha il ritmo di una serie tv coreana - con tanto di colonna sonora K-pop -, e ci riempie gli occhi di paesaggi sconfinati e il cuore di domande più grandi di noi. Sono le stesse che si pongono i tre protagonisti: così vivi da sembrare persone in carne e ossa, ognuno con pregi, difetti e incertezze nei quali il lettore non potrà che riconoscersi. "L'isola del disinganno" è la storia di una fuga, di un mistero da decifrare, di un'avventura, di tre solitudini che si incontrano in una terra imponente e magnifica, nell'istante in cui fare i conti con il passato sembra inevitabile.

La baronessa del ghiaccio
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Materiale linguistico moderno

Vosseler, Nicole C. <1972->

La baronessa del ghiaccio : fino in capo al mondo / Nicole C. Vosseler ; traduzione dal tedesco di Roberta Scarabelli

Neri Pozza, 2020

Il principe dei sogni
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Materiale linguistico moderno

Seta, Luca <1977-> - Limberti, Marco <1969->

Il principe dei sogni / Luca Seta e Marco Limberti

Nua, 2021

Abstract: Siamo in Svizzera, alla periferia di Zurigo. In una vecchia discarica abbandonata viene ritrovata Bianca, un’adolescente che ha subìto violenze di ogni tipo e che ora giace in stato di coma irreversibile. Daniel ha capelli lunghi, barba e tatuaggi, all’apparenza sembra solo un motociclista trasandato, ma in realtà è molto di più. In seguito a un grave incidente avuto da piccolo, ha sviluppato un potere particolare: riesce a stabilire un contatto con le persone che si trovano nel Limbo, tra la vita e la morte – che lui chiama l’Altrove – a comunicare con loro attraverso l’inconscio e convincerli a tornare indietro. Daniel accetta di aiutare Bianca, e per farlo e poter tornare dovrà affrontare una vera e propria Odissea.

Mai dimenticare
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Materiale linguistico moderno

Bussi, Michel <1965->

Mai dimenticare / Michel Bussi ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca

E/o, 2022

Abstract: «Incontrate una bella ragazza sul ciglio di una scogliera? Non tendetele la mano! Potrebbero credere che l’avete spinta». È quello che succede a Jamal Salaoui, trentenne sportivo con una protesi di carbonio al posto della gamba sinistra, che ciò nonostante si allena ogni giorno correndo su e giù per le bianche scogliere di Yport, grazioso paesino affacciato sulla Manica dal lato francese, con l’obiettivo di essere il primo atleta portatore di handicap a partecipare all’Ultra-Trail del Monte Bianco, la più dura corsa campestre del mondo. Il suicidio della ragazza interrompe i suoi progetti. La incontra, bellissima e disperata, in cima alla scogliera, cerca di salvarla, ma lei si butta lo stesso, e quando Jamal scende alla spiaggia, centoventi metri più in basso, viene accusato di essere stato lui a ucciderla. Qual è la verità? Chi è l’assassino? Lo sapremo dopo una girandola di colpi di scena come solo Michel Bussi, maestro dell’alchimia e della manipolazione, dell’emozione e della suspense, sa orchestrare.

Storia di Marù che sapeva ascoltare la bellezza del mondo
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Materiale linguistico moderno

Ródenas, Gabri <giornalista e docente universitario>

Storia di Marù che sapeva ascoltare la bellezza del mondo / Gabri Ródenas ; traduzione di Nicola Jacchia

Vallardi, 2020

Abstract: A novant’anni Marú è una donna umile, piena di compassione e amata da tutti. Conduce un’esistenza tranquilla a Oaxaca, in Messico, dove porta dolcetti alfajores, gioia e sorrisi ai bambini dell’orfanotrofio locale. In passato però la sua vita è stata segnata dal dolore: abbandonata ancora in fasce davanti a un convento in Cile, a 12 anni è fuggita e ha vissuto per strada, per poi diventare madre contro la sua volontà a soli 14 anni. Da decenni non vede suo figlio ma, proprio quando la sua vita sembra avviata al tramonto, scopre di avere un nipote. L’anziana donna decide allora di partire alla ricerca del ragazzo, in sella alla sua bicicletta, la sola cosa che possiede al mondo. Perché «non è mai troppo tardi», qualunque sia l’avventura che ci aspetta dietro l’angolo. Il peregrinare di Marú diventa un viaggio dell’anima, un’occasione d’incontro con persone e storie diverse. A tutte insegna e da tutte impara qualcosa. L’opera di Ródenas è un messaggio di amore e compassione per il prossimo. E un invito ad apprezzare i momenti minori eppure capaci di esprimere la grazia del mondo.

Giorgio Nebbia precursore della decrescita
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Materiale linguistico moderno

Ruzzenenti, Marino <1948->

Giorgio Nebbia precursore della decrescita : l'ecologia comanda l'economia / Marino Ruzzenenti; con una selezione antologica di testi di Giorgio Nebbia

Jaca Book, 2022

Abstract: L'opera ricostruisce il contributo offerto da Giorgio Nebbia, chimico e merceologo, divulgatore e militante ambientalista, al dibattito sui limiti della crescita a partire dagli anni Settanta del secolo scorso. La prima parte tratteggia la biografia e la ricchissima produzione saggistica di Nebbia, mentre la seconda è un'antologia dei suoi scritti più significativi. Il filo conduttore è l'intreccio tra le motivazioni scientifiche e quelle sociali che ne sorreggono il percorso nei decenni. Le prime si basano sulla ricerca originale del merceologo, centrata sullo studio del metabolismo delle merci con l'obiettivo di applicare le leggi biofisiche allo studio dell'economia, svelando così i limiti naturali della crescita. Nel contempo, la sensibilità acquisita dal cattolicesimo conciliare e dalla migliore cultura del comunismo italiano lo portano a considerare la crisi ecologica inscindibilmente legata alla crisi sociale. Temi, oggi, di grande attualità.

La vera storia dei Peaky Blinders
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Materiale linguistico moderno

Chinn, Carl <1956->

La vera storia dei Peaky Blinders / Carl Chinn ; traduzione di Dade Fasic

Sperling & Kupfer, 2020

Abstract: Riunendo una vasta quantità di fonti originali, tra cui rarissime immagini storiche dei veri Peaky Blinders, Chinn aggiunge una nuova dimensione alla storia del mondo sotterraneo di Birmingham e ai fatti dietro la fiction. I Peaky Blinders così come li conosciamo, grazie all'enorme successo dell'omonima serie Netflix, sono un concentrato di violenza e terrore. Thomas Shelby, capofamiglia e boss della gang, si muove nella Birmingham degli anni Venti, in cui si combattono sanguinose guerre tra deliquenti e polizia che coinvolgono terroristi irlandesi e autorità. Ma chi erano i veri Peaky Blinders? Esistevano davvero? Carl Chinn ha trascorso decenni a cercare di ricostruire le loro gesta e a seguire le loro orme oscure. In questo libro rivela la vera storia dei membri della famigerata gang, uno dei quali era il suo bisnonno, raccontando l'Inghilterra di quegli anni e le lotte della classe operaia inglese. Guidati da Billy Kimber, hanno combattuto una sanguinosa guerra con i gangster londinesi.

Il segreto per l'amore, la salute e il denaro
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Materiale linguistico moderno

Byrne, Rhonda <1945->

Il segreto per l'amore, la salute e il denaro : una masterclass / Rhonda Byrne

Mondadori, 2022

Abstract: Una raccolta di lezioni, consigli ed esempi che rende la felicità personale, il benessere e il successo alla portata di tutti. In questo corso pratico Rhonda Byrne, autrice di "The Secret", insegna infatti come applicare la rivoluzionaria legge dell'attrazione a tre degli aspetti più importanti della nostra vita: amore, salute e denaro. Utilizzando lezioni, consigli e storie vere di persone che hanno usato "The Secret" per cambiare in meglio la propria vita, Rhonda Byrne mostra come il potere di pensieri e sentimenti positivi, abbinato a pratiche quotidiane quali lo sviluppo della gratitudine e le tecniche di visualizzazione, possa aiutare tutti noi a muoverci verso la realizzazione dei nostri sogni più reconditi. Felicità, relazioni, salute, ricchezza e successo sono alla portata di tutti. Questo libro ti insegna come.

Il libro segreto dei mandala
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Materiale linguistico moderno

Morganne, Astrid <formatrice professionale e trainer di PNL> - Wild, Rafael

Il libro segreto dei mandala : sette passi per cambiare vita e favorire il proprio benessere / Astrid Morganne, Rafael Wild ; illustrazioni di Astrid Morganne

Newton Compton, 2022

Abstract: Chiunque abbia trascorso qualche minuto nella contemplazione dei mandala si è certamente accorto che le loro geometrie, l'ordine armonioso dei cerchi che li compongono e i colori con cui sono decorati non sono casuali, ma hanno un preciso significato. Questi diagrammi concentrici, composti al loro interno da figure circolari, triangolari e quadrangolari, sono ancora oggi oggetto di studio per la capacità di sintetizzare un'armonia che non è solo spirituale, ma che sembra riuscire a racchiudere in sé il cosmo e le forme archetipiche che risuonano nel nostro inconscio (come teorizzato da Jung). Utilizzati da millenni in varie culture religiose per scopi rituali, i mandala sono "un recinto sicuro", uno spazio simbolico che rappresenta un invito all'introspezione e sono spesso utilizzati in discipline come l'arteterapia, che parte dall'esperienza estetica per raggiungere il benessere psicologico. Conoscere i mandala, le differenze tra i simboli e le più famose tecniche di composizione è un viaggio affascinante per imparare a "leggere" il significato segreto di queste antiche e misteriose forme. Qual è il vero significato dei mandala? Perché basta guardarli per sentirsi in armonia con il mondo? Un viaggio alla scoperta dei segreti di un'arte antica, grazie alla quale è possibile riconnettersi alla propria interiorità e coltivare il proprio spirito creativo. Dalla simbologia dei colori e delle geometrie alla liturgia buddista, il racconto della nascita e dello sviluppo di una pratica spirituale che ha fatto la storia, e che affascina ancora oggi milioni di appassionati.

Shakespeare and me
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Materiale linguistico moderno

Pennacchi, Andrea <1969->

Shakespeare and me / di Andrea Pennacchi

People, 2022

Abstract: Harold Bloom sosteneva che Shakespeare avesse inventato l'essere umano. Noi non abbiamo gli strumenti per poter confermare questa affermazione. Di sicuro, però, sappiamo che Shakespeare ha aiutato Andrea Pennacchi, e altre e altri come lui, a conoscere meglio l'umanità. Il corpus shakespeariano è una mappa delle relazioni umane di pronto utilizzo, a patto di continuare a lavorarci sopra, come meccanici, come giardinieri, di non considerarlo mai un testo sacro immobile e inamovibile, la cui interpretazione va affidata a pochi sacerdoti, ma una matrice vivente, un menabò, una lente con cui leggere la contemporaneità. Uno strumento a disposizione di chiunque. In questo libro, Pennacchi ci racconta come Shakespeare, le sue opere e i suoi personaggi gli abbiano cambiato la vita, perché «le storie che racconti modificano il mondo (una persona alla volta)».

Stato di sorveglianza
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Materiale linguistico moderno

Strittmatter, Kai <1965->

Stato di sorveglianza : la vita in Cina ai tempi del controllo di massa / Kai Strittmatter ; traduzione di Antonella Salzano

LUISS University Press, 2022

Abstract: La propaganda cinese sforna in continuazione parole e concetti nuovi. La Cina odierna è il regno delle contraddizioni, una società sempre più improntata a un pluralismo che fa a pugni con l'uniformazione di ogni cosa così pervicacemente perseguita dal Partito. Per un Paese di questa guisa il Partito crea idealmente concetti che riassumano in sé tutte le contraddizioni e dunque le eliminino. Il "socialismo di stampo cinese" rappresenta uno di questi concetti. O ancora l'"economia socialista di mercato": espressioni simili inglobano sinistra e destra, sopra e sotto, maoisti e neoliberali. Una lingua siffatta ha messo al bando la logica e, così facendo, si ritiene inattaccabile. In realtà diventa sempre più assurda e vuota di contenuti. Ma in un Paese dove a contare non sono i caratteri di stampa, bensì il potere, non fa una gran differenza, perché qui le parole spesso non veicolano un significato, ma un ordine: annuisci! Inghiottisci! Dimentica! Inginocchiati!

Paradiso siciliano
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Materiale linguistico moderno

Pellegrini Torre, Palma

Paradiso siciliano : la saga dei vulcani / Palma Pellegrini Torre

Pienogiorno, 2022

Abstract: È una piovosa giornata di ottobre del 1948 quando a Stromboli approda una giovane donna. Il suo nome è Ada Vittoria Valeri, e viene da Milano per ricoprire l'incarico di maestra elementare. Con sé porta solo una grossa valigia e un segreto altrettanto grande nel cuore. Nella piccola comunità di pescatori e contadini dell'isola, la presenza di una donna sola, attraente, suscita sussulti e dicerie. Poi, una notte di primavera, mentre da Iddu, il vulcano, rimbomba l'urlo delle viscere della terra, dalla casa della maestra sale un grido lancinante. Qualcuno dei vicini accorre, forza la porta e... Quel che si scoprirà è solo il primo, strabiliante colpo di scena di una storia straordinaria, che davvero non è ancora cominciata. Perché intanto la vita dell'isola viene travolta dall'invasione di un pacifico esercito che da lì a poco attirerà l'attenzione del mondo intero. Guidata da Roberto Rossellini, l'artefice di pellicole immortali come Roma città aperta e Paisà, è sbarcata a Stromboli una troupe per girare quello che già si annuncia come il nuovo capolavoro del genio del neorealismo. Il set è anche sfondo dell'amore tra il maestro e la sua attrice principale, Ingrid Bergman, la musa bionda di Alfred Hitchcock e la stella del film più celebre dell'epoca d'oro di Hollywood, Casablanca. Un amore che suscita scandalo ovunque quello tra il regista italiano e l'attrice svedese, perché i due sono entrambi sposati e perché Rossellini per la Bergman ha appena lasciato un'altra diva, vulcanica e amatissima: Anna Magnani. Un tradimento doppio per la passionale Anna, che è a pezzi e non fa niente per nasconderlo. Che ribolle di gelosia e di rabbia. Che medita e prepara la sua dolente vendetta. Nel giro di poche settimane, infatti, sulla vicina isola di Vulcano cominceranno le riprese dell'omonimo film prodotto dalla nuova società del principe siciliano Francesco Alliata di Villafranca, la Panaria, un kolossal che vedrà proprio la Magnani come protagonista. Sarà «La guerra dei vulcani»: una corsa contro il tempo per due film l'uno contro l'altro armati e sempre più attesi. I paparazzi si trasferiscono in massa nelle Eolie, rimbalzando da un'isola all'altra, da un set all'altro: quell'estate, la torrida estate siciliana del 1949, al di là e al di qua dell'oceano non si parla d'altro. Ecco, ora i protagonisti sono sulla scena - quasi tutti, almeno - e la storia può davvero cominciare...

La scuola degli specchi
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Materiale linguistico moderno

Stachniak, Eva

La scuola degli specchi / Eva Stachniak ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini

BEAT, 2022

Abstract: In bilico tra lo sfarzo abbagliante di Versailles e le ombre della Rivoluzione francese, La scuola degli specchi si addentra nell’avventura tragica della caduta della monarchia francese, restituendo appieno il volto vivido e oscuro di un’epoca. Parigi, 1755. Véronique Roux ha solo tredici anni quando, nella modesta stanza in affitto che divide con la madre e i fratelli, riceve la visita di un uomo alto e magro con una redingote di velluto viola e in pugno un bastone da passeggio. A monsieur Durand, questo il nome con cui l’uomo si presenta, basta una sola occhiata per rendersi conto che Véronique è delicata e graziosa, con i lineamenti di una bambola di porcellana e una figura dalla linea così morbida che nemmeno i vestiti grossolani possono rovinare. L’accordo, in men che non si dica, è preso: Véronique andrà a servizio, vivrà in una casa sfarzosa e sua madre avrà una bocca in meno da sfamare. Quello che la giovane non sa, tuttavia, è che dietro monsieur Durand si cela in realtà Dominique-Guillaume Lebel, premier valet de chambre duroi, colui che governa il regno dei piaceri più intimi del re. Luigi XV, stanco degli intrighi di corte, è diventato un appassionato di innocenza: aborrisce l’astuzia e l’artificio, detesta le guance imbellettate, gli abiti sfarzosi e i discorsi allusivi. Le donne che vuole nel suo letto devono essere pure e incorrotte. Dal momento che è impossibile materializzare all’improvviso fanciulle di questo tipo, il compito di Lebel è quello di giocare d’anticipo: nella città di Versailles, all’incrocio tra rue Saint-Médérice rue des Tournelles, c’è una scuola in cui, sotto la sorveglianza di madame lamar qui sede Pompadour, vengono accolte le giovani e inconsapevoli ragazze in attesa di ricevere un’adeguata «istruzione». Si chiama Parc-aux-cerfs, ed è abbastanza vicina a palazzo da essere comoda ma abbastanza lontana da non attirare l’attenzione di cortigiani ficcanaso. Al momento giusto, ogni ragazza viene introdotta di nascosto a corte, attraverso la sua leggendaria Sala degli Specchi, e presentata al re.

La tavoletta dei destini
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Calasso, Roberto <1941-2021>

La tavoletta dei destini / Roberto Calasso

Adelphi, 2020

Abstract: In quel tempo remoto gli dèi si erano stancati degli uomini, che facevano troppo chiasso, disturbando il loro sonno, e decisero di scatenare il Diluvio per eliminarli. Ma uno di loro, Ea, dio delle acque dolci sotterranee, non era d'accordo e consigliò a un suo protetto, Utnapishtim, di costruire un battello cubico dove ospitare uomini e animali. Così Utnapishtim salvò i viventi dal Diluvio. Il sovrano degli dèi, Enlil, invece di punire Utnapishtim per la sua disobbedienza, gli concesse una vita senza fine, nell'isola di Dilmun. Il nome Utnapishtim significa «Ha trovato la vita». Dopo qualche migliaio di anni approda a Dilmun un naufrago, Sindbad il Marinaio. Utnapishtim lo accoglie nella sua tenda e i due cominciano a parlare. Ciò che Utnapishtim racconta è la materia di questo libro.

L'ombra di Caravaggio
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Petraglia, Sandro <1947-> - Placido, Michele <1946-> - Signorile, Fidel <1973->

L'ombra di Caravaggio / Sandro Petraglia, Michele Placido, Fidel Signorile

Piemme, 2022

Abstract: Una vita in fuga. È l'unica possibilità di sopravvivenza per Michelangelo Merisi, il Caravaggio. Su di lui pende una condanna a morte, per omicidio. È nascosto a Napoli, e spera nella grazia papale. Ma il Pontefice ha chiesto un'indagine riservata sul delitto e sui peccati che accompagnano l'esistenza del pittore. Ad indagare è l'Ombra, un uomo potente e misterioso, che entra nella vita di Merisi in cerca delle prove che possano salvarlo o portarlo alla morte. E contro l'Ombra non potrà nulla nemmeno Costanza Colonna, la marchesa che ha vegliato in silenzio sulla vita di Caravaggio fin da quando era un ragazzo. Il tutto sullo sfondo della Roma seicentesca, un mondo di chiese, palazzi nobiliari e smodate ricchezze, ma circondate da una miseria nera. Caravaggio ha un solo desiderio: tornare nella città eterna per dipingere ancora le sue tele, perfette nella tecnica, realistiche nei dettagli, irraggiungibili nella loro inquieta bellezza. Sono opere che spaventano il Potere: rivo-luzionarie nella rappresentazione della spiritualità religiosa e insieme del dolore della povera gente, della paura, del sangue. Opere nelle quali le prostitute diventano madonne, gli uomini di strada, santi e cristi. Perché questo è il sentimento profondo che anima Caravaggio: trovare Cristo nella polvere della suburra, nei volti degli ultimi, nella verità della strada.

La casa sulla collina dei papaveri
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Materiale linguistico moderno

Petch, Angela

La casa sulla collina dei papaveri / Angela Petch

Newton Compton, 2022

Abstract: Anna non riesce a rassegnarsi alla perdita dell'amatissima madre Ines. Così, quando riceve per posta la sua eredità, la accoglie come un regalo prezioso. A incuriosirla è in particolare una scatola piena di fogli scritti a mano e ingialliti dal tempo. Pagine e pagine fitte di inchiostro, scritte in italiano, che sembrano risalire a svariati decenni prima. Determinata a ricostruire la storia della sua famiglia, di cui ha sempre saputo molto poco, Anna lascia l'Inghilterra e raggiunge il piccolo paese di Rofelle, in Toscana. Quella meravigliosa terra baciata dal sole e costellata di alberi di ulivo la accoglie con tenerezza materna. Ma i filari di cipressi che circondano Rofelle sono stati testimoni dell'orrore della guerra. E scavare nel passato di Ines significa addentrarsi in una storia misteriosa. L'incontro con un anziano signore, che sussulta nel sentire il nome di Ines ma si rifiuta di rispondere alle domande di Anna, alimenterà in lei il desiderio di svelare i segreti che hanno distrutto la sua famiglia. Ma una volta scoperta la verità, sarà in grado di accettarla?

Gender libera tutt[scevà]
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Materiale linguistico moderno

Vivian, Camilla <blogger>

Gender libera tutt[scevà] : storie vere per amare, capire e fare la rivoluzione / Camilla Vivian

Baldini+Castoldi, 2022

Abstract: «La mia battaglia per i diritti delle persone transgender è iniziata da una maglietta rosa con un unicorno: mia figlia la voleva indossare e io proprio non capivo perché un maschio non potesse farlo. Cercare di difendere questo suo diritto mi ha fatto iniziare a studiare e capire che cosa sia davvero l’identità di genere. Ma la cosa che mi ha aiutato di più in questo viaggio è stata conoscere tante persone transgender, di ogni età e di ogni nazionalità. Ognuna con la propria storia e le proprie peculiarità esattamente come chiunque: persone però che vivono in una società che non solo non le prevede, ma che ad oggi ancora pare non avere alcuna intenzione di prevederle. Basti pensare alle infinite discussioni per l’inserimento dell’espressione “identità di genere” all’interno del DDL Zan e a quel vergognoso applauso quando è stato affossato.» Camilla Vivian, creatrice di Mio figlio in rosa, in cui racconta la sua esperienza di madre di una persona transgender, ha iniziato il suo percorso di attivista nel 2016. Da allora si è sempre scontrata, come chiunque porti avanti questa battaglia per i diritti, con una barriera di ignoranza e pregiudizio che finisce per sembrare insormontabile. Dall’uso del giusto pronome al riconoscimento giuridico, dalle terapie ormonali alla transizione chirurgica: le vicissitudini cui vanno incontro le persone transgender sono tante, dolorose e spiazzanti. Questo libro vuole essere un modo per cambiare le cose: attraverso le straordinarie testimonianze di 33 persone transgender di ogni età e provenienza, si racconta non solo la vera realtà della questione transgender in Italia, ma si affronta anche un problema politico e sociale che esige di essere risolto, affinché nessun diritto venga più negato e si inizi a costruire un mondo migliore.

I peccati di Marisa Salas
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Materiale linguistico moderno

Sánchez, Clara <1955->

I peccati di Marisa Salas / Clara Sánchez ; traduzione di Enrica Budetta

Garzanti, 2022

Abstract: Marisa guarda con sgomento la classifica dei libri più venduti. In cima c’è il romanzo che ha tra le mani. L’ha sfogliato e ha riconosciuto ogni pagina, ogni riga, ogni vocabolo. Quello è il libro che ha pubblicato vent’anni prima, solo che ora il nome dell’autore in copertina è un altro e lei non sa chi sia. Qualcuno ha copiato il suo romanzo. Marisa non sa che fare perché non può dimostrare che si tratti della stessa storia scritta con le stesse parole. Non può farlo perché quando ha pubblicato il suo esordio è stato un totale fallimento e ne ha distrutto ogni copia, ogni file. Invece ora qualcuno con quello stesso libro sta avendo successo. È in vetta alle classifiche. Marisa non ha idea di come sia potuto accadere, ma deve vendicarsi. Anche se non ha le prove non può permettere che questo plagio vada avanti. Ricorda perfettamente come funziona il mondo editoriale, ne conosce tutte le leggi. Deve solo provare ad entrarci in qualche modo, nessuno si ricorderà di lei. E deve riuscire ad avvicinare l’autore dell’imbroglio. Basterà giocare sulle sue ossessioni di scrittore, che lei conosce bene, per portarlo alla verità. Basterà far vacillare le certezze della sua creatività per ottenere quello che vuole. Un piccolo peccato solo per amore della giustizia. Anche se questo forse vuol dire riprendere in mano una penna e tornare a scrivere. Tornare nel regno di quel sogno che si è infranto tanti anni prima. Quello che l’ha fatta soffrire e ha cambiato la sua vita. Un romanzo non è finito fino a quando non si trova il giusto finale. Più è sconcertante, più è misterioso, più il lettore amerà leggerlo. E lo scrittore scriverlo. Ma non sempre è così.

Dove non mi hai portata
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Materiale linguistico moderno

Calandrone, Maria Grazia <1964->

Dove non mi hai portata : mia madre, un caso di cronaca / Maria Grazia Calandrone

Einaudi, 2022

Abstract: 1965. Un uomo e una donna, dopo aver abbandonato nel parco di Villa Borghese la figlia di otto mesi, compiono un gesto estremo. 2021. Quella bambina abbandonata era Maria Grazia Calandrone. Decisa a scoprire la verità, torna nei luoghi in cui sua madre ha vissuto, sofferto, lavorato e amato. E indagando sul passato illumina di una luce nuova la sua vita. "Dove non mi hai portata" è un libro intimo eppure pubblico, profondamente emozionante e insieme lucidissimo. Attraversando lo specchio del tempo, racconta una scheggia di storia d'Italia e le vite interrotte delle donne. Ma è anche un'indagine sentimentale che non lascia scampo a nessuno, neppure a chi legge. Quando Lucia e Giuseppe arrivano a Roma è l'estate del 1965. Hanno con sé la figlia di otto mesi, sono innamorati, ma non riescono a liberarsi dall'inquietudine che prova chi è braccato. Perché Lucia è fuggita da un marito violento che era stata costretta a sposare e che la umiliava ogni giorno, e ha tentato di costruirsi una nuova vita proprio insieme a Giuseppe. Per la legge dell'epoca, però, la donna si è macchiata di gravi reati: relazione adulterina e abbandono del tetto coniugale. Prima di scivolare nelle acque del Tevere in circostanze misteriose, la coppia lascia la bambina su un prato di Villa Borghese, confidando nel fatto che qualcuno si prenderà cura di lei. Più di cinquant'anni dopo quella bambina, a sua volta diventata madre, si mette in viaggio per ricostruire quello che è davvero successo ai suoi genitori. Come una detective, Maria Grazia Calandrone ricostruisce la sequenza dei movimenti di Lucia e Giuseppe, enumera gli oggetti abbandonati dietro di loro, s'informa sul tempo che impiega un corpo per morire in acqua e sul funzionamento delle poste nel 1965, per capire quando e dove i suoi genitori abbiano spedito la lettera a «l'Unità» in cui spiegavano con poche parole il loro gesto. Dopo "Splendi come vita", in cui l'autrice affrontava il difficile rapporto con la madre adottiva, "Dove non mi hai portata" esplora un nodo se possibile ancora più intimo e complesso. Indagando la storia dei genitori grazie agli articoli di cronaca dell'epoca, Calandrone fa emergere il ritratto di un'Italia stanca di guerra ma non di regole coercitive. Un Paese che ha spinto una donna forte e vitale a sentirsi smarrita e senza vie di fuga. Fino a pagare con la vita la sua scelta d'amore.