Clara Toninelli

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Ultime recensioni inserite

Il pranzo di Mosè - Simonetta Agnello Hornby

False friends:
1. Mosè è un luogo, non una persona
2. Simonetta Agnello Hornby è una scrittrice italiana (anche se dal 1972 vive a Londra).

Le origini siciliane dell'autrice del ben più famoso La mennulara si sentono tutte, però: infatti culto dell'ospitalità e della buona tavola, insieme ai ricordi familiari, sono il perno di questo libro gradevole. In appendice tutte le ricette citate.

#RBBCreadingchallenge2019 - 4: un libro di una scrittrice italiana vivente

Mirabilia - Renato Bruni

Attenzione: questo ricchissimo saggio non parla di *iconografia*. Non spiega, cioè, i significati simbolici dei gigli in mano a San Luigi, o della frutta nella canestra di Caravaggio.

Bruni, che è docente di botanica e biologia farmaceutica, utilizza dettagli vegetali presenti nelle opere d'arte di epoche diverse, per spiegare stupefacenti *temi scientifici*.
Si va da concetti come l'uso dei muschi per mappare con precisione gli inquinanti atmosferici di una città; alle piante capaci di accumulare e sintetizzare metalli; dal vertical farming alla possibilità si coltivare ortaggi nello spazio.
Una botanica modernissima, che utilizza tutte le più recenti e sofisticate scoperte in campo non solo biologico, ma anche tecnologico ed informatico (dai droni ai big-data).

RBBCreadingchallenge2019 - 42: un libro che non sei riuscito a finire la prima volta che lo hai letto [solo perché l'ho prestato, non di certo perché fosse noioso...]

Tutte le strade sono aperte - Annemarie Scwarzenbach

1939: due donne viaggiano da sole a bordo di una Ford. Sono partite da Ginevra, in Svizzera e, attraverso i Balcani e la Persia, vogliono raggiungere l'Afghanistan.

Questo è il quaderno di viaggio di quello che incontrano: paesaggi straordinari, persone di lingua e cultura diverse, difficoltà oggettive e psicologiche.

La scrittura della Schwarzenbach è molto evocativa ed elegante, a tratti trasognata. L'irrequietezza e la malinconia che affiorano costantemente la rendono ancora più bella.

#RBBCreadingchallenge2019 - 17: un libro avventuroso

Leggenda privata - Michele Mari

Michele Mari è un autore colto, ironico, avventuroso. E la sua lingua ricchissima lo è altrettanto.
Ma quanto mi ha annoiato leggere *Leggenda privata* non sto a dirlo (compassione per la sua sanguinosa infanzia permettendo).

#RBBCreadingchallenge2019 - 16: un romanzo tratto da una storia vera

Nevermind - Tuono Pettinato

Biografia in forma di graphic novel, di Kurt Cobain - frontman del gruppo grunge dei Nirvana -, raccontata con delicatezza e senza indulgere al solito cliché del giovane bello e dannato.
Tuono Pettinato sceglie di far narrare la storia di Kurt dall'amico immaginario del cantante, un tigrotto uguale a quello di Calvin & Hobbes.

#RBBCreadingchallenge2019 - 5: una biografia

Permacultura per l'orto e il giardino - Margit Rusch

Come ci si organizza per creare spazi ecologicamente intatti ed economicamente sostenibili, che rispondano ai bisogni di esseri umani, animali e piante?
La permacultura (da "permanent agriculture ") cerca di rispondere a questa domanda, ispirandosi alla natura stessa.
In questo bel manuale, vengono presentati numerosi esempi pratici, fotografie e tabelle, per arrivare ad ottenere risultati duraturi con la minor quantità possibile di spazio e lavoro.
Ed è tutto così ben presentato, che il cambiamento sembra semplice e alla portata di chiunque sia dotato di un briciolo di passione e buona volontà. Bello!

#RBBCreadingchallenge2019 - 37: un libro sull'organizzazione

Re: La neuroeconomia - Sacha Gironde

Che ruolo hanno le emozioni, quando dobbiamo prendere una decisione? Quali meccanismi neuronali si attivano di fronte alla necessità di una scelta?
Saggio di grande interesse, documentato, ben scritto.
Ringrazio per la segnalazione.

I racconti della Kolyma - Varlam Salamov

La Kolyma è un fiume della Siberia, sulle cui sponde negli anni di Stalin, ebbe sede uno dei lager più atroci della Storia.
Salamov, condannatovi *ingiustamente* (come moltissimi altri), vi trascorse interminabili anni, riuscendo miracolosamente a sopravvivere.

Questi racconti sono una fedele e asciutta testimonianza della vita nel campo. Tutto è ricordato e descritto: e tutto è così crudele e dissennato, che pare inverosimile che l'uomo possa essere all'uomo un simile lupo.

Anche Solzenicyn, com'è noto, ha messo al centro della sua opera la sua esperienza nel gulag.
Tuttavia io gli preferisco, perché mi sembra più vera, la scrittura di Salamov: non nonostante, ma proprio perché spoglia di quel lirismo di cui Solzenicyn può ancora talvolta permettersi il lusso.

#RBBCreadingchallenge2019 - 24: un libro con più di 500 pagine

La nazione delle piante - Stefano Mancuso

Le piante avrebbero molto da insegnare a noi presuntuosi umani. Se solo riuscissimo a vedere la loro bellezza, le loro stupefacenti capacità, i loro modelli organizzativi e strutturali così diversi dai nostri (loro preferiscono la cooperazione, noi le strutture gerarchiche; noi concentriamo funzioni in organi specifici, loro sentono, respirano e ragionano con tutto il corpo, etc...).

In 8 articoli di fondamentale rilevanza, Mancuso, neurobiologo di fama internazionale, scrive la costituzione della Nazione delle Piante. Alla base dell'intero discorso, c'è un enorme rispetto per la vita, e per ogni tipo di vivente.
Un gioiello, che si legge veloce e leggero, pur nella ricchezza di dati e concetti che propone.

RBBCreadingchallenge2019 -31: un libro che hai regalato, ma che non hai letto [adesso però sì!]

Le vie del mare - Francois Mauriac

Un'agiata famiglia di Bordeaux si ritrova in miseria dall'oggi al domani, dopo il suicidio del capofamiglia.
La moglie e i tre figli, sommersi dai debiti, sono del tutto impreparati alla nuova vita. Nelle relazioni col prossimo, e anche fra loro stessi, reagiscono con rabbia, istinto di conservazione, orgoglio, ingenuità.
Mauriac tratteggia i sentimenti dei personaggi con cura, rivelandosi un ottimo narratore.
Spiace che un tale scrittore -Premio Nobel per la Letteratura, fra l'altro- sia oggi così caduto in oblio.

#RBBCreadingchallenge2019 - 14: un libro che abbia la parola *mare* nel titolo

L'inverno del nostro scontento - John Steinbeck

Che splendore, Steinbeck!
Come sa riempire l'aria di luce chiara e fresca sul mare; come sa avvicinarti con modi aperti e generosi; come sa farti sentire il latte dell'umana gentilezza: per spezzarti il cuore con il colpo giusto...

#RBBCreadingchallenge2019 - 30: il libro di un premio Nobel

Re: Sotto la pelle - Michel Faber

A conferma che ogni lettore ha i suoi gusti, a me, invece, Isserly, la protagonista, e le questioni poste dal romanzo, sono sempre parse di grande interesse!
Concordo con Giovanna sul fatto che la scrittura di Faber non sia immediata, richiede uno sforzo di immaginazione e di adattamento - cosa che a me, personalmente, piace e sorprende -.
(In ogni caso, il film del 2013 "Under the skin", ricavato dal romanzo, non è affatto all'altezza).

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Ultimi post inseriti nel Forum

Re: Piccola biblioteca lesbica

Ci sono anche le bellissime poesie di Carol Ann Duffy, "Lo spendore del tempio";
il fumetto "Non ti avevo nemmeno notato";
alcune parti del libro "Ragazzo da parete", da cui han tratto anche il film "Noi siamo infinito".
Ciao!

Re: Lo scrittore delle passioni dal profondo

Uno scrittore meraviglioso, così appassionato imperfetto traboccante,
capace di guardare nel sottosuolo del cuore umano,
i suoi indimenticabili umani troppo umani personaggi,
i suoi romanzi nell'essenza più veri del vero...

I miei preferitissimi:
lunghi: I fratelli Karamazov, L'idiota
brevi: Il giocatore, La mite

Re: La vita davanti a sè - Romain Gary

Bel libro, Piero, condivido; di un grande autore (dalla vita ancor più romanzesca dei suoi romanzi, per altro...)

Fra gli altri suoi scritti sempre belli che ho letto, a me è piaciuto particolarmente anche "La promessa dell'alba";
(anche qui torna quell'intrecciarsi stretto di umorismo e tragedia e malinconia e coraggio)

Re: Caro libro, nun te regghe più!

F. BEGAUDEAU, Verso la dolcezza, Einaudi

Stufo di capolavori, hai voglia di un libro insulso? Vuoi finalmente parcheggiare il cervello e farti una passeggiata nello spettegolio di un trentenne immaturo, giornalista sportivo, dalla vita sociale e sessuale altalenante e piuttosto meschina? Benissimo, il libro che cerchi è questo!

[l'autore è lo stesso de "La classe", da cui han tratto il film omonimo, Palma d'oro a Cannes, piuttosto buono.
Questo secondo romanzo, di promettente ha mantenuto solo il titolo! ]

Re: Venezia

Il primo che mi viene in mente è un bellissimo classico che si addice all'autunno: *Morte a Venezia*, di Thomas Mann.

Ciao!

Re: Il gioco degli incipit

Marta, il bel gioco è durato proprio poco!
Hai indovinato; la risposta è *Delitto e castigo*.

Allora rilancio:

" Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi per certo era questa: che mi chiamavo ............... E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de' miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudendo gli occhi e gli rispondevo:
- Io mi chiamo...............
- Grazie caro. Questo lo so.
- E ti par poco?
Non pareva molto, per dir la verità neanche a me. Ma ignoravo allora che cosa volesse dire il non saper neppur questo, il non poter più rispondere, cioè, come prima, all'occorenza:
- Io mi chiamo ................."

Il gioco degli incipit

Facciamo un gioco. Vi dico l'inizio di un romanzo famoso, e chi vuole prova a indovinare:

" In una giornata estremamente calda del principio di luglio, verso sera, un giovane scese in strada dalla stanzuccia che aveva in subaffitto nel vicolo di S. e lentamente, come fosse indeciso, s'avviò verso il ponte di K.
Per la scala, evitò felicemente l'incontro della sua padrona di casa. La stanzuccia di lui veniva a trovarsi proprio sotto il tetto di un alto casamento a cinque piani e rassomigliava a un armadio più che a una dimora. La padrona che gliela affittava, vitto e servizio compresi, abitava una scala più in basso..."

Vi è venuta qualche idea?

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